Confcommercio Veneto, Massimo Zanon eletto presidente per i prossimi 5 anni

L’elezione nella sede di Mestre il 1 luglio 2026. Zanon succede a Patrizio Bertin e annuncia un confronto con istituzioni e categorie.

01 luglio 2026 16:23
Confcommercio Veneto, Massimo Zanon eletto presidente per i prossimi 5 anni -
Condividi

VENEZIA - Confcommercio Veneto ha un nuovo presidente: il Consiglio regionale riunito nella sede di via Don Tosatto a Mestre ha eletto Massimo Zanon alla guida dell’associazione per i prossimi 5 anni, confermando vice presidente Massimiliano Schiavon. Zanon succede a Patrizio Bertin, presidente di Confcommercio Padova, che ha guidato il livello regionale negli ultimi sei anni.

Per Zanon si tratta di un ritorno alla presidenza dell’Unione regionale: aveva già ricoperto lo stesso incarico dal 2010 al 2020. Oggi è presidente della Camera di Commercio Venezia Rovigo, presidente di Confcommercio Unione Metropolitana di Venezia e Rovigo e componente del Consiglio nazionale di Confcommercio.

Al suo fianco resta Schiavon, attuale presidente di Federalberghi Veneto e Confturismo Veneto, oltre che vice presidente di Federalberghi nazionale.

Chi guiderà l’associazione regionale

Il rinnovo dei vertici riguarda una delle principali organizzazioni di rappresentanza economica del territorio. Nelle parole del neo presidente, il peso dell’associazione si misura anche nei numeri: Confcommercio Veneto conta 50 mila associati, un centinaio di strutture e un migliaio di dipendenti.

Zanon ha indicato come prioritari i settori del commercio, del turismo e dei servizi, definiti centrali per l’economia regionale e per lo sviluppo delle comunità locali. Ha inoltre ringraziato la struttura regionale e il presidente uscente Bertin per il lavoro svolto in anni definiti non facili.

Le prime mosse annunciate da Zanon

Tra i primi passaggi del nuovo mandato, Zanon ha annunciato l’intenzione di avviare già nelle prossime settimane un confronto con le istituzioni regionali, attraverso una serie di consultazioni con assessorati e tecnici, oltre che con le altre associazioni di categoria.

L’obiettivo dichiarato è individuare alcuni temi strategici su cui concentrare il lavoro dell’associazione, con particolare attenzione alla crescita economica, all’occupazione e al rafforzamento del sistema delle imprese venete.

Nel suo intervento, il nuovo presidente ha sottolineato che la rappresentanza datoriale può avere un ruolo nel dibattito sui cambiamenti economici e sulle sfide future dei territori, mettendosi a disposizione degli associati per consolidare il sistema delle imprese.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail