Malore fatale sotto gli occhi della madre: Vincenzo muore a 21 anni

Malore improvviso a Vigardolo di Monticello Conte Otto: muore a 21 anni il pizzaiolo Vincenzo Somma.

10 marzo 2026 14:03
Malore fatale sotto gli occhi della madre: Vincenzo muore a 21 anni -
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VIGARDOLO (VI) Un malore improvviso ha spezzato la vita di Vincenzo Somma, pizzaiolo di 21 anni, lasciando nello sconforto la famiglia e l’intera comunità di Vigardolo di Monticello Conte Otto.

La tragedia si è consumata nella mattinata di lunedì 9 marzo, all’interno dell’abitazione di famiglia in via Cavour, dove il giovane è stato colto da un malore davanti alla madre.

Il malore improvviso in casa

Secondo una prima ricostruzione, Vincenzo si era svegliato da poco e, dopo essersi recato in cucina, si era seduto sul divano.

Pochi istanti dopo è stato colto da un malore improvviso. La madre, che si trovava a pochi metri, ha subito compreso la gravità della situazione e ha chiamato immediatamente il 118.

L’allarme è scattato intorno alle 10 del mattino.

Inutili i tentativi di soccorso

Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del Suem 118, che hanno tentato a lungo di rianimare il giovane.

Data la gravità delle condizioni è stato attivato anche l’elisoccorso, atterrato in un campo poco distante dall’abitazione.

Nonostante i disperati tentativi dei medici, per Vincenzo non c’è stato purtroppo nulla da fare.

Tra le ipotesi al vaglio c’è un possibile infarto improvviso, ma saranno eventuali accertamenti a chiarire le cause del decesso. Non è escluso che venga disposta l’autopsia.

Il dramma nella famiglia Somma

Il giovane viveva con la famiglia nella frazione vicentina ed era molto conosciuto nel paese.

Lavorava nella pizzeria d’asporto di famiglia “Margherita”, in via San Floriano, gestita dal padre Mimmo.

Proprio il lunedì il locale rimane chiuso, motivo per cui il ragazzo poteva dormire qualche ora in più quella mattina.

Al momento della tragedia il padre e la sorella si trovavano a Napoli, città d’origine della famiglia, per un breve viaggio.

Appena informati della tragedia, sono ripartiti immediatamente per rientrare a casa, raggiungendo Vigardolo in serata.

Il dolore della comunità

La notizia della morte del giovane ha colpito profondamente l’intera comunità di Vigardolo, dove Vincenzo era molto stimato.

Amici e conoscenti lo ricordano come un ragazzo solare, generoso e sempre disponibile.

«Ci siamo conosciuti da bambini al campetto – racconta l’amico Patrick –. Era un ragazzo d’oro, se gli chiedevi uno ti dava mille».

La passione più grande di Vincenzo era proprio la pizzeria di famiglia, dove lavorava con entusiasmo e senso di responsabilità.

«Ci credeva davvero, era la sua vita», ricorda l’amico Elia.

L’ultimo saluto degli amici

Nel pomeriggio di ieri alcuni amici si sono recati alle celle mortuarie del cimitero per salutare Vincenzo un’ultima volta.

Tra ricordi di partite di calcio, la passione per le moto e l’amore per il Napoli, emerge il ritratto di un ragazzo determinato e sempre pronto ad aiutare gli altri.

Un vuoto improvviso e doloroso che lascia nel lutto la famiglia, gli amici e tutta la comunità.

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