Monfalcone. Giornata Mondiale per le Vittime dell'Amianto
“Una giornata che non deve dare spazio a false ipocrisie, moralismi o divisioni di colore” così il Sindaco di Monfalcone Anna Maria Cisint si è espressa durante la cerimonia in Piazzetta Esposti Amian...
“Una giornata che non deve dare spazio a false ipocrisie, moralismi o divisioni di colore” così il Sindaco di Monfalcone Anna Maria Cisint si è espressa durante la cerimonia in Piazzetta Esposti Amianto a Panzano, in occasione della Giornata Mondiale per le Vittime dell’Amianto. La questione è sentita molto, a Monfalcone. Sarebbe bello e necessario che dappertutto vi fosse questa attenzione e non solo nei territori colpiti più duramente dalla piaga amianto”.
La commemorazione nella Piazzetta di Panzano si è aperta con l’arrivo del gonfalone e la deposizione di un mazzo di rose bianche.
Spazio, poi, all’intervento del rappresentante dell’Associazione Esposti Amianto, Davide Bottegaro, il quale ha sottolineato l’importanza di continuare a portare vivo il ricordo delle persone che, per l’esposizione all’amianto, hanno perso la vita.
Il Sindaco nel suo intervento ha ribadito l’importanza di celebrare, insieme, la giornata, senza perdersi in divisioni e false ipocrisie. Ha poi continuato ricordando il Comune di Casale Monferrato e la Davidia, la pianta cosiddetta dei fazzoletti, “ci raccomandiamo che questa pianta venga curata con molta attenzione perché è un fiore molto importante: le sue foglie ricordano i fazzoletti, con i quali molte volte ci siamo asciugati le lacrime del pianto, lacrime presenti in ognuna delle nostre famiglie”.
“La Davidia non rappresenta solo il dolore, ma anche il germoglio della speranza che, nonostante tutto, continua a nascere. Bisogna sempre avere una speranza”.
Presentate poi le attività del Comune per il sostegno dei cittadini alla rimozione delle coperture in amianto dalle abitazioni ed i fondi che ogni anno vengono messi a bilancio e lo sportello amianto.
Il primo cittadino ha concluso il suo discorso ricordando che purtroppo il Comune di Monfalcone, dal 2015, è uscito fuori dal processo penale che era stato avviato per avere giustizia per tutte quelle morti legate all’amianto che ci sono state. Giustizia che, con la firma dell’uscita del Comune dal processo, non si potrà purtroppo più ottenere, ha rimarcato il Sindaco.
Dopo la cerimonia a Panzano ci si è spostati in Piazza della Repubblica dove, davanti alla “Casa dei cittadini” si è svolta la consegna dei simboli della giornata (le rose bianche accompagnate da un segnalibro) da parte delle volontarie dell’Associazione Volontari Ospedalieri.