Rifiuti abbandonati alla Paludana, il Comune di Meduno interviene dopo l’ennesimo episodio
Nell’area naturale sul torrente, molto frequentata in estate, il Comune dovrà rimuovere i rifiuti lasciati dai visitatori.
MEDUNO - Nuovo intervento di pulizia alla Paludana, l’area naturale sul torrente tra le più frequentate di Meduno durante l’estate, dove sono stati abbandonati rifiuti dopo il passaggio dei visitatori. A occuparsi della rimozione saranno gli operai comunali, con un impiego di tempo e risorse pubbliche che il Comune contesta apertamente.
L’amministrazione parla di un episodio che si ripete e richiama residenti e frequentatori della zona a un comportamento più responsabile. La Paludana è infatti uno dei luoghi di balneazione più utilizzati nei mesi estivi, apprezzato per la tranquillità e per il contesto naturale, ma proprio per questo considerato un’area da preservare.
Pulizia a carico del Comune
Secondo quanto reso noto dal municipio, i rifiuti lasciati sulla spiaggia del torrente dovranno essere raccolti e smaltiti dagli addetti comunali. Un intervento che, viene sottolineato, grava sulla collettività e sottrae lavoro e risorse ad altre attività di manutenzione.
Il vicesindaco Paolo Borsoi definisce l’abbandono dei rifiuti un comportamento incivile, non una semplice disattenzione, perché danneggia il territorio e produce conseguenze per l’intera comunità.
La Paludana tra estate e maggiore affluenza
Il richiamo del Comune riguarda in particolare una zona che nei periodi di maggiore afflusso viene scelta da residenti e visitatori come luogo di sosta e balneazione. L’amministrazione ribadisce che la possibilità di continuare a vivere la Paludana senza ulteriori problemi dipende anche dal comportamento di chi la frequenta e dalla capacità di lasciare pulita l’area dopo l’utilizzo.
Controlli e possibili sanzioni
Il Comune segnala di mettere già in campo servizi di pulizia e manutenzione, ma osserva che nessun intervento può sostituire il senso civico individuale. Tra le misure che potranno essere valutate ci sono controlli, fototrappole e sanzioni, indicati però come strumenti eventuali, non come soluzione di base al problema.
Nella presa di posizione dell’amministrazione, il punto centrale resta la responsabilità personale di chi usa gli spazi naturali. Anche in questo caso, la rimozione dei rifiuti lasciati nell’area della Paludana sarà affidata agli operai comunali.