Viavai di pregiudicati e covo dello spaccio: chiusi i battenti del negozio
Mestre, locale chiuso per 15 giorni su disposizione del Questore dopo il ritrovamento di droga durante un controllo.
MESTRE – Licenza sospesa e serrande abbassate per quindici giorni. È il provvedimento disposto ieri mattina dal Questore di Venezia nei confronti di un’attività di pubblico esercizio situata a Mestre, ritenuta punto di ritrovo abituale per soggetti con precedenti e legata a episodi di spaccio.
La misura, di natura preventiva e cautelare, è stata adottata dalla Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Venezia, a seguito delle segnalazioni raccolte negli ultimi mesi dalla Polizia Locale.
Droga rinvenuta durante i controlli
Determinante è stato un controllo effettuato lo scorso gennaio sugli avventori del locale. Grazie all’intervento dell’unità cinofila, gli agenti hanno rinvenuto sostanza stupefacente già suddivisa in dosi, pronta per essere ceduta.
Gli accertamenti successivi hanno evidenziato come l’esercizio commerciale fosse divenuto un luogo di frequentazione abituale di soggetti gravati da pregiudizi di polizia, nonché un punto di riferimento per attività legate allo spaccio.
Il provvedimento del Questore
Alla luce degli elementi raccolti, il Questore di Venezia Antonio Sbordone ha disposto la sospensione della licenza per 15 giorni.
Il provvedimento è stato notificato dal personale della Questura insieme alla Polizia Locale di Venezia.
Misura a tutela dell’ordine pubblico
La chiusura temporanea rientra tra gli strumenti previsti dalla normativa per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico, quando un esercizio commerciale viene ritenuto luogo di aggregazione per attività illecite.
L’attività resterà chiusa per due settimane, mentre proseguiranno le verifiche sul rispetto delle disposizioni imposte dall’autorità di pubblica sicurezza.