Enrico Renosto colto da malore in casa: è gravissimo in ospedale
L'ex consigliere comunale ed ex agente della polizia stradale è ricoverato al Ca' Foncello in condizioni delicate
TREVISO - Sono ore di forte apprensione in città per le condizioni di Enrico Renosto, ex consigliere comunale ed ex agente della polizia stradale, ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Ca' Foncello dopo un malore accusato nei giorni scorsi.
Renosto, classe 1978, è una figura nota nella vita pubblica trevigiana e nel quartiere di Santa Bona, dove è cresciuto. Il ricovero è seguito a un improvviso peggioramento che ha reso necessario l'intervento dei sanitari e il successivo trasferimento nel reparto di rianimazione.
La giornata più delicata è stata quella di mercoledì 17 giugno, quando l'ex consigliere è stato sottoposto a due interventi chirurgici indicati come particolarmente complessi. Al momento le complicanze che hanno portato all'emergenza sarebbero ancora in fase di accertamento da parte dell'équipe medica.
Il quadro clinico resta quindi riservato. Renosto si trova in sedazione profonda, mentre i medici del Ca' Foncello stanno proseguendo con monitoraggio e cure nel reparto di terapia intensiva. Non sono stati diffusi ulteriori dettagli sanitari sulle cause del malore.
La famiglia ha scelto di comunicare pubblicamente la situazione con una nota, ringraziando il personale dell'ospedale per l'assistenza prestata in queste ore e chiedendo rispetto per un momento definito molto delicato. Nel messaggio è stato rivolto anche un invito alla preghiera a quanti lo conoscono personalmente.
Nel suo percorso pubblico, Renosto ha avuto un ruolo nella politica cittadina di Treviso. È entrato in consiglio comunale con il Popolo della Libertà dopo l'esperienza da coordinatore cittadino dell'area berlusconiana. In seguito aveva sostenuto la candidatura a sindaco di Massimo Zanetti nel 2013.
Negli anni successivi aveva anche dato vita all'associazione Area Popolare, iniziativa che aveva segnato una fase di tensione interna al centrodestra locale. Nel 2018 si era poi candidato con una propria lista a sostegno di Mario Conte, senza riuscire a rientrare in consiglio comunale.
Oltre all'impegno politico, il suo nome è legato a una famiglia molto conosciuta a Treviso, in particolare per la figura dello zio Elio Renosto, riferimento storico dell'area democristiana cittadina. In queste ore l'attenzione resta concentrata sulle sue condizioni all'ospedale Ca' Foncello di Treviso, dove è seguito dallo staff sanitario dopo i due interventi.