Mestre, l’intelligenza artificiale arriva sui mammografi 3D
Al Centro di medicina il software affianca gli specialisti; il comunicato richiama anche i casi maschili e lo screening.
Dopo il potenziamento delle due Risonanze Magnetiche, la AI arriva anche per i due mammografi digitali 3D con tomosintesi
In via Nilde Iotti, servizio anche in convenzione SSN: si effettuano ogni anno oltre 30 mila mammografie ed ecografie
Nel novembre azzurro, l'attenzione al tumore al seno maschile: riscontrati casi anche a Mestre
Mestre, 5 novembre 2026 – Il tumore al seno resta la patologia oncologica più diffusa tra le donne: in Veneto, secondo i dati del Registro Tumori regionale, ogni anno vengono diagnosticati oltre 5.200 nuovi casi. Questo non esclude però l’incidenza maschile che – seppure limitata all' 1% - vede impegnato nella presa in carico il Breast Team di Centro di medicina Mestre.
“I casi di tumore al seno maschile sono sporadici ma è bene non abbassare la guardia. – spiega il Direttore della Radiologia, dottor Andrea Bruscagnin, impegnato con la sue equipe nella prevenzione azzurra Nastro Blu - È importante che anche gli uomini si sottopongano a visite di controllo, in particolare dopo i 60 anni e soprattutto se vi siano stati casi di tumore mammario di tipo ereditario nella famiglia. Alla base della malattia possono esserci mutazioni dei geni BRCA1 e BRCA2, che si trasmettono per via ereditaria sia agli uomini sia alle donne. Nel maschio queste mutazioni possono aumentare il rischio non solo di tumore della mammella, ma anche di tumori della prostata, del pancreas e del colon".
La nuova tecnologia diagnostica a Mestre
Centro di medicina Mestre è in prima linea nella diagnosi precoce del tumore al seno di donne e uomini grazie ad un recente investimento. Presso la sede di via Nilde Iotti 4 a Mestre - dove i servizi di diagnostica sono convenzionati con SSN e AULSS 3 Serenissima -, tra le prime realtà della provincia di Venezia e del Nord Est a farlo, i due mammografi digitali 3D con tomosintesi sono stati dotati di un software di intelligenza artificiale che affianca gli specialisti lungo tutto il percorso diagnostico del tumore al seno. La nuova tecnologia, attivata in occasione dell'Ottobre Rosa, ora è disponibile per le 30 mila diagnosi che la sede svolge annualmente.
Come funziona l’intelligenza artificiale applicata alla mammografia
Come funziona l'intelligenza artificiale applicata alla mammografia - Il nuovo sistema, sviluppato sulla base di standard internazionali per la valutazione della qualità clinico-tecnica dell'immagine mammografica, supporta medici e tecnici radiologi fin dall'esecuzione dell'esame, fornendo un feedback immediato sul corretto posizionamento del seno sull'apparecchiatura. Questo si traduce in immagini di qualità più elevata, in linea con gli standard europei, e in un lavoro di refertazione agevolato per il radiologo. Tra le funzionalità principali:
la verifica in tempo reale della qualità delle immagini mammografiche durante l'acquisizione;
la valutazione automatica e oggettiva della densità mammaria, oggi riconosciuta come uno dei principali fattori di rischio per il tumore al seno e possibile causa di diagnosi mancate;
l'individuazione di microcalcificazioni o opacità sospette, con segnalazione visiva allo specialista, anche nei casi di lettura più complessa;
la riduzione delle ripetizioni degli esami e maggiore uniformità dei referti.
"Secondo le linee guida della Società Europea di Breast Imaging (EUSOBI) – spiega il dottor Andrea Bruscagnin, responsabile del Servizio di Radiologia e della Radiologia Senologica e Screening di Centro di medicina Mestre – per le mammelle con densità estremamente elevata sono raccomandati esami aggiuntivi, come l'ecografia mammaria e la risonanza magnetica, che consente di superare i limiti della mammografia in questa categoria di densità, aumentando l'accuratezza diagnostica. Grazie alla classificazione oggettiva della densità mammaria fornita dal software, è possibile identificare con precisione le donne che potrebbero necessitare di esami aggiuntivi e disegnare percorsi diagnostici omogenei". L'intelligenza artificiale, precisa Bruscagnin, "resta un supporto decisionale prezioso per il radiologo senologo, che rimane centrale nella diagnosi", con l'obiettivo di aumentare l'accuratezza degli esami e la sicurezza per le pazienti, in termini di sensibilità, specificità e riduzione dei falsi negativi, soprattutto nei tumori di piccole dimensioni.
Il Breast Team della sede di via Nilde Iotti
Il Breast Team di via Nilde Iotti - A beneficiare del nuovo strumento è in particolare il team multidisciplinare della Breast Unit di Centro di medicina Mestre, composto da tecnici di radiologia, radiologi, chirurghi, oncologi, radioterapisti, psicologi e altre figure professionali che accompagnano la donna dalla diagnosi al percorso di cura. "Questo innovativo strumento rappresenta un alleato prezioso per il nostro team – conclude Bruscagnin – perché migliora l'identificazione precoce del tumore grazie alla qualità delle immagini, consentendo trattamenti sempre più mirati e personalizzati. Per le donne significa maggiore sicurezza, esami più accurati e la certezza che ogni dettaglio venga analizzato garantendo un'elevata qualità".
Proprio nella sede di via Nilde Iotti 4, il percorso di diagnosi senologica è oggi completo: ai due mammografi 3D con tomosintesi e intelligenza artificiale si affiancano l'ecografia mammaria di ultima generazione e le due risonanze magnetiche ad alto campo con IA, per una diagnostica di secondo livello dedicata in particolare alla lotta al tumore al seno.
Prevenzione e screening senologico
Prevenzione: l'importanza dello screening - La mammografia resta lo strumento fondamentale per individuare il tumore al seno in fase iniziale, aumentando le possibilità di trattamenti meno invasivi e migliorando la prognosi: oggi la percentuale di guarigione completa ha raggiunto l'87%. Le donne possono accedere alla mammografia aderendo ai programmi di screening attivi sul territorio nazionale, in genere consigliati a partire dai 40 anni. In caso di seno particolarmente denso, lo specialista può suggerire ulteriori accertamenti tramite ecografia mammaria o, per le situazioni a più alto rischio, risonanza magnetica. Accanto all'autopalpazione, resta fondamentale costruire un percorso di prevenzione personalizzato che associ alla visita senologica la mammografia e/o l'ecografia mammaria, in base a età, storia familiare e caratteristiche individuali della mammella, densità compresa – senza dimenticare che uno stile di vita corretto, con dieta bilanciata, attività fisica costante e astensione dal fumo, resta la prima forma di prevenzione.
Il Gruppo Centro di medicina, con 16 centri dedicati alla senologia diagnostica e oltre 90mila esami di diagnosi del tumore al seno effettuati ogni anno in cinque regioni italiane: Veneto e Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana.