Colpita da una grave truffa, oggi difende le vittime. Maria Teresa Tonutti a Nordest24 | VIDEO

Ieri sera alle 20.30 la dott.ssa Tonutti è stata ospite di Nordest24 per parlare di prevenzione e supporto contro le truffe informatiche.

07 febbraio 2026 12:01
Colpita da una grave truffa, oggi difende le vittime. Maria Teresa Tonutti a Nordest24 | VIDEO -
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UDINE – Ieri sera, alle 20.30, gli studi di Nordest24 hanno ospitato Maria Teresa Tonutti, protagonista di un’intervista dedicata a un tema di grande attualità: la crescita delle truffe e frodi informatiche e la necessità di strumenti concreti di prevenzione e supporto per le vittime. Nel corso della trasmissione, Tonutti ha illustrato il percorso che ha portato alla nascita della Fondazione Tonutti, una realtà non profit con finalità sociali e culturali pensata come presidio sul territorio per offrire ascolto, tutela e accompagnamento qualificato a chi subisce raggiri digitali .

Durante il dialogo in studio, Tonutti ha spiegato come un’esperienza personale particolarmente dolorosa abbia rappresentato il punto di partenza di un impegno pubblico. Senza entrare nei dettagli della vicenda, oggi all’attenzione dell’Autorità giudiziaria, la presidente ha sottolineato la volontà di rompere il silenzio che spesso circonda le vittime, trasformando la sofferenza in un progetto di utilità collettiva. Un passaggio che ha messo in luce quanto vergogna, senso di colpa e isolamento siano ancora elementi centrali dopo una frode, rendendo fondamentale la presenza di strutture capaci di accogliere senza giudizio.

Nel corso dell’intervista è stato chiarito perché la scelta sia ricaduta su una Fondazione e non su iniziative temporanee. Tonutti ha evidenziato l’esistenza di un vuoto sul territorio, soprattutto in Friuli Venezia Giulia, dove i numeri delle denunce sono in costante aumento. Nel 2024, infatti, si contano 2.799 denunce di truffa e frode informatica, con un’incidenza particolarmente elevata in alcune province della regione .

La Fondazione nasce quindi con l’obiettivo di essere stabile, riconoscibile e affidabile, capace di costruire percorsi strutturati nel tempo.

Uno dei punti centrali affrontati in trasmissione ha riguardato l’aiuto pratico offerto a chi si rivolge alla Fondazione. Tonutti ha spiegato che le persone trovano uno sportello di ascolto, affiancamento psicologico, supporto legale e tecnico, grazie a una rete di professionisti seri e qualificati.

L’obiettivo è evitare ulteriori forme di vulnerabilità, fenomeno purtroppo diffuso quando le vittime, già provate, finiscono nelle mani di soggetti poco affidabili .

Ampio spazio è stato dedicato al valore dell’ascolto. Essere accolti senza giudizio rappresenta, secondo Tonutti, il primo passo per ricostruire fiducia e superare l’isolamento che spesso segue una frode. Lo sportello non è solo un servizio, ma un luogo simbolico in cui le persone possono riprendere consapevolezza e forza.

Durante l’intervista è emerso anche l’aspetto più innovativo della Fondazione, che affianca all’assistenza iniziative culturali, percorsi di benessere, attività legate al design, pet therapy e formazione di cani da assistenza. Una scelta precisa, pensata per affrontare il danno non solo economico ma anche emotivo e relazionale subito dalle vittime .

La sede operativa sorgerà nella casa-studio dell’architetto Carlo Mangani, luogo di valore storico e culturale destinato a diventare spazio di responsabilità civile e testimonianza. In chiusura, Tonutti ha rivolto un messaggio a chi oggi ha paura di chiedere aiuto: nessuno deve sentirsi solo o colpevole, perché la conoscenza e il supporto sono la prima vera forma di protezione .

Nell foto il conduttore Samuele Meton con la dott.ssa Maria Teresa Tonutti
Nell foto il conduttore Samuele Meton con la dott.ssa Maria Teresa Tonutti

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