Veneto e Friuli, il tempo cambia volto: cosa succede dal 5 maggio

Dopo il sole del ponte, il Nordest cambia scenario: tra Veneto e Friuli Venezia Giulia arrivano giornate più instabili, cieli chiusi e temperature in netto calo.

04 maggio 2026 16:15
Veneto e Friuli, il tempo cambia volto: cosa succede dal 5 maggio -
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Il Nordest cambia volto in poche ore. Dopo il ponte del Primo maggio segnato da sole, aria mite e temperature da primavera piena, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia arriva una fase di maltempo destinata a riportare piogge, cielo chiuso e un calo netto delle temperature massime. La svolta è attesa da martedì 5 maggio 2026, con un peggioramento che interesserà entrambe le regioni e che proseguirà anche mercoledì 6 maggio, giornata in cui in Friuli Venezia Giulia saranno possibili rovesci e temporali con piogge localmente abbondanti.

Non è una semplice nuvolosità passeggera. I bollettini ufficiali di ARPAV per il Veneto e OSMER ARPA FVG per il Friuli Venezia Giulia indicano un cambio di scenario collegato al calo della pressione e all'avvicinamento di una depressione da nord-ovest. In Veneto ARPAV segnala piogge da martedì almeno fino a venerdì; in Friuli Venezia Giulia OSMER prevede per martedì cielo coperto con piogge sparse e intermittenti, mentre mercoledì il quadro diventerà più instabile, con rovesci e temporali sparsi.

Il cambiamento sarà percepibile soprattutto nelle ore diurne. Lunedì 4 maggio il Nordest vive ancora una giornata mite, con massime fino a 24-26 gradi in molte aree di pianura. Martedì 5, invece, le massime scenderanno sensibilmente: in Friuli Venezia Giulia OSMER indica valori di 16-18 gradi tra pianura e costa, mentre in Veneto ARPAV parla di valori diurni sotto la media, anche di molto. Il passaggio sarà quindi evidente: dal tepore quasi da inizio estate a una fase umida, grigia e molto più fresca.

Su Nordest24 avevamo anticipato la possibilità di questo cambio già nella guida sul meteo del ponte del Primo maggio in Veneto e Friuli Venezia Giulia, dopo giorni dominati dall'alta pressione. Il peggioramento in arrivo conferma proprio quella tendenza: la fase stabile del ponte si chiude, la circolazione atlantica torna a influenzare il Nord Italia e il Nordest entra in una settimana molto più dinamica.

La situazione in breve

  • Oggi, lunedì 4 maggio: ancora mite, con alternanza di nubi e schiarite in Veneto e cielo da poco nuvoloso a variabile in Friuli Venezia Giulia.

  • Domani, martedì 5 maggio: peggioramento netto, cielo coperto o molto nuvoloso, piogge diffuse o sparse, massime in calo sensibile.

  • Mercoledì 6 maggio: fase ancora instabile, con piogge, rovesci e temporali; in FVG possibile pioggia abbondante, localmente intensa tra Prealpi Giulie e Isontino.

  • Temperature: calo soprattutto nei valori massimi, con passaggio dai 24-26 gradi di lunedì a valori anche intorno a 16-18 gradi martedì in FVG.

  • Venti: in Veneto possibili venti da sud-est in pianura e Scirocco sulla costa; in FVG vento moderato da sud o sud-est sulla costa e in quota mercoledì.

  • Mare: in Veneto da poco mosso a mosso; in FVG attenzione al vento meridionale sulla costa nella fase più instabile.

Perché cambia il tempo: l'alta pressione cede

La spiegazione è nella circolazione atmosferica. Negli ultimi giorni il Nordest è rimasto sotto l'effetto di un promontorio anticiclonico che ha garantito stabilità, cielo sereno o poco nuvoloso e temperature in aumento. Lo si è visto chiaramente nel weekend del Primo maggio: giornate adatte a gite, sagre, mare, città d'arte e passeggiate, con valori pomeridiani molto miti per il periodo. Nordest24 lo aveva raccontato anche nell'articolo Meteo Nordest, c'è l'anticiclone: tanto sole nel weekend e temperature sopra la media.

Ora quel campo di alta pressione perde forza. ARPAV, nel bollettino Meteo Veneto aggiornato il 4 maggio alle 16, parla di pressione in calo per l'avvicinamento di una depressione da nord-ovest. Questo significa che il Nordest non sarà più protetto dall'anticiclone: nubi più compatte, aria umida, precipitazioni e temperature diurne più basse diventeranno i tratti principali della fase tra martedì e mercoledì.

