«La mia vita non ha senso»: minaccia di lanciarsi dal ponte. Dopo 2 ore l’agente evita la tragedia

Attimi di paura sulla SS202: uomo di 57 anni salvato dopo una lunga mediazione delle forze dell’ordine.

25 gennaio 2026 13:50
«La mia vita non ha senso»: minaccia di lanciarsi dal ponte. Dopo 2 ore l’agente evita la tragedia -
Condividi

TRIESTE – Attimi di forte apprensione nella tarda mattinata di domenica 25 gennaio 2026, quando un delicato intervento delle forze dell’ordine ha evitato una tragedia lungo la SS202. Poco dopo le 11.20, una segnalazione ha fatto scattare l’allarme all’altezza del chilometro 12,5, in direzione Trieste, dove un uomo di 57 anni aveva manifestato l’intenzione di compiere un gesto estremo dal ponte che sovrasta la carreggiata.

Sul posto sono arrivati in tempi rapidi gli agenti della Polizia Stradale e della Squadra Volante, che hanno subito messo in sicurezza l’area per evitare ulteriori rischi alla circolazione e alle persone presenti. La situazione è apparsa fin da subito particolarmente critica, richiedendo il coinvolgimento di più unità operative.

A supporto delle forze dell’ordine sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, che si sono posizionati nella parte sottostante del ponte predisponendo un telo di protezione e una scala mobile, pronti a intervenire in caso di emergenza. Presente inoltre il personale del 118, rimasto in costante attesa per fornire assistenza sanitaria immediata.

La Sala Operativa ha disposto l’invio sul luogo del capoturno delle volanti, figura con specifica qualifica di negoziatore. Grazie alle competenze maturate nella gestione di situazioni ad alta tensione, l’ufficiale ha avviato un colloquio diretto con l’uomo, instaurando un dialogo paziente e continuo durato circa due ore.

Durante la lunga fase di mediazione, il negoziatore ha lavorato con attenzione, cercando di calmare l’uomo e di fargli comprendere la possibilità di ricevere aiuto, senza forzature ma con un approccio umano e professionale.

Al termine del confronto, l’uomo ha accettato di avvicinarsi a una porzione del guardrail priva di rete divisoria. È stato in quel momento che il personale operativo, cogliendo l’attimo favorevole, è riuscito ad afferrarlo con prontezza e a trarlo in salvo, evitando conseguenze irreparabili.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail