Mittelyoung 2026 al via a Cividale: 9 spettacoli under 30 da 7 Paesi

Dal 14 al 17 maggio alla Chiesa di Santa Maria dei Battuti la sesta edizione della rassegna under 30 di Mittelfest.

13 maggio 2026 10:43
Mittelyoung 2026 al via a Cividale: 9 spettacoli under 30 da 7 Paesi -
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CIVIDALE DEL FRIULI - Si apre giovedì 14 maggio Mittelyoung 2026, il festival under 30 di Mittelfest che fino a domenica 17 maggio porterà a Cividale del Friuli nove spettacoli di teatro, danza, musica e circo. La sesta edizione si svolgerà nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti e avrà come filo conduttore la Paura, tema scelto dal direttore artistico di Mittelfest Giacomo Pedini per la 35^ edizione del festival, l’ultima della sua direzione.

I lavori in programma arrivano da sette Paesi e sono stati selezionati tra 238 proposte presentate da 28 nazioni attraverso una open call conclusa lo scorso febbraio. In scena ci saranno 2 spettacoli di teatro, 3 di musica, 2 di danza e 2 di circo, con artisti provenienti da Italia, Germania, Slovenia, Repubblica Ceca, Svizzera, Bulgaria e Lettonia. Mittelfest garantisce ai progetti anche un supporto produttivo.

Nel Nordest l’attenzione verso i percorsi culturali rivolti alle nuove generazioni trova spazio anche in esperienze come Scienza Under 18, mentre a Cividale il focus di Mittelyoung resta sulla scena dal vivo under 30 della Mitteleuropa.

Una selezione affidata a curatores under 30

La scelta degli spettacoli è stata affidata a un gruppo di 20 curatores under 30, individuati attraverso una open call dedicata e con la collaborazione dei partner del territorio. Al termine della rassegna saranno sempre loro a indicare i tre lavori che approderanno anche a Mittelfest 2026, in programma dal 16 al 26 luglio.

Per il terzo anno consecutivo viene confermata anche la giuria internazionale di esperti, chiamata a valutare e valorizzare le proposte più interessanti di Mittelyoung. Nel 2026 ne faranno parte Riccardo Ventrella del Teatro della Pergola di Firenze, Francesca Di Fazio, direttrice artistica junior di ERT Fondazione, e il critico e studioso Roberto Canziani.

"Dopo 6 edizioni, Mittelyoung non è più solo una sezione di Mittelfest, ma un dispositivo permanente", commenta Pedini. "Abbiamo creato, sviluppato e radicato un sistema di scouting internazionale con centinaia di relazioni, che oggi rende Mittelfest un punto di riferimento per i giovani under 30 europei dello spettacolo dal vivo, un irripetibile momento di incontro tra artiste e artisti di diversi Paesi, provenienza e formazione che a Cividale hanno modo di conoscersi e confrontarsi: credo sia una preziosa eredità da lasciare al Mittelfest del prossimo futuro".

Il programma di giovedì 14 maggio

La prima giornata si aprirà alle 18.30 con la prima nazionale dello spettacolo di danza Wújìn 無盡 di Felix Chang, artista dalla Germania. Il titolo, in cinese, significa "senza fine" ed è un termine buddista che richiama l’inazione, la non esistenza e l’infinito. Il lavoro attinge alle pratiche corporee della cultura dei templi taiwanesi e indaga il modo in cui il movimento ritualizzato modifica la trama del palcoscenico e l’intensità del campo visivo, proponendo al pubblico una sorta di "cerimonia di attenzione".

Alle 21 sarà la volta della prima nazionale di Nove stare zgodbe dei Duplina, dalla Slovenia. Il concerto del duo formato da Jonas Leon Tomšič Jacobs e Gorazd Grčar Kurent porta in scena "nuove vecchie storie", nate dal fascino per la tradizione orale e per la musica popolare slovena e tedesca, con un richiamo alle paure vissute da generazioni precedenti.

