Mattarella a Pordenonelegge: «Patrimonio prezioso da custodire»

Il Presidente ha salutato direttrice, direttore artistico e curatori del festival, atteso a Praga dal 20 al 22 ottobre.

21 settembre 2026 19:22
Mattarella a Pordenonelegge: «Patrimonio prezioso da custodire» -
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PORDENONE - Il passaggio di Sergio Mattarella a pordenonelegge lascia al festival un riconoscimento politico e simbolico di peso, a poche settimane dall'appuntamento che chiuderà l'edizione 2026. Il Capo dello Stato ha incontrato direttamente la squadra della Festa del libro e della libertà, definendola «un patrimonio prezioso da custodire», e ha rivolto il suo saluto alla macchina organizzativa del festival.

A confrontarsi con il Presidente della Repubblica sono stati la direttrice di Fondazione Pordenonelegge.it Michela Zin, il direttore artistico Gian Mario Villalta e i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet. L'incontro arriva mentre il festival si prepara all'ultima tappa dell'edizione in corso: la tre giorni di Praga, dal 20 al 22 ottobre 2026, dove l'Arena Europa di pordenonelegge si sposterà nel cuore del continente con incontri rivolti al pubblico e agli operatori della capitale ceca.

Mattarella a Pordenonelegge: «Patrimonio prezioso da custodire»

Il saluto del Presidente al festival

Il momento più significativo della visita è stato proprio il colloquio con il team del festival, accompagnato dall'apprezzamento espresso da Mattarella per la manifestazione. Il Presidente ha indicato la Festa del libro e della libertà come un bene da custodire, parole che per gli organizzatori diventano il segnale più forte in vista della tappa internazionale d'autunno.

Mattarella a Pordenonelegge: «Patrimonio prezioso da custodire»

Nel corso dell'incontro, a Sergio Mattarella è stata consegnata anche l'onorificenza di Ambassador of freedom. Per la Fondazione, il riconoscimento del Capo dello Stato consolida il profilo pubblico di una manifestazione che negli anni ha allargato il proprio ruolo oltre il calendario letterario.

Mattarella a Pordenonelegge: «Patrimonio prezioso da custodire»

Verso Praga per chiudere l'edizione 2026

L'appuntamento conclusivo di pordenonelegge 2026 sarà dunque a Praga, dove dal 20 al 22 ottobre il festival porterà la sua Arena Europa in una dimensione internazionale già al centro del suo percorso. Il programma prevede incontri destinati sia al pubblico sia agli operatori della capitale ceca, con l'obiettivo di rinnovare il confronto sui valori fondanti dell'unità europea.

Le parole della Fondazione

Il presidente della Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti ha parlato di un momento che conferma la dimensione raggiunta dal festival. Agrusti ha spiegato che pordenonelegge ha mostrato di essere non solo un grande evento culturale, ma anche un patrimonio sociale e comunitario per Pordenone, per la regione e per il Paese.

Mattarella a Pordenonelegge: «Patrimonio prezioso da custodire»

Secondo il presidente della Fondazione, le piazze piene e la partecipazione di migliaia di cittadini hanno restituito l'immagine di una città-arena capace di sentirsi parte dell'evento conclusivo del festival. Nelle sue parole, la cultura diventa così fattore di coesione, spazio democratico e motore di partecipazione civile.

Mattarella a Pordenonelegge: «Patrimonio prezioso da custodire»

Agrusti ha inoltre sottolineato che, forte di questo patrimonio riconosciuto anche dal Capo dello Stato, pordenonelegge tornerà a Praga per confermare la propria vocazione internazionale e prepararsi alle sfide del 2027. L'obiettivo indicato dalla Fondazione è quello di riportare in terra ceca il dialogo sui valori fondanti dell'Europa, attraverso incontri rivolti al pubblico e agli operatori della città.

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