Rifiuti industriali, Marcon unifica Zatta e Treviso EcoServizi e rafforza Rinovha nel Nordest
La società con sede a Maser riunisce le attività di Feltre e Paese. Obiettivo del gruppo: 200 milioni di ricavi entro fine 2026.
MASER - Marcon, società del gruppo Rinovha specializzata nella gestione e nel trattamento dei rifiuti industriali nel Triveneto, ha completato l’integrazione di Zatta, con sede a Feltre, e di Treviso EcoServizi, con sede a Paese. Le competenze, i servizi e i presidi territoriali delle due realtà confluiscono così in un’unica struttura operativa con base a Maser, rafforzando la presenza del gruppo nel Nordest.
L’operazione riguarda un settore strategico per le imprese del territorio, quello della gestione dei rifiuti industriali lungo l’intera filiera, compresi i flussi più complessi e i rifiuti pericolosi. Per le aziende, il tema della conformità e della tracciabilità resta centrale, anche alla luce delle regole su [classificazione Adr e conformità aziende] che incidono su raccolta, trasporto e trattamento.
Cosa cambia con l’integrazione
Con l’assorbimento delle società collegate di Feltre e Paese, Marcon concentra in una sola realtà operativa il know-how sviluppato nel tempo dalle tre aziende venete. La società, attiva da oltre 40 anni, rappresenta il polo tecnico e impiantistico di Rinovha nel Triveneto e segue raccolta, trasporto, trattamento, recupero e smaltimento di rifiuti solidi e liquidi, pericolosi e non.
Nel perimetro operativo rientrano un impianto di trattamento e recupero, un impianto di depurazione e un laboratorio chimico di analisi interno. A questi si aggiunge un impianto dedicato ai rifiuti a matrice cellulosica, cioè carta e cartone, con una capacità di 25.000 tonnellate l’anno. La struttura, inaugurata di recente, è destinata al recupero della carta, trasformando il rifiuto in materia prima per nuovi prodotti cartacei.
Il gruppo Rinovha e i numeri nel 2026
Marcon fa parte di Rinovha, gruppo nato nell’ottobre 2025 su iniziativa di Xenon Private Equity con l’obiettivo di costruire un polo privato nella gestione dei rifiuti industriali di qualsiasi natura, con una specializzazione particolare nei rifiuti pericolosi. Il progetto copre l’intera filiera dei servizi ambientali: intermediazione, raccolta e trasporto, trattamento e smaltimento, fino al decommissioning industriale e alle bonifiche complesse, in Italia e all’estero.
Secondo i dati diffusi dall’azienda, il gruppo conta oggi oltre 400 dipendenti e più di 3.500 clienti attivi, con un obiettivo di ricavi fissato a 200 milioni di euro entro la fine del 2026. Rinovha riunisce realtà operative in Veneto, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Liguria.
Le società che compongono il gruppo
Le aziende che compongono il Gruppo Rinovha sono:
Alm.Eco (https://www.alm-eco.it/) – Con sede a Pavia, Alm.Eco è attiva da oltre 25 anni nel settore dell’intermediazione ambientale, offrendo servizi integrati di trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti su tutto il territorio nazionale. La Società gestisce ogni anno più di 500.000 tonnellate di rifiuti, grazie a una rete strutturata di partner e collaborazioni. A completare la filiera operativa aziendale anche A.T.I., proprietaria di un impianto autorizzato al trattamento e recupero di rifiuti speciali non pericolosi provenienti da edilizia, bonifiche e attività industriali. Dal 2025 è inoltre operativa la sede di Piacenza, con un ufficio dedicato alle esportazioni verso l’estero.
Bellatrice (https://www.bellatriceag7.it/) – Con oltre 80 anni di esperienza maturata grazie alla gestione della famiglia Galli, Bellatrice rappresenta da tempo un punto di riferimento per la gestione e il trasporto di rifiuti urbani e industriali in Lombardia. Situato in una posizione strategica, alle porte di Milano, l’impianto di Senago è dotato delle autorizzazioni necessarie per la gestione di oltre 600 tipologie di rifiuti, provenienti da grandi imprese, PMI e cantieri.
Gamma (https://www.gammatransport.it/) – Fondata a Bolzano nel 1975, Gamma offre servizi di intermediazione, trasporto, recupero e smaltimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi, con particolare attenzione ai settori siderurgico, del legno, della carta e delle bonifiche ambientali. Operando come intermediario, trasportatore e, su richiesta, notificatore, è in grado di assicurare un servizio completo e strutturato. L’azienda svolge attività di intermediazione su tutto il territorio nazionale e, in particolare, con l’estero, vantando consolidate relazioni commerciali nei principali Paesi europei.
Il Recupero (https://www.ilrecupero.it/) – Fondata nel 1986, Il Recupero vanta 40 anni di esperienza nella raccolta, stoccaggio e smaltimento dei rifiuti industriali pericolosi, di cui 20 nella gestione di rifiuti contenenti amianto. La società è operativa a Bareggio, a ovest di Milano, con un impianto esteso su 7.500 mq di superficie.
Marcon (https://www.smaltimentimarcon.com/) – Con oltre 40 anni di esperienza nella gestione e trattamento dei rifiuti industriali, Marcon si occupa di raccolta, trasporto, trattamento, recupero e smaltimento di rifiuti solidi e liquidi, pericolosi e non, nel Triveneto. La Società è in grado di offrire soluzioni complete per ogni esigenza di gestione rifiuti, grazie alla disponibilità di impianti per il recupero, la cernita e la selezione dei rifiuti, nonché per la depurazione dei reflui industriali e lo stoccaggio temporaneo.
Vico (https://vicosrl.it/) – Con sede a Cairo Montenotte (Savona), Vico è punto di riferimento a livello nazionale per gli interventi complessi di decommissioning, bonifica ambientale e demolizione industriale. Grazie anche a un impianto proprietario, la Società gestisce direttamente tutte le fasi del processo, dalla progettazione alla bonifica, dalla demolizione allo smaltimento dei rifiuti, fino alla valorizzazione dei materiali e alla riqualificazione delle aree, garantendo un approccio integrato e sostenibile a ogni intervento.
Il presidio nel Nordest
L’integrazione di Zatta e Treviso EcoServizi consolida quindi il presidio di Rinovha nell’area veneta e nel Triveneto, mettendo sotto un’unica società le attività sviluppate tra Maser, Feltre e Paese. Nei giorni scorsi, a Maser, l’operazione è stata condivisa anche con i dipendenti di Marcon nel corso di un incontro a cui ha preso parte il vicesindaco del paese.
In Veneto il tema della gestione corretta dei rifiuti industriali resta particolarmente sensibile anche sul fronte dei controlli, come mostrano i casi di [rifiuti speciali pericolosi] finiti al centro delle indagini negli ultimi mesi.