Marco Melandri dj sul Muro di Ca’ del Poggio nel giorno del Giro d’Italia
Giovedì 28 maggio a San Pietro di Feletto la Grande Festa Rosa per la 18ª tappa: accesso libero, maxi schermi, Giro-E, Carovana e raccolta
SAN PIETRO DI FELETTO (TV) – Da campione di motociclismo a star della consolle: Marco Melandri sarà tra gli ospiti più attesi della Grande Festa Rosa che giovedì 28 maggio accoglierà il passaggio del Giro d’Italia sul Muro di Ca’ del Poggio, a San Pietro di Feletto. L’annuncio arriva da Ca’ del Poggio con il comunicato diffuso martedì 19 maggio 2026.
L’ex iridato della classe 250, oggi dj e performer professionista, si esibirà a Ca’ del Poggio nell’attesa della Corsa Rosa. Quarantatré anni, originario di Ravenna, Melandri è stato campione mondiale della classe 250 e primatista italiano di vittorie nel campionato mondiale Superbike, con 22 successi.
Nel 2023, dopo il ritiro ufficiale dalla scena motociclistica, ha deciso di dedicarsi alla musica, intraprendendo un nuovo percorso fatto di studio, ricerca e crescita artistica. La musica è diventata per lui un nuovo campo d’espressione, non così distante, per intensità, da quello che per molte stagioni lo ha visto protagonista sui circuiti motociclistici di tutto il mondo.
«La musica mi ha accompagnato per tutta la carriera sportiva – ha raccontato Melandri – mi aiutava a rilassare la mente e a staccare dalle corse. Poi, da passatempo, è diventata un lavoro. Mi piace cercare e scovare i pezzi giusti, faccio tanta ricerca. Sono entrato in punta dei piedi in questo mondo e le cose stanno andando bene, ho già suonato in vari festival in giro per l’Italia, mi diverto molto. Non so dove questa esperienza mi possa portare, ma vedere la gente ballare mi dà la stessa adrenalina che provavo quando passavo per primo sotto la bandiera a scacchi».
Il ritorno del Giro sul Muro
Giovedì 28 maggio il Giro d’Italia tornerà sul Muro di Ca’ del Poggio per la nona volta, la terza consecutiva. Il passaggio avverrà in occasione della 18ª tappa, che scatterà da Fai della Paganella, in Trentino, per concludersi tra le colline del Prosecco.
Il transito del Giro d’Italia sul Muro sarà accompagnato dallo spettacolo della Grande Festa Rosa, aperta a tutti gli appassionati. L’obiettivo è rinnovare le emozioni degli ultimi passaggi dei corridori sull’iconica ascesa tra i vigneti, dove sia nel 2024 sia nel 2025 la cornice di pubblico è stata stimata in ventimila persone.
In attesa della tappa, la salita di San Pietro di Feletto ospiterà stand enogastronomici gestiti dalle associazioni del territorio, la musica dei deejay di Radio Company, media partner dell’evento, la mascotte Poggy, grandi ospiti del mondo dello sport e dello spettacolo, tra cui Marco Melandri, e testimonial d’eccezione.
La Carovana pubblicitaria del Giro d’Italia è attesa sul Muro attorno alle 15.30, poco dopo il passaggio del Giro-E. Il passaggio della tappa è previsto invece attorno alle 17. L’accesso al Muro sarà libero, con ampi parcheggi ai piedi della salita. Saranno inoltre allestiti due maxi schermi con la diretta della tappa.
La raccolta fondi solidale
Il passaggio del Giro d’Italia sul Muro di Ca’ del Poggio sarà anche un’occasione di solidarietà, con una raccolta fondi a favore di tre realtà. La prima è il Centro Trapianti di Midollo Osseo dell’Unità Operativa Complessa di Ematologia dell’ospedale Ca’ Foncello.
La seconda è il progetto New School, che ha come fine la realizzazione di un nuovo edificio scolastico in Cambogia. La terza è il progetto “Forza non è violenza”, iniziativa di sensibilizzazione contro la violenza di genere sviluppata attraverso il linguaggio dello sport e il coinvolgimento delle realtà sportive del territorio.
La Grande Festa Rosa tra le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, riconosciute Patrimonio Mondiale dell’Unesco, è pronta a riproporsi nella cornice di quella che ormai viene considerata tra le salite più classiche del Giro d’Italia.
