Monfalcone, Festa del Bosco 2026: orari, camminate e programma del weekend

Due giornate tra mercatino, castagnata, passeggiate sul Carso, laboratori e attività per famiglie: cosa succede il 31 ottobre e il 1° novembre in piazza della Repubblica e piazza Unità d’Italia.

30 ottobre 2026 19:13
Monfalcone, Festa del Bosco 2026: orari, camminate e programma del weekend -
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MONFALCONE – Non è soltanto un appuntamento di piazza: la 14ª Festa del Bosco mette insieme due giornate di mercato, sapori d’autunno, attività per bambini e due uscite a piedi pensate per leggere il Carso monfalconese con tempi diversi. Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre il centro di Monfalcone ospita la manifestazione della Pro Loco fra piazza della Repubblica e piazza Unità d’Italia. L’accesso all’evento è libero; per la camminata di domenica, invece, occorre contattare il CAI di Monfalcone.

La guida serve soprattutto a scegliere bene: chi cerca una passeggiata ha due proposte differenti, chi arriva con bambini trova laboratori e giochi in entrambe le giornate, chi vuole fermarsi in città può puntare su mercatino, castagnata, mostre e dimostrazioni gastronomiche. Il programma ufficiale pubblicato da PromoTurismoFVG conferma date, luoghi e orari; resta utile controllare gli eventuali aggiornamenti dell’organizzazione, specialmente per le attività all’aperto.

Dove e quando si svolge

La Festa del Bosco si tiene sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026. Le due aree di riferimento sono piazza della Repubblica e piazza Unità d’Italia, entrambe nel centro di Monfalcone. Stand enogastronomici e Mercatino del Bosco aprono alle 10 in entrambi i giorni. In piazza Unità d’Italia sono previsti anche castagnata e ribolla, oltre alla Mostra del Fungo e alla mostra fotografica autunnale.

È un impianto comodo per chi non vuole programmare una giornata intera fuori città: le attività sono raccolte in centro, con orari distribuiti dalla mattina al tardo pomeriggio. Conviene però considerare le camminate come appuntamenti a sé: partono dalla festa ma si svolgono sui sentieri, quindi richiedono abbigliamento adatto e una verifica delle condizioni meteo.

Per il fine settimana di Ognissanti l’offerta regionale è ampia: nel calendario di uscite tra Friuli Venezia Giulia e Veneto ci sono altri appuntamenti del ponte. A Monfalcone, però, il valore aggiunto sta proprio nella possibilità di alternare una sosta in piazza a un percorso guidato nel paesaggio carsico, senza dover scegliere fra proposta per famiglie e attività outdoor.

Sabato 31 ottobre: la passeggiata, i rapaci e il pomeriggio per i più piccoli

Il sabato comincia alle 10 con l’apertura degli stand e del mercatino. Alla stessa ora, in piazza Unità d’Italia, è fissato il ritrovo per la passeggiata Foglie d’autunno sul Carso. La partenza è alle 10.30 con la guida naturalistica e ornitologica Dorian Lorenzutti della cooperativa Ecothema; il rientro alla festa è previsto alle 12.30. Per i partecipanti l’Associazione ambientalista Eugenio Rosmann propone una ribolla al rientro. Il recapito indicato nel programma per informazioni è 335 666 0843.

Non viene indicata una prenotazione obbligatoria per l’uscita del sabato, ma è prudente non presentarsi all’ultimo momento: si tratta di un’attività guidata con orario di partenza puntuale. Scarpe con buona suola, acqua e uno strato impermeabile sono scelte sensate per qualsiasi camminata autunnale sul Carso; non sono invece un dettaglio estetico, perché il fondo dei sentieri può cambiare rapidamente con l’umidità.

Per chi resta in piazza della Repubblica, dalle 10 alle 18 c’è la falconeria didattica con rapaci notturni e diurni addestrati e un laboratorio di disegno a tema per bambini e ragazzi. Alle 11, in piazza Unità d’Italia, lo chef Nevio Lupi presenta il dolce “La Rosa Bisiaca”, con show cooking e degustazione gratuita fino a esaurimento. Seguono inaugurazione della festa, zampognari e, alle 12, giochi e una lezione sul dialetto bisiaco nell’iniziativa “Scoleta de Bisiac”.

Il blocco più esplicitamente dedicato ai bambini è dalle 15 alle 17: Gaia Animazione propone sketch, giochi, balli e truccabimbi. La giornata termina con l’aperitivo musicale di Alessandro Gerolin, dalle 17 alle 20. Chi preferisce un’atmosfera autunnale senza l’impronta della serata di Halloween può quindi organizzare la visita nella fascia mattutina o al primo pomeriggio, concentrandosi su mercatino, mostre e passeggiata.

