Dal controllo al seno alle accuse di violenza sessuale: medico ai domiciliari
Medico di 69 anni ai domiciliari a Vicenza: è accusato di violenza sessuale sulle pazienti durante i controlli al seno.
VICENZA – Si erano affidate al medico per controlli e prevenzione del tumore al seno. Proprio durante quelle visite, secondo gli investigatori, alcune pazienti avrebbero subito violenze sessuali. Il professionista, un uomo di 69 anni, è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di violenza sessuale aggravata e continuata.
A portare alla misura cautelare è stata un’indagine avviata dopo una segnalazione dell’Ordine dei medici di Vicenza alla Procura.
La segnalazione e le testimonianze
I Carabinieri hanno ascoltato numerose pazienti, raccogliendo i loro racconti e acquisendo ulteriori elementi di riscontro. Gli accertamenti si sono concentrati sulle modalità con cui il professionista avrebbe condotto le visite.
Nell’ipotesi accusatoria, il medico avrebbe approfittato della fiducia riposta in lui dalle donne, sottoponendole a pratiche prive di necessità medica e senza consenso informato.
Le contestazioni riguardano dunque comportamenti che, secondo gli investigatori, non sarebbero stati giustificati dalle esigenze di controllo e prevenzione per le quali le pazienti si erano rivolte al professionista.
Le ragioni degli arresti domiciliari
Il giudice ha ritenuto concreto il pericolo di reiterazione del reato, ravvisando anche il rischio che l’indagato potesse condizionare le vittime. Su queste valutazioni si fonda la decisione di disporre gli arresti domiciliari.
Il medico non può lasciare la propria abitazione né comunicare con persone diverse dai conviventi. Le accuse dovranno essere accertate nel corso del procedimento.