Il peggioramento non avrà ovunque la stessa intensità. In Veneto le piogge di martedì interesseranno tutte le zone, ma con accumuli da modesti a moderati, maggiori procedendo dalla costa verso pedemontana e montagna. In Friuli Venezia Giulia martedì sarà una giornata grigia e piovosa ma in genere senza fenomeni estremi; mercoledì, invece, il rischio di rovesci e temporali diventerà più marcato, con piogge che OSMER definisce in genere abbondanti e localmente intense tra Prealpi Giulie e Isontino.

Il punto più importante per i lettori è questo: non si passa direttamente a una situazione invernale, ma si esce dalla fase molto mite del ponte. La sensazione sarà quella di un ritorno a una primavera più umida e instabile, con ombrello, giacca leggera o impermeabile di nuovo necessari, soprattutto per chi si muove al mattino, viaggia in auto o lavora all'aperto.

Veneto, martedì 5 maggio: piogge su tutte le zone e massime in calo

In Veneto la giornata di martedì 5 maggio sarà quella della svolta. Secondo il bollettino Meteo Veneto di ARPAV, fino al mattino il cielo sarà coperto, mentre dal pomeriggio la nuvolosità potrà diminuire leggermente o moderatamente. Il dato principale riguarda però le precipitazioni: nella prima parte della giornata la probabilità salirà fino a valori alti, con piogge destinate a interessare tutte le zone regionali.

Nella seconda parte di martedì le piogge saranno ancora possibili su tutta la regione, ma in modo più discontinuo. Non si parla quindi di una pioggia uniforme e costante ovunque dalla mattina alla sera, ma di una giornata in cui il tempo resterà compromesso: nubi, precipitazioni a tratti, pause temporanee e un'atmosfera molto diversa da quella del weekend.

Le zone più esposte agli accumuli maggiori saranno quelle pedemontane e montane. ARPAV indica infatti accumuli giornalieri da modesti a moderati, in aumento andando dalla costa verso i rilievi. Questo significa che tra Bellunese, Prealpi vicentine, trevigiane e veronesi la giornata sarà più umida e persistente, mentre in pianura e costa le piogge potranno presentarsi in modo più intermittente.

Il calo termico sarà uno degli elementi più percepibili. Dopo massime diffuse tra 24 e 26 gradi registrate lunedì in varie località venete, martedì i valori diurni scenderanno anche in modo sensibile e si porteranno sotto la media del periodo. In pratica: non farà freddo in senso invernale, ma la differenza rispetto al giorno prima sarà netta. Chi lunedì era in maniche corte, martedì potrebbe ritrovarsi con ombrello e felpa.

Da segnalare anche il vento. Sulla pianura ARPAV prevede correnti moderate o tese da sud-est, con tendenza a diventare più deboli o moderate da nord-est andando verso la pedemontana. Sulla costa, il bollettino Meteo Pianura segnala Scirocco moderato o teso. Il mare passerà da poco mosso a mosso con il passare delle ore.

Veneto, mercoledì 6 maggio: ancora instabilità, rovesci sui monti e piogge in pianura

Mercoledì 6 maggio il Veneto resterà dentro la fase instabile. ARPAV prevede cielo nuvoloso sulla pianura e coperto sui monti. Le precipitazioni avranno probabilità medio-alta in pianura e alta sui rilievi, con piogge frequenti sui monti e discontinue sulle aree pianeggianti. Saranno possibili anche rovesci.

Il dettaglio è importante per chi deve organizzare spostamenti. In pianura veneta non è detto che piova tutto il giorno senza pause, ma il rischio di pioggia resterà concreto e distribuito. Le ore peggiori potrebbero cambiare da zona a zona, per questo sarà utile seguire radar e aggiornamenti. In montagna, invece, il tempo sarà più chiuso e le piogge più frequenti.

Le temperature avranno un andamento diverso rispetto a martedì: ARPAV indica minime in calo e massime in aumento, con differenze anche sensibili rispetto al giorno precedente. Questo non significa ritorno del caldo stabile, ma una risposta termica legata al tipo di copertura nuvolosa, alle pause nelle precipitazioni e ai venti. Il contesto resterà comunque instabile.

Per la costa veneta il vento da sud-est e lo Scirocco saranno elementi da considerare, soprattutto tra Venezia, Chioggia, Jesolo, Caorle, Bibione e l'area lagunare. Il mare sarà mosso, secondo il bollettino regionale. Chi lavora o si sposta lungo il litorale dovrà quindi considerare non solo la pioggia, ma anche vento e condizioni marine meno tranquille rispetto al weekend appena passato.