Venerdì tra circo e teatro

Venerdì 15 maggio il programma riprenderà alle 18.30 con la prima nazionale di Chuck My Life di Arman Kupelyan, dalla Repubblica Ceca. Lo spettacolo di circo ha al centro Chuck, alle prese con le richieste della vita quotidiana. La sua lotta passa attraverso una versione clown del butō, la danza giapponese nota per i suoi movimenti introspettivi e intensi, qui intrecciati alla vulnerabilità e all’umorismo della clownerie.

Alle 21 spazio al teatro con Un live podcast del collettivo divanoproject, dall’Italia, per la regia di Giammarco Pignatiello. In scena quattro ragazzi impegnati a realizzare un podcast all’interno di un concorso per nuovi talenti. Il racconto di una vicenda personale, accostata alla storia di Otello, apre domande sulla manipolazione dell’informazione e sul confine tra gesto quotidiano e violenza.

La giornata di sabato 16 maggio

Sabato 16 maggio si partirà alle 12 con la prima nazionale di Adam’s Apple della Company Creama, dalla Svizzera, con direzione artistica di Nina Evelyn Pfüller. Lo spettacolo di danza usa un registro umoristico e autoironico per esplorare il senso di vergogna che le donne provano verso il proprio corpo e la propria identità, dalla mela di Eva agli ideali di bellezza irraggiungibili del presente.

Alle 18.30 il programma proseguirà con la musica di AKYLAS | ex opseos de I Tre Moschettieri Cello Quartet, dall’Italia. Il concerto si svolge nell’oscurità totale: la sala diventa il labirinto di Perseo e un quartetto di violoncelli accompagna il pubblico dentro geografie della paura che attraversano Haydn, Schumann, Bach, Schubert, Crumb, Purcell, Saint-Saëns e Tchaikovsky.

La chiusura della giornata, alle 21, sarà affidata alla prima nazionale del lavoro teatrale INSERT COIN / PLAYER ONE di Kosta Karakashyan, dalla Bulgaria. Lo spettacolo esplora il confine sempre più sfumato tra mondo reale e virtuale, trasformando il pubblico in protagonista di un videogioco dal vivo su identità, desiderio e controllo.

Domenica la chiusura e i premi

Domenica 17 maggio si comincerà alle 12 con la prima nazionale del concerto A song is a map di Annie Wicca, dalla Lettonia, ideato e interpretato dall’artista al piano e alla voce. Il percorso è costruito su quattro brani, quattro fasi lunari e quattro sfumature della paura intesa come soglia e mappa: dal sussurro all’urlo, dall’immobilità al movimento.

Alle 17 chiuderà Mittelyoung 2026 l’anteprima di circo BREATH di Rachele Ferraro, dall’Italia. Il lavoro attraversa teatro, giocoleria e danza contemporanea partendo dalla paura del soffocamento: dall’annegamento al respiro liberatorio, dal trauma alla sua accettazione, in un percorso condiviso che punta alla trasformazione.

Alle 21 sarà comunicata la scelta dei curatores, con i tre spettacoli vincitori destinati a tornare a Mittelfest 2026. Nella stessa occasione verrà assegnato anche il premio della giuria di esperti.

Gli incontri con gli artisti e i partner

Durante le quattro giornate torneranno anche i Cit Ciat, gli incontri a ingresso libero con gli artisti in programma nel Chiostro di Santa Maria dei Battuti. Saranno occasioni per conoscere più da vicino visioni, processi creativi e linguaggi dei protagonisti under 30 della scena mitteleuropea.

Tra i partner sul territorio figurano Accademia Eleonora Duse Centro Sperimentale di Cinema e Arti Performative, Associazione culturale Arearea, Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Tartini di Trieste, Conservatorio Statale di Musica Jacopo Tomadini di Udine, Fondazione Luigi Bon, Università degli Studi di Trieste, Università degli Studi di Udine, SNG Nova Gorica in Slovenia, Associazione culturale Circo all’incirca, Convitto Nazionale Paolo Diacono, Istituto Tecnico Arturo Malignani, Scuola di Danza Erica Bront, Teatro Club Udine - Palio Teatrale Studentesco.

Nel calendario dell’Associazione Mittelfest, oltre a Mittelyoung dal 14 al 17 maggio, sono indicati Mittelfest dal 16 al 26 luglio 2026 e Mittelland dal 1 aprile al 31 dicembre 2026.

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