Domenica 1° novembre: l’itinerario verso la Rocca e Pietrarossa

La proposta più strutturata del weekend è quella di domenica. Il ritrovo è alle 9.45 allo stand della Pro Loco in piazza Unità d’Italia; la partenza è alle 10. Il percorso, accompagnato da alcuni soci della sezione CAI di Monfalcone, attraversa i sentieri del Carso monfalconese fino alla Rocca e al Centro visite Pietrarossa. Il programma prevede una sosta al Museo Multimediale del Carso, il passaggio alle risorgive del Timavo, la risalita alla Rocca e il rientro alla festa.

Questa non va trattata come una semplice passeggiata urbana. Gli organizzatori raccomandano espressamente abbigliamento e scarpe adatte ai sentieri; in caso di maltempo la camminata viene annullata. La prenotazione va fatta con il CAI di Monfalcone: telefono 0481 480292, attivo il martedì dalle 17.30 alle 19.30 e il giovedì dalle 20.30 alle 22.30, oppure scrivendo a [email protected]. Sono le sole modalità riportate nel programma: chi non riesce a contattare il CAI negli orari indicati dovrebbe evitare di dare per acquisita la disponibilità.

Il rientro in festa è previsto alle 12.30, con ribolla offerta dalla Pro Loco ai partecipanti. La formula consente di tenere libera la seconda parte della giornata per il centro: alle 10 aprono di nuovo stand, mercatino, castagnata e le due mostre. Nella stessa fascia, dalle 10 alle 18, piazza della Repubblica ospita il Villaggio di giochi in legno di una volta, con 35 giochi di ingegno e abilità per bambini.

Pranzo, degustazioni e pomeriggio di domenica

Alle 12 di domenica piazza Unità d’Italia ospita due dimostrazioni: lo chef Daniele Cechet prepara gli gnocchi di ricotta e farina di castagne con vellutata di zucca e porcini saltati, mentre Mauro Casagrande propone il cocktail “Equinozio d’autunno”. Per entrambe è annunciata la degustazione gratuita fino a esaurimento. Vale la pena arrivare con un piccolo anticipo: “fino a esaurimento” non corrisponde a una prenotazione né garantisce l’assaggio a chi arriva tardi.

Dalle 14 alle 16.30 si svolge la 10ª Gara di Dolci, con consegna, assaggio e valutazione da parte della giuria; dopo l’assaggio della giuria è prevista la degustazione aperta al pubblico. Dalle 15 alle 17 torna l’animazione per bambini, questa volta curata da Ernesto Animazione. Alle 16.30 sono annunciate le premiazioni del concorso fotografico autunnale e della Gara di Dolci, mentre dalle 17 alle 19 chiudono il programma musica e cabaret dei Crampi Elisi, con Maxino, Flavio Furian ed Elisa Bombacigno.

La festa non sostituisce le altre aperture culturali del territorio nel giorno festivo: chi desidera costruire una giornata più ampia può valutare anche i musei del Friuli Venezia Giulia con ingresso gratuito la domenica o, spostandosi nel capoluogo regionale, le aperture gratuite dei musei a Trieste. Sono alternative, non iniziative comprese nella Festa del Bosco: per evitare equivoci, orari e condizioni vanno verificati sulle rispettive pagine degli enti.

Come organizzarsi senza perdere gli appuntamenti principali

Un piano semplice per il sabato è arrivare poco prima delle 10.30 se l’obiettivo è la passeggiata, oppure dalle 10 per muoversi con calma fra gli stand e assistere allo show cooking delle 11. Le famiglie possono tenere come riferimento il pomeriggio, con la falconeria didattica disponibile per l’intera giornata e l’animazione dalle 15. Chi sceglie domenica dovrebbe invece decidere in anticipo se partecipare alla camminata: il ritrovo è prima dell’apertura delle attività per bambini e l’uscita richiede prenotazione.

Per domenica, un’alternativa senza sentiero è arrivare dalle 10 per mercatino e Villaggio di giochi in legno, fermarsi alle 12 per le dimostrazioni gastronomiche e rientrare nel pomeriggio per Gara di Dolci, animazione e premiazioni. I due programmi sono vicini ma non identici: non basta ricordare “la festa inizia alle 10”, perché la camminata domenicale anticipa il ritmo della giornata con ritrovo alle 9.45.

Non sono indicati nel programma ufficiale costi di acquisto, menu degli stand, durata chilometrica delle uscite o disponibilità di parcheggi dedicati. È meglio non riempire questi vuoti con supposizioni: per domande specifiche sull’organizzazione il riferimento è la Pro Loco Monfalcone, indicata come soggetto organizzatore insieme a Comune, Regione, UNPLI e altri partner. L’ingresso alla manifestazione risulta libero; eventuali consumazioni agli stand seguono invece le scelte degli operatori presenti.

La Festa del Bosco offre quindi un fine settimana leggibile anche all’ultimo momento, a patto di separare ciò che è a ingresso libero da ciò che necessita di contatto preventivo. Il mercatino e la programmazione nelle piazze sono la parte più immediata; la camminata di domenica è l’occasione da pianificare per prima. Con scarpe adatte, attenzione al meteo e gli orari salvati sul telefono, Monfalcone diventa una meta concreta per vivere Ognissanti tra centro cittadino e paesaggio del Carso.

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