Tommaso Cerno cittadino onorario di Lusevera: ecco il riconoscimento | FOTO
Lusevera assegna la cittadinanza onoraria a Tommaso Cerno per il forte legame con il territorio e l’impegno nel giornalismo.
LUSEVERA – Il conferimento della cittadinanza onoraria rappresenta uno dei gesti più alti e significativi attraverso cui una comunità riconosce un rapporto profondo e duraturo con una persona. Un legame che, nel caso di Tommaso Cerno, non si limita al suo percorso pubblico e professionale, ma trae forza dalle origini familiari radicate nel territorio, capaci di attraversare il tempo e le generazioni.
Questo il senso dell’intervento dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che ha preso parte alla seduta del Consiglio comunale durante la quale il Comune di Lusevera ha ufficialmente attribuito la cittadinanza onoraria al giornalista.
Nel suo intervento, Zilli ha sottolineato come il rapporto tra Cerno e Lusevera superi la dimensione puramente biografica. Le radici, ha ricordato, sono una trama invisibile che unisce persone, cultura e valori, diventando memoria condivisa e senso di appartenenza. In quest’ottica, la cittadinanza onoraria assume un significato che va oltre il simbolo, trasformandosi nella conferma di un legame che il tempo e la distanza non riescono a cancellare.
Un riconoscimento che, secondo l’assessore, restituisce il valore di un rapporto autentico con la comunità, fondato su una storia comune e su un’identità che continua a vivere anche attraverso chi ha saputo raccontarla e rappresentarla fuori dai confini locali.
Zilli ha poi richiamato la storia delle migrazioni che ha segnato Lusevera e molte realtà del Friuli Venezia Giulia. Una storia fatta di partenze, sacrifici e ritorni, in cui le radici non diventano un limite, ma un punto di orientamento capace di trasmettere identità e valori.
È proprio questo equilibrio tra attaccamento alla propria terra e apertura verso il mondo che emerge con forza nel percorso umano e professionale di Tommaso Cerno. Un equilibrio che riflette la capacità del territorio friulano di dialogare con l’esterno senza perdere la propria anima.
Nella motivazione ufficiale, il Consiglio comunale di Lusevera ha definito il conferimento della cittadinanza onoraria un atto simbolico e morale di riconoscenza. Un gesto che intende valorizzare il forte legame di Cerno con le proprie radici nell’Alta Val Torre e il percorso che lo ha visto distinguersi, nel corso della sua carriera di giornalista e scrittore, come promotore dei valori della cultura, della conoscenza e della libertà di informazione.
Un impegno che ha contribuito a dare prestigio non solo alla sua figura professionale, ma anche alla comunità di origine, portandone il nome e la complessità su un piano più ampio.
Il tema dell’informazione rende questo riconoscimento particolarmente attuale, soprattutto nell’anno del cinquantesimo anniversario dal terremoto del Friuli. In questo contesto, il ruolo nazionale di Cerno assume un significato ulteriore nel rappresentare il modello Friuli, capace di rialzarsi dopo una tragedia e di guardare con lucidità alle sfide future.
Un modello fondato su responsabilità, coesione e capacità di trasformare le difficoltà in opportunità, elementi che continuano a essere centrali anche nel dibattito pubblico contemporaneo.
Nel suo intervento conclusivo, Zilli ha evidenziato come il Friuli Venezia Giulia, regione di confine ricca di lingue e identità, abbia contribuito a formare lo sguardo giornalistico e politico di Cerno. Uno sguardo che lo ha portato a dirigere un’importante testata nazionale e a raccontare spesso questi territori a un pubblico più ampio, superando stereotipi e restituendone la complessità.
Da qui il ringraziamento all’Amministrazione comunale di Lusevera per la scelta compiuta e le congratulazioni rivolte a Tommaso Cerno, con l’auspicio che questo riconoscimento possa continuare a generare dialogo, confronto e impegno per il futuro.