Le caratteristiche del Muro di Ca’ del Poggio
Il Muro di Ca’ del Poggio è l’unica salita ufficialmente certificata dalla Federazione ciclistica italiana. Dal 2016 è gemellata con il Muro di Grammont e dal 2018 con il Mur-de-Bretagne.
La salita ha caratteristiche uniche: si sviluppa per poco più di un chilometro su strada interamente asfaltata, con pendenza media del 12,3% e punte del 19%. È uno strappo deciso che anche nel 2026 si candida a essere tra i momenti più attesi e coinvolgenti del Giro d’Italia.
Il Muro offre uno spettacolo verticale pur trovandosi a soli 200 metri di quota sul livello del mare. Nelle ultime edizioni ha già richiamato ventimila appassionati lungo il passaggio dei corridori tra i vigneti, trasformando la giornata della Grande Festa Rosa in un fiume di passione ciclistica.
Ca’ del Poggio, tra Prosecco e mare
Ca’ del Poggio Ristorante Resort si trova a San Pietro di Feletto, nel Trevigiano, lungo la Strada del Prosecco Superiore Docg. La struttura coniuga le due anime della famiglia Stocco: quella marinara, legata all’esperienza di Fortunato e della moglie Maria Stella nella ristorazione a Bibione prima del trasferimento a San Pietro di Feletto, e quella collinare, interpretata dai figli Alberto e Marco.
Con l’aiuto dei genitori, Alberto e Marco hanno fatto propria la tradizione familiare, rivisitandola con un tocco di modernità ed eleganza. Ca’ del Poggio Ristorante Resort è aperto a San Pietro di Feletto dal 18 ottobre 1994 e nel 2024 ha festeggiato i 30 anni di attività.
Dalle sale di Ca’ del Poggio Ristorante Resort si ammira il panorama sulle Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2019. La cucina proposta alla clientela è marinara e, grazie alla creatività degli chef Marco Stocco e Vincenzo Vairo, si è imposta all’attenzione dei gourmet.
Il legame con lo sport
Ca’ del Poggio è molto conosciuto anche nell’ambiente sportivo. In via dei Pascoli, sulla salita certificata dalla Federazione Ciclistica Italiana e ribattezzata Muro di Ca’ del Poggio, sono già transitate le edizioni 2009, 2013, 2014, 2017, 2020, 2022, 2024 e 2025 del Giro d’Italia.
Sulla stessa ascesa sono passati anche il Campionato Italiano Professionisti del 2010 e le edizioni 2018 e 2021 del Giro d’Italia Under 23. La salita è gemellata con il Muro di Grammont e con il Mûr-de-Bretagne.
Ca’ del Poggio Ristorante Resort dispone di 80 coperti inseriti in un ambiente elegante e al tempo stesso familiare, dove Alberto Stocco e i suoi collaboratori accolgono gli ospiti.
Hotel Villa del Poggio e turismo nella Marca Trevigiana
Dal maggio 2013 l’offerta turistica di Ca’ del Poggio è arricchita dall’Hotel Villa del Poggio, struttura dotata di ogni comfort e di una terrazza panoramica. L’hotel si integra con l’ospitalità del ristorante e valorizza questo angolo della Marca Trevigiana, a 60 chilometri da Venezia.
La proposta è rivolta a una clientela che ama immergersi nell’atmosfera rilassata ed elegante delle colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg. Nelle vicinanze sono disponibili campi da golf e da equitazione, oltre a percorsi naturalistici da esplorare a piedi o con le mountain bike messe a disposizione dall’hotel, per una vacanza all’insegna del benessere e del relax.
Il Sentiero di Papa Giovanni XXIII
Nei dintorni si sviluppa anche il Sentiero di Papa Giovanni XXIII, percorso di meditazione, pace e spiritualità dedicato alla memoria del “Papa Buono”. Quando era ancora Patriarca di Venezia, Angelo Giuseppe Roncalli amava ritirarsi tra le colline di San Pietro di Feletto per riposarsi e ritemprare lo spirito.
Le ricerche del cardinale Loris Francesco Capovilla, storico segretario personale di Angelo Giuseppe Roncalli sin dagli anni veneziani, e di don Nilo Faldon, storico locale, unite alla testimonianza della gente del luogo, hanno permesso di definire i luoghi toccati dall’abituale cammino del futuro san Giovanni XXIII durante i suoi soggiorni a San Pietro di Feletto, dove esiste anche una millenaria Pieve visitata ogni anno da migliaia di fedeli.