Azzannato da un pitbull fuori dalla farmacia: bimbo di 4 anni in ospedale

Bimbo di 4 anni morso da un pitbull a Marghera. Non è grave, ma cresce l’allarme dopo un caso simile.

09 aprile 2026 10:45
Azzannato da un pitbull fuori dalla farmacia: bimbo di 4 anni in ospedale -
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MARGHERA (VENEZIA) – Un bambino di 4 anni, nel pomeriggio di ieri, è stato azzannato da un pitbull, che gli ha causato ferite tali da rendere necessario il trasporto in ospedale.

Il morso davanti alla farmacia

L’aggressione si è verificata poco dopo le 17.00 in via Beccaria. Il piccolo si trovava all’interno di una farmacia insieme alla madre quando, improvvisamente, si è allontanato correndo verso l’esterno.

In quel momento, nelle vicinanze, era presente un pitbull con la proprietaria. Il cane, vedendo il bambino in movimento, lo ha attaccato mordendolo.

Soccorsi immediati e ricovero

Scattato l’allarme, sul posto è intervenuta un’ambulanza del Suem 118, che ha prestato le prime cure al bambino prima di trasferirlo in pediatria per ulteriori accertamenti.

Le condizioni del piccolo, fortunatamente, non sono gravi: verrà dimesso con una prognosi di pochi giorni.

Presenti anche gli agenti della Polizia locale, intervenuti per ricostruire l’accaduto. La proprietaria del cane, che si è subito attivata per prestare aiuto, risulta in regola con assicurazione e microchip dell’animale.

Il precedente di via Cavallotti

L’episodio arriva a pochi giorni da un altro caso avvenuto sempre a Marghera, in via Cavallotti, dove un bambino di 7 anni era stato morso al braccio da un rottweiler.

In quel caso, il proprietario – un minorenne – si era allontanato ed è stato successivamente rintracciato. È ora indagato per lesioni colpose e omessa custodia dell’animale. Il bambino era stato ricoverato e sottoposto a intervento chirurgico, con una prognosi più lunga.

Le regole per i proprietari

In Italia non esistono divieti specifici legati alla razza dei cani, ma la legge impone precise responsabilità ai proprietari.

Tra gli obblighi principali:

  • utilizzo del guinzaglio (massimo 1,5 metri) nei luoghi pubblici

  • disponibilità della museruola, da usare se necessario

  • iscrizione all’anagrafe canina e presenza del microchip

  • adeguata custodia dell’animale per prevenire rischi

In caso di aggressione, il proprietario è responsabile dei danni causati, anche senza colpa diretta, ed è tenuto a risarcire spese mediche e danni morali.

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