«Mio marito Giovanni vive in 7 persone». L'appello di Marika Bellunato a Nordest24 | VIDEO

Marika Bellunato racconta la perdita di Giovanni e la donazione dei suoi organi, salvando sette vite.

03 marzo 2026 11:59
«Mio marito Giovanni vive in 7 persone». L'appello di Marika Bellunato a Nordest24 | VIDEO -
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TREVISO – Un racconto di dolore, resilienza e generosità quello di Marika Bellunato, moglie di Giovanni, morto il 6 febbraio 2023 a 58 anni a causa di un aneurisma cerebrale. Dopo la tragedia, gli organi di Giovanni, autotrasportatore calabrese di origini ma residente in Veneto e padre di quattro figli, sono stati donati, salvando la vita a sette persone.

La vita insieme e la tragedia

Marika ripercorre il tempo vissuto insieme a Giovanni: gli anni di matrimonio e il legame profondo che li univa. Il 30 gennaio 2023 Giovanni mostrava segni di malessere, con una sete improvvisa. Poco dopo si è verificata la tragedia. In ospedale, tra la terapia intensiva e l’attesa, la famiglia ha vissuto giorni di incertezza e dolore. La comunicazione di staccare i macchinari è stato un momento devastante, che ha segnato profondamente Marika e i figli.

Il ricordo di Giovanni

Marika racconta cosa significava Giovanni come marito e come padre, il suo amore per la famiglia e le piccole attenzioni quotidiane. La vita dopo la perdita non è più la stessa e ogni giorno rappresenta una sfida per affrontare la mancanza continua. Nonostante tutto, il ricordo di Giovanni rimane costante e Marika sente la sua presenza accanto a sé nei momenti più difficili.

La donazione degli organi

Una delle scelte più significative è stata quella di donare gli organi di Giovanni. All’inizio Marika aveva esitato, ma grazie al supporto della dott.ssa Patrizia Ferian del Centro trapianti di Treviso, ha compreso l’importanza di questo gesto. Sapere che Giovanni vive in sette persone, salvando sette vite, rappresenta un messaggio di speranza e continuità.

Lettere e incontri futuri

Marika ha scritto delle lettere e immagina il momento di incontrare chi ha ricevuto gli organi, la possibilità di sentire il cuore di Giovanni battere in altri corpi, un gesto simbolico che trasforma il dolore in amore condiviso.

L'intervista a Aido Regione Veneto

Dalla sede di Aido Regione Veneto, con Giorgio Donaggio, presidente del gruppo Aido Treviso Silea, e Franca Gasparini, segretaria regionale, emerge quanto siano fondamentali le donazioni di organi. Esse salvano vite e rappresentano un atto di amore anche nelle circostanze più drammatiche.

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