Manolo Cocho porta “Membrana” a Sistiana: mostra dal 3 ottobre al 15 novembre

La mostra apre alla Portopiccolo Art Gallery di Sistiana e sarà visitabile nei weekend fino al 15 novembre 2026.

A cura di Web Team Web Team
30 settembre 2026 11:50
Manolo Cocho porta “Membrana” a Sistiana: mostra dal 3 ottobre al 15 novembre -
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SISTIANA - Sabato 3 ottobre 2026 alle 18 inaugura alla Portopiccolo Art Gallery di Sistiana / Sesljan, nel Comune di Duino Aurisina, la mostra “Membrana” di Manolo Cocho, inserita nel progetto Climax. L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 15 novembre 2026 con ingressi il sabato dalle 17 alle 20, la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, oppure su prenotazione al numero +39 333 4344188.

La mostra è promossa dall’Associazione culturale Casa C.A.V.E. all’interno della rassegna “L’Energia dei Luoghi. Festival del Vento e della Pietra”, in collaborazione con International Contemporary Art Project Mexico-Suisse-Italia e Sistema Arte Portopiccolo.

Manolo Cocho porta “Membrana” a Sistiana: mostra dal 3 ottobre al 15 novembre

Date e orari della mostra

Per chi vuole visitare l’esposizione, l’appuntamento inaugurale è fissato per sabato 3 ottobre alla Portopiccolo Art Gallery. Dopo l’apertura, “Membrana” sarà accessibile nei fine settimana fino a metà novembre: il sabato dalle 17 alle 20 e la domenica in doppia fascia, mattina e pomeriggio. Resta inoltre la possibilità della visita su prenotazione telefonica.

Il progetto Climax e il tema del festival

“Membrana” si inserisce nel percorso del festival, che per l’edizione 2026 è dedicato al Diritto alla bellezza, inteso come riconoscimento della bellezza come forza generativa, capace di attivare sensibilità, creare relazioni e produrre consapevolezza.

In questo quadro si colloca Climax, progetto con cui Manolo Cocho affronta il rapporto tra Terra, trasformazione e memoria. La ricerca dell’artista guarda infatti al pianeta come a un organismo dinamico, la cui superficie diventa una soglia sensibile in grado di custodire i segni del cambiamento e, allo stesso tempo, di generarne di nuovi.

Cocho definisce la membrana come “la superficie sensibile, la pelle della Terra”, un luogo in cui il corpo della Terra e quello umano entrano in relazione. Nella sua lettura, il paesaggio registra la storia del divenire e si fa memoria del tempo. All’interno di questo sistema dinamico, il climax rappresenta il punto più estremo del processo di cambiamento: il momento in cui il movimento inverte direzione e si aprono nuove possibilità di evoluzione.

Chi è Manolo Cocho

Nato in Messico e di origini triestine, Manolo Cocho ha alle spalle una carriera quarantennale dedicata soprattutto alla pittura, ma sviluppata anche attraverso scultura, installazione, video, fotografia e altre forme di arte visiva.

Nel suo percorso ha partecipato a oltre duecento mostre collettive e ha firmato più di cento personali. Accanto all’attività artistica, lavora anche come curatore e ha organizzato numerose mostre internazionali con artisti provenienti da oltre trenta Paesi. La sua ricerca si caratterizza per un approccio transdisciplinare che mette in relazione arte, scienza, antropologia e filosofia.

Manolo Cocho porta “Membrana” a Sistiana: mostra dal 3 ottobre al 15 novembre

Al centro dei suoi progetti torna il rapporto con la Terra e con le forze della natura che sostengono la vita e la società. Cocho è inoltre membro attivo del Gruppo78 da più di dieci anni.

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