Eletta la madrina del Salone Internazionale Alto Adriatico: ecco chi è

Una studentessa dell’istituto Cornaro scelta come madrina del Salone Nazionale Alto Adriatico per valorizzare scuola e nuove generazioni.

23 gennaio 2026 12:01
Eletta la madrina del Salone Internazionale Alto Adriatico: ecco chi è -
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CAORLE (VE) – “Abbiamo voluto dare un forte segnale di vicinanza al mondo della scuola, per l’importanza che ricopre nella formazione e nella crescita dei ragazzi”. Con queste parole il presidente dell’Associazione Jesolana Albergatori, Pierfrancesco Contarini, ha spiegato il motivo che ha spinto Aja a individuare in una studentessa dell’istituto alberghiero “Elena Cornaro” di Jesolo, la Madrina della cerimonia di apertura della cinquantacinquesima edizione del Salone Nazionale dell’Alto Adriatico, prevista per le ore 11 di lunedì 26 gennaio. L’evento, che si svolgerà al PalaExpomar di Caorle fino a giovedì 29 gennaio, dedicato al mondo Ho.Re.Ca., è organizzato dalla stessa Aja con Venezia Expomar Caorle, i comuni di Jesolo e Caorle, il contributo ed il patrocinio di Regione Veneto e Camera di Commercio Venezia Rovigo.

“Questa è una edizione – spiega ancora Contarini – fortemente rivolta alle nuove generazioni: da una parte per il coinvolgimento degli istituti nei vari eventi a loro dedicati, dall’altra per le iniziative che vedono impegnati in prima persona i Giovani Albergatori. Per questo abbiamo pensato che la Madrina non potesse che essere una persona che rappresenta il futuro prossimo del turismo. Come Aja siamo fortemente impegnati con le scuole, con progetti che consentono di creare un rapporto diretto con il mondo del turismo. Da ricordare che, nel 2025, abbiamo avviato l’iniziativa “Adotta una scuola”. Ringrazio la dirigente dell’istituto Cornaro di Jesolo, professoressa Giuseppina Fazzio, che ha compreso fin da subito l’obiettivo dell’iniziativa di Caorle, e Valentina, per la sua disponibilità”.

LA MADRINA

Valentina Salvalaio ha 20 anni, è di Musile di Piave ed ha fortemente voluto seguire il percorso didattico in ambito turistico.

“Avevo iniziato a studiare Scienze Umane all’istituto San Luigi di San Donà di Piave, ma poi ho deciso di cambiare ed iscrivermi al Cornaro (corso Accoglienza Turistica), perché avevo capito che quella non era la mia strada”.

Perché hai scelto l’istituto Cornaro?

“Per due motivi: da una parte perché ero (e sono ancora) molto attratta dal settore turistico; dall’altra perché mia mamma Rosa aveva a sua volta frequentato questa scuola e me ne aveva parlato molto bene”.

Mamma che, d’estate, fa le stagioni a Jesolo come barista; esperienza, quella stagionale in un hotel, che ha già provato anche Valentina. Ma la scelta di frequentare il Cornaro si è rivelata corretta?

“Sì, le aspettative sono state soddisfatte”.

Cosa vorrai fare “da grande”?

“Ancora non ho deciso: di certo voglio continuare nell’ambito turistico, che è un grande contenitore che offre infinite opportunità”.

Secondo te, com’è possibile fare appassionare i giovani al lavoro nel turismo?

“Secondo me c’è da migliorare nella comunicazione e nella promozione del lavoro, per mostrare le varie possibilità che questo comparto offre. Secondo me, comunque, da questo punto di vista si è già fatto qualcosa, con un maggiore coinvolgimento rispetto al passato”.

Cosa ne pensi dell’idea di Aja di scegliere una studentessa come Madrina della Fiera?

“Per noi studenti è una grande soddisfazione, una bella opportunità. Ed aiuta a fare vedere come l’Associazione riesce a coinvolgere noi giovani”.

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