Maltempo in FVG, raffiche fino a 106 km/h: alberi caduti e temporali nel Pordenonese
Maltempo in FVG: raffiche fino a 106 km/h, alberi e rami caduti nel Pordenonese. Ancora possibili forti temporali, poi miglioramento nella notte.
FRIULI VENEZIA GIULIA. Raffiche di vento che in quota hanno raggiunto i 106 chilometri orari, temporali con numerose fulminazioni e alberi e rami caduti nel Pordenonese. È il quadro tracciato dalla Protezione Civile regionale nell’aggiornamento delle 22 di venerdì 28 agosto, relativo all’allerta regionale n. 25/2026.
Le criticità maggiori al suolo hanno interessato soprattutto la provincia di Pordenone, mentre nelle prossime ore resta possibile ancora qualche temporale anche forte. La cessazione dei fenomeni temporaleschi sull’intera regione è prevista nel corso della notte.
Alberi e rami caduti nel Pordenonese
Dall’inizio dell’evento la Sala Operativa Regionale ha ricevuto segnalazioni per caduta di alberi e rami a Brugnera, Sacile e Pasiano di Pordenone.
Al Nue 112 sono invece arrivate complessivamente 16 segnalazioni per alberi o rami caduti e una per danneggiamento provocato dal vento in provincia di Pordenone.
Sul territorio sono stati attivati anche 8 volontari della Protezione Civile con due mezzi.
Raffiche fino a 106 chilometri orari
Particolarmente significativi i dati relativi al vento.
La raffica più intensa riportata dal bollettino è stata registrata alla stazione Rest, dove alle 21 il vento ha raggiunto i 106 km/h.
Seguono Monte Lussari con 92 km/h, Pala d’Altei con 90 km/h, Malga Acomizza con 80 km/h e Livinal Lunc con 76 km/h.
Molto più contenuti i valori rilevati lungo la costa: 25 km/h a Lignano Sabbiadoro, 22 alla boa di Grado e alla stazione Pcr di Lignano, 21 a Grado e 20 al molo Fratelli Bandiera di Trieste.
La mappa pubblicata a pagina 3 del bollettino mostra chiaramente come le raffiche più elevate siano state registrate soprattutto nelle zone montane e occidentali della regione.
La supercella dal Veneziano sfiora il Friuli
Nel corso del pomeriggio sulla pianura e sulla costa hanno soffiato venti meridionali che hanno favorito l’afflusso di aria molto calda e umida.
Nel frattempo, un fronte in quota aveva determinato la formazione di temporali supercellulari tra Piemonte e Lombardia, successivamente propagatisi verso est attraverso una Pianura Padana fortemente instabile.
Intorno alle 19.30 una prima supercella proveniente dal Veneziano ha sfiorato la fascia lagunare del Friuli Venezia Giulia, passando più a sud sul Golfo. Le condizioni presenti sopra il mare ne hanno poi favorito la dissipazione.
Temporale sul Pordenonese dalle 20
Un secondo sistema temporalesco, proveniente dai Monti Lessini, ha raggiunto intorno alle 20 la parte occidentale del Friuli Venezia Giulia, interessando la pianura pordenonese con diverse fulminazioni.
Anche questo sistema ha successivamente perso intensità sulla pianura centrale.
Secondo la Protezione Civile, un ruolo importante potrebbe essere stato giocato dalla forte inversione termica presente attorno ai mille metri di quota, rilevata dal radiosondaggio di Rivolto delle 18. Questa situazione avrebbe contribuito a inibire lo sviluppo dei temporali sulla pianura.
Fulmini al confine con il Veneto
Le precipitazioni registrate sulla pianura pordenonese sono state nel complesso deboli, mentre sono state osservate fulminazioni al suolo soprattutto nelle zone del basso Pordenonese al confine con il Veneto.
La mappa delle fulminazioni aggiornata alle 21.30, riportata nella terza pagina del bollettino, evidenzia proprio una maggiore concentrazione dei fenomeni nella fascia occidentale e sud-occidentale della regione.
Nordest24 aveva già anticipato il peggioramento previsto nel weekend del 28, 29 e 30 agosto tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Gli aggiornamenti su maltempo, viabilità ed emergenze sono raccolti anche nella diretta di Nordest24 di venerdì 28 agosto.
Ancora possibili temporali forti
Per le prossime ore la Protezione Civile non esclude ulteriori temporali, localmente anche forti.
La tendenza è però verso un progressivo miglioramento: durante la notte è prevista la cessazione dei temporali sull’intera regione.