Migranti, allarme in Friuli Venezia Giulia dopo i primi 4 trasferimenti dall’Austria

La consigliera regionale Maddalena Spagnolo chiede quali effetti avranno in regione i nuovi trasferimenti previsti dal Patto Ue.

19 agosto 2026 18:24
Migranti, allarme in Friuli Venezia Giulia dopo i primi 4 trasferimenti dall’Austria -
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TRIESTE - I primi 4 migranti trasferiti dall’Austria all’Italia riaccendono il tema dell’accoglienza in Friuli Venezia Giulia, regione di confine che già ospita oltre 4mila persone nel sistema. A sollevare la questione è Maddalena Spagnolo, consigliera regionale di Futuro nazionale, che parla di forte preoccupazione e chiede quali ricadute possano esserci sul territorio.

Secondo quanto riferito dalla consigliera, l’Austria ha già effettuato quattro trasferimenti di richiedenti asilo verso l’Italia utilizzando autobus e treni. Il punto, per il Friuli Venezia Giulia, è capire se e in che misura questa procedura potrà incidere sul sistema locale di accoglienza.

Cosa cambia con le nuove regole europee

Spagnolo richiama le nuove disposizioni contenute nel Patto Ue su migrazione e asilo, che hanno modificato le procedure per stabilire quale Stato debba farsi carico delle domande di protezione internazionale.

Resta però valido, osserva la consigliera, il criterio della responsabilità del Paese attraverso cui il richiedente asilo entra nell’Unione europea. Un principio che, nelle dichiarazioni riportate del ministro dell’Interno austriaco, consentirebbe alle autorità di consegnare direttamente all’interessato un biglietto per un mezzo di trasporto pubblico verso lo Stato ritenuto competente.

I timori per il sistema regionale

Nella nota, la consigliera regionale sottolinea che non c’è solo l’Austria: anche Germania e Svizzera avrebbero dichiarato l’intenzione di riprendere i trasferimenti in Italia applicando le nuove regole europee.

Da qui la domanda politica e amministrativa posta alla Regione e, più in generale, al sistema nazionale dell’accoglienza: quali saranno le conseguenze per il Paese e per il Friuli Venezia Giulia se i trasferimenti dovessero aumentare?

Spagnolo evidenzia che nel territorio regionale ci sono già oltre 4mila immigrati in accoglienza e sostiene che il Friuli Venezia Giulia non avrebbe margini per sostenere ulteriori arrivi derivanti da trasferimenti da altre regioni italiane o da altri Stati.

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