Friuli Venezia Giulia, martedì 5 maggio: coperto, piogge intermittenti e massime a 16-18 gradi

In Friuli Venezia Giulia il cambio sarà altrettanto netto. Il bollettino OSMER ARPA FVG emesso lunedì 4 maggio alle 12.06 prevede per martedì 5 maggio cielo coperto con piogge sparse e intermittenti, da deboli a moderate, più probabili nella parte centrale della giornata. La quota neve sarà intorno ai 2300 metri.

Il dato più evidente è il crollo delle massime. Lunedì 4 maggio OSMER indicava per la pianura friulana massime tra 24 e 26 gradi; martedì il valore previsto scende a 16-18 gradi, sia in pianura sia sulla costa. In poche ore si perderanno quindi anche 7-8 gradi nei valori pomeridiani. Non sarà un freddo fuori stagione estremo, ma la sensazione sarà molto diversa: pioggia, cielo coperto e aria più fresca faranno percepire una rottura netta.

Le minime, invece, resteranno relativamente miti: OSMER indica 10-13 gradi in pianura e 13-15 sulla costa. Questo significa che il raffreddamento si concentrerà soprattutto nelle ore centrali e pomeridiane, quando la copertura nuvolosa e le precipitazioni impediranno al sole di scaldare l'aria come nei giorni del ponte.

Per Udine, Pordenone, Gorizia, Cividale, Codroipo e la pianura interna, martedì sarà quindi una giornata da ombrello. Per Trieste, Monfalcone, Grado e Lignano il contesto sarà simile, con temperature massime più basse e cielo chiuso. In montagna la quota neve sopra i 2000 metri conferma l'ingresso di aria più fresca in quota, anche se il problema principale per la popolazione resterà la pioggia sotto forma liquida.

Friuli Venezia Giulia, mercoledì 6 maggio: rovesci e temporali, attenzione a Prealpi Giulie e Isontino

Mercoledì 6 maggio sarà la giornata più delicata in Friuli Venezia Giulia. OSMER prevede cielo da nuvoloso a coperto con rovesci e temporali sparsi. Nell'arco della giornata le piogge potranno risultare in genere abbondanti, con possibilità di fenomeni anche intensi tra le Prealpi Giulie e l'Isontino. La quota neve resterà intorno ai 2300 metri.

Questo non significa che tutta la regione sarà colpita nello stesso modo. Il Friuli Venezia Giulia ha una geografia meteorologica complessa: montagne, Prealpi, pianura, Carso e costa reagiscono in modo diverso alle correnti umide meridionali. Quando il flusso arriva da sud o sud-est, le aree prealpine e alcune zone orientali possono ricevere precipitazioni più consistenti, perché l'aria umida viene sollevata dai rilievi e scarica pioggia con maggiore efficacia.

Le zone da seguire con maggiore attenzione saranno quindi l'area delle Prealpi Giulie, il Goriziano, l'Isontino e più in generale i settori orientali, senza escludere rovesci anche altrove. Le temperature massime risaliranno leggermente rispetto a martedì, con 17-20 gradi in pianura e 17-19 sulla costa, ma l'atmosfera resterà instabile. In costa e in quota sulla zona montana soffierà vento moderato da sud o sud-est.

Il 6 maggio sarà anche una giornata simbolica per il Friuli, con le commemorazioni dei 50 anni dal terremoto del 1976. Chi dovrà muoversi verso Gemona o altre località coinvolte negli appuntamenti pubblici dovrà tenere conto del meteo: ombrello, scarpe adatte alla pioggia e attenzione agli aggiornamenti saranno indispensabili, soprattutto se sono previste cerimonie all'aperto o spostamenti tra più luoghi. Su Nordest24 è disponibile anche l'approfondimento su Mattarella alle celebrazioni del terremoto del 1976 a Gemona.

Che cosa cambia per chi deve muoversi

Il peggioramento arriva in giorni feriali, quindi l'impatto principale sarà su lavoro, scuola, trasporti, pendolarismo e appuntamenti pubblici. Martedì mattina in Veneto le piogge tenderanno a estendersi a tutte le zone; in Friuli Venezia Giulia le precipitazioni saranno più probabili nella parte centrale della giornata. Mercoledì il quadro resterà instabile, con maggiore attenzione ai rovesci e ai temporali.

  • Per i pendolari: prevedere tempi più lunghi, soprattutto nelle ore di punta e sulle strade ad alto traffico.

  • Per chi lavora all'aperto: organizzare le attività considerando piogge intermittenti martedì e possibili rovesci più intensi mercoledì.

