Giovani e anziani insieme in RSA: a Marcon nasce il progetto “Ampolle della calma”
A Marcon il progetto “Ampolle della calma” unisce giovani e anziani con attività creative e relazionali.
MARCON (TV) - Organizzato in queste settimane presso la RSA “San Giorgio” di Marcon il progetto intergenerazionale “Ampolle della calma”, promosso dall’Azione Cattolica di San Liberale in collaborazione con Sereni Orizzonti e con l’associazione Anteas Marcon.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasmettere il valore della cura reciproca e l’importanza delle relazioni attraverso attività ludiche e condivise, creando occasioni di incontro e di scambio tra generazioni. Il progetto si articola su tre incontri, durante i quali i ragazzi e gli ospiti della Residenza Sereni Orizzonti hanno modo di conoscersi e di collaborare attivamente.
Cuore dell’esperienza è stato il laboratorio creativo dedicato alla realizzazione delle “Ampolle della calma”: piccoli oggetti realizzati attraverso l'utilizzo di boccette riempite d'acqua, coloranti e materiali decorativi.
L’attività non ha rappresentato solo un momento creativo, ma anche un’importante occasione per stimolare memoria, emozioni e senso di appartenenza. Le ampolle assumono così un duplice significato: da un lato rappresentano il ricordo concreto di un’esperienza positiva vissuta insieme, dall’altro diventano uno strumento simbolico capace di evocare serenità nei momenti di bisogno.
Il primo incontro si è tenuto a fine gennaio, mentre un secondo appuntamento è già previsto in struttura nelle prossime settimane.
L’iniziativa dimostra come la collaborazione tra realtà diverse del territorio possa generare valore e rafforzare il senso di comunità.
“Un ringraziamento speciale va ai fautori del progetto: Rita Gasparetto per Anteas e Daniela Longo per ACR San Liberale che hanno incluso i nostri ospiti in questo interessante progetto finalizzato a promuovere relazioni autentiche tra le generazioni. Iniziative come questa rafforzano il senso di comunità e dimostrano quanto il prendersi cura gli uni degli altri sia un valore fondamentale a tutte le età”, conclude la direttrice della residenza Danijela Filkovska.