“LOVE? CAKE!” arriva alla Mostra del Cinema di Venezia: il corto dei giovani debutta al Lido
Proiezione il 10 settembre 2026 all’Hotel Excelsior nello spazio della Regione del Veneto. Coinvolti oltre trenta studenti di Padova.
VENEZIA - Il cortometraggio “LOVE? CAKE!” è arrivato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia con una proiezione ospitata giovedì 10 settembre 2026 nello spazio della Regione del Veneto all’Hotel Excelsior, al Lido. Al centro dell’iniziativa c’è un progetto costruito da giovani e scuole per affrontare il tema della parità di genere con il linguaggio del cinema.
Il corto nasce dal progetto “Il rumore delle immagini” ed è promosso dal Cantiere delle Donne APS. Alla presentazione hanno partecipato, oltre alle studentesse e agli studenti protagonisti del percorso, l’assessore alla Cultura della Regione del Veneto Valeria Mantovan, l’assessore regionale al Bilancio e all’attuazione del Programma Filippo Giacinti, l’onorevole Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, Ermelinda Damiano, assessore alle Politiche Giovanili e alle Pari Opportunità del Comune di Venezia, e Michela Bochicchio, Primo Dirigente del Commissariato di P.S. di Mestre in rappresentanza della Questura di Venezia.
L’appuntamento al Lido ha dato seguito all’invito rivolto nei mesi scorsi da Valeria Mantovan ai giovani coinvolti nel progetto: portare il loro lavoro fino alla Mostra del Cinema. A Venezia, ragazze e ragazzi hanno raccontato direttamente il percorso che li ha portati dalla riflessione sulla parità di genere alla realizzazione del cortometraggio.
Chi ha partecipato al progetto
Il lavoro ha coinvolto oltre trenta studentesse e studenti di ITC Calvi, IIS Valle, ENGIM Veneto Padova ed Enaip Padova. I ragazzi hanno preso parte alle diverse fasi della realizzazione: dalla costruzione della storia alla sceneggiatura, fino alle riprese.
Accanto agli studenti hanno lavorato docenti, dirigenti scolastici e una rete di soggetti che ha accompagnato il progetto nella sua crescita. Il risultato, emerso anche durante la presentazione veneziana, è quello di un percorso educativo e creativo che ha usato l’audiovisivo come strumento di confronto su relazioni, stereotipi e rispetto.
Valeria Mantovan ha spiegato di aver voluto personalmente invitare i giovani alla Mostra del Cinema per il valore del rapporto tra cinema e scuola e per la capacità dell’audiovisivo di diventare uno strumento di formazione, confronto e crescita. Secondo l’assessore, “LOVE? CAKE!” mostra in modo concreto cosa può accadere quando ai giovani viene data la possibilità di raccontare temi importanti con un linguaggio che sentono proprio.
Le istituzioni presenti al Lido
Nel corso dell’incontro è intervenuta anche Martina Semenzato, che ha collegato l’esperienza del corto al lavoro sui nuovi linguaggi per affrontare la violenza di genere e il femminicidio, richiamando il percorso avviato dal novembre 2023 con il Taccuino degli appuntamenti sui “Nuovi linguaggi contro la violenza di genere”. Nel suo intervento ha insistito sulla necessità di investire in prevenzione, formazione ed educazione dei giovani e sul ruolo delle istituzioni nel sostenerli.
La presenza congiunta di Regione, Comune, scuola e rappresentanti delle forze dell’ordine ha dato alla proiezione un profilo istituzionale, ma il punto centrale dell’appuntamento è rimasto il lavoro realizzato dagli studenti e il confronto tra generazioni nato attorno al film.
Il crowdfunding e le tappe del corto
A sostenere la produzione è stata anche una campagna di crowdfunding sulla piattaforma IdeaGinger, che ha raccolto 11.755 euro, pari al 118% dell’obiettivo iniziale, grazie a 109 donatori tra cittadini, imprese, associazioni e professionisti.
La raccolta ha permesso di trasformare l’idea iniziale in un progetto cinematografico compiuto e di accompagnarlo nelle successive presentazioni sul territorio. Dopo il passaggio istituzionale a Palazzo Ferro Fini, “LOVE? CAKE!” è stato proiettato al Cinema Porto Astra di Padova, al Teatro ai Colli, in un incontro organizzato da Casa della Rampa della Fondazione Cariparo, oltre che nelle tappe di Vicenza, Este e, più di recente, Borca di Cadore.
Il prossimo percorso nelle scuole
Nelle settimane precedenti all’appuntamento veneziano è arrivato anche l’invito dell’onorevole Elena Donazzan a portare il cortometraggio a Bruxelles. Intanto il Cantiere delle Donne APS punta a proseguire il percorso nelle scuole e nei luoghi di incontro, usando il cinema per parlare di relazioni, stereotipi, rispetto e parità.
L’approdo al Lido rappresenta quindi una nuova tappa di un progetto collettivo già passato per diverse città venete e sostenuto da una rete che comprende giovani, scuole, istituzioni, cittadini e realtà del territorio.