  • Per scuole e famiglie: attenzione agli ingressi e alle uscite, con ombrelli e giacche leggere impermeabili.

  • Per chi guida: aumentare la distanza di sicurezza; le prime piogge dopo giorni asciutti possono rendere l'asfalto più scivoloso.

  • Per chi va in montagna: controllare bollettini locali e radar; il tempo sarà più chiuso e le precipitazioni più frequenti sui rilievi.

  • Per chi si muove lungo la costa: considerare vento da sud-est, mare mosso e condizioni meno favorevoli rispetto al ponte.

Non serve allarmismo, ma serve organizzazione. La differenza tra una giornata gestita bene e una piena di disagi, in queste fasi, spesso sta nei dettagli: partire dieci minuti prima, controllare il radar, non programmare lavori esterni proprio nelle ore più piovose, avere un piano alternativo per eventi all'aperto.

Piogge utili o rischio di disagi?

Le piogge di maggio sono normali nella primavera del Nordest e possono essere utili per suoli, vegetazione e agricoltura, soprattutto dopo giornate molto soleggiate e miti. Il problema nasce quando le precipitazioni si concentrano in poco tempo, quando arrivano temporali, oppure quando i rovesci colpiscono aree fragili, pendii, sottopassi, zone urbane con drenaggio insufficiente o bacini già sensibili.

Per martedì 5 il Veneto appare esposto a piogge diffuse ma con accumuli in genere modesti o moderati, più consistenti verso rilievi e pedemontana. In Friuli Venezia Giulia martedì le piogge saranno sparse e intermittenti, da deboli a moderate. Il passaggio più da seguire sarà mercoledì 6 in FVG, dove OSMER indica la possibilità di piogge abbondanti e localmente intense tra Prealpi Giulie e Isontino.

In caso di fenomeni intensi, la situazione può cambiare rapidamente su scala locale. È il motivo per cui, oltre alle previsioni generali, conviene consultare radar, bollettini e comunicazioni di Protezione Civile. Per il Veneto il riferimento è la pagina dei bollettini del Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto; per il Friuli Venezia Giulia la pagina utile è quella della Protezione Civile FVG - previsione e allerta.

Il confronto con il ponte: da 26 gradi alla giacca impermeabile

Il motivo per cui questo cambio meteo sarà molto percepito è il confronto con i giorni precedenti. Il ponte del Primo maggio ha portato condizioni quasi ideali per gite e attività all'aperto: sole, alta pressione, poca o nessuna pioggia, massime fino a 24-27 gradi in Friuli Venezia Giulia e valori simili in molte città venete. Il corpo e le abitudini si erano già spostati verso una primavera avanzata.

Martedì 5, invece, sarà una giornata completamente diversa. In FVG, ad esempio, OSMER passa da massime di 24-26 gradi in pianura lunedì a 16-18 martedì. In Veneto ARPAV parla di massime in calo anche sensibile e sotto la media. Tradotto in vita quotidiana: meno sole, più umidità, vestiti più pesanti, meno voglia di stare fuori e maggiore attenzione per chi aveva in programma lavori, spostamenti o eventi.

Questo tipo di transizione è tipico della primavera: periodi molto miti possono essere interrotti da passaggi perturbati anche organizzati, con piogge e temporali. Non è un evento eccezionale in sé, ma è rilevante perché arriva dopo un ponte molto favorevole e perché coinvolgerà due giornate importanti per il calendario regionale, tra lavoro, scuola, eventi e commemorazioni.

Le zone da seguire con più attenzione

Nel Veneto, le aree montane e pedemontane saranno quelle con precipitazioni più frequenti e accumuli più significativi. Bellunese, Prealpi vicentine, trevigiane e veronesi potrebbero vedere piogge più insistenti rispetto alla costa. La pianura non resterà fuori dal peggioramento, ma potrà alternare fasi piovose e pause, soprattutto martedì pomeriggio e mercoledì in alcuni settori.

In Friuli Venezia Giulia la giornata più delicata appare mercoledì 6 maggio. OSMER segnala la possibilità di piogge anche intense tra Prealpi Giulie e Isontino. Questo porta l'attenzione verso aree come il settore orientale della regione, il Goriziano, l'area dell'Isonzo e le zone prealpine, dove l'orografia può favorire accumuli più importanti. Anche Udinese, Pordenonese e costa dovranno comunque fare i conti con una fase instabile.

Per chi deve programmare spostamenti tra Veneto e Friuli, il corridoio tra Venezia, Treviso, Portogruaro, Pordenone, Udine e Gorizia sarà dentro una massa d'aria umida e instabile. Non è escluso che le condizioni cambino rapidamente nell'arco della giornata: pioggia debole, pausa, nuovo rovescio, cielo coperto. Per questo il nowcasting sarà più utile di una previsione troppo generica.

Quando migliora?

Il miglioramento non sarà immediato e definitivo. In Veneto ARPAV indica per giovedì 7 annuvolamenti e schiarite con piogge modeste a tratti, più probabili su rilievi e zone limitrofe; venerdì 8 il tempo resterà variabile, con piogge e schiarite. La settimana, quindi, non tornerà subito al sole pieno del ponte.

In Friuli Venezia Giulia OSMER segnala per giovedì una previsione incerta, con cielo da variabile a nuvoloso e possibili rovesci o temporali, più probabili verso la zona montana nel pomeriggio-sera. Localmente le piogge potrebbero risultare ancora abbondanti. Venerdì 8 il quadro dovrebbe diventare più variabile, con possibili rovesci sparsi sulla zona montana nel pomeriggio e venti deboli a regime di brezza.

In sintesi: la fase più significativa si concentra tra martedì 5 e mercoledì 6, ma l'instabilità potrebbe lasciare strascichi anche nei giorni successivi. Per eventi, sagre e appuntamenti del weekend successivo sarà necessario un nuovo aggiornamento, perché a maggio le finestre di miglioramento possono aprirsi rapidamente ma anche richiudersi con nuovi rovesci pomeridiani.

Come prepararsi: consigli pratici

  • Controllare il radar prima di partire: soprattutto martedì mattina in Veneto e mercoledì in Friuli Venezia Giulia.

  • Portare ombrello e giacca impermeabile: la pioggia potrà essere intermittente, ma la giornata resterà umida.

  • Vestirsi a strati: le minime non saranno molto basse, ma le massime caleranno nettamente rispetto al ponte.

  • Evitare sottopassi durante rovesci intensi: in caso di temporali, l'acqua può accumularsi rapidamente in punti critici.

  • Prestare attenzione in montagna: rovesci, nubi basse e quota neve intorno ai 2300 metri in FVG possono rendere più complicate le uscite.

  • Verificare eventuali comunicazioni ufficiali: soprattutto se si abita o si viaggia in aree già sensibili a frane, allagamenti o piene dei corsi d'acqua minori.

Nordest24 seguirà l'evoluzione nelle prossime ore nella sezione Meteo, con attenzione agli aggiornamenti ufficiali e alle eventuali segnalazioni dal territorio. Per chi deve pianificare attività all'aperto, sagre o spostamenti, resta utile anche la sezione Eventi, dove saranno pubblicate guide e aggiornamenti sulle iniziative del Nordest.

Domande e risposte

Quando arriva il peggioramento meteo al Nordest?

Il peggioramento arriva da martedì 5 maggio 2026, con piogge su Veneto e Friuli Venezia Giulia. Mercoledì 6 maggio la fase instabile continuerà, con rovesci e temporali soprattutto in Friuli Venezia Giulia.

Dove pioverà di più in Veneto?

Secondo ARPAV, martedì le piogge interesseranno tutte le zone, con accumuli da modesti a moderati in aumento dalla costa verso pedemontana e montagna. Mercoledì le piogge saranno più frequenti sui monti e discontinue in pianura.

Dove pioverà di più in Friuli Venezia Giulia?

Mercoledì 6 maggio OSMER indica piogge in genere abbondanti, anche intense tra Prealpi Giulie e Isontino. Martedì le precipitazioni saranno invece sparse e intermittenti, da deboli a moderate.

Quanto scenderanno le temperature?

Il calo riguarderà soprattutto le massime. In Friuli Venezia Giulia OSMER indica per martedì 5 maggio massime di 16-18 gradi dopo i 24-26 gradi di lunedì in pianura. In Veneto ARPAV parla di valori diurni sotto la media, anche di molto.

Ci saranno temporali?

Sì, il rischio aumenta soprattutto mercoledì 6 maggio. In Friuli Venezia Giulia OSMER prevede rovesci e temporali sparsi; in Veneto ARPAV indica piogge anche con rovesci, più frequenti sui rilievi.

Il maltempo finirà giovedì?

Non del tutto. Giovedì 7 maggio resteranno possibili piogge e rovesci, soprattutto su rilievi e zone limitrofe in Veneto e sulla zona montana in Friuli Venezia Giulia. La fase più importante, però, appare concentrata tra martedì e mercoledì.

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