Monfalcone, lo stadio comunale intitolato a Sergio Morin
Cerimonia al campo sportivo comunale per ricordare l’atleta azzurro, protagonista nel calcio e nella vela.
MONFALCONE - Lo stadio comunale porta ufficialmente il nome di Sergio Morin, atleta azzurro che ha legato la propria storia sportiva al calcio e alla vela. La cerimonia di intitolazione si è svolta al campo sportivo comunale, alla presenza delle autorità cittadine e di rappresentanti del mondo dello sport.
Una carriera tra calcio e vela
Morin ha costruito un percorso sportivo di rilievo in due discipline diverse. Nel calcio ha disputato 154 partite in Serie A e 74 in Serie B. Nella vela ha conquistato sette titoli nazionali e un titolo mediterraneo.
Il sindaco Luca Fasan ha definito la vicenda dell’atleta una «storia di straordinaria semplicità», sottolineando come l’intitolazione rappresenti anche un omaggio agli sportivi monfalconesi che negli anni hanno portato il nome della città sui campi di gara. Fasan ha inoltre richiamato il valore dello sport come esperienza capace di formare non solo atleti, ma cittadini.
Il ricordo durante la cerimonia
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche l’assessore allo Sport Fabio Banello, che ha ricordato Morin come un campione capace di distinguersi in discipline differenti e di vivere la notorietà con semplicità. Per Banello, la sua figura resta legata a determinazione e valori sportivi.
La figlia Marina Morin ha espresso soddisfazione per il riconoscimento, ricordando il padre come «una persona umile, con i piedi per terra».
Alla cerimonia hanno preso parte anche il presidente regionale del Coni, Andrea Marcon, e per la Figc - Lega Nazionale Dilettanti il delegato Gastone Giacuzzo. Marcon ha indicato l’impianto di Monfalcone come una realtà storica per il Friuli Venezia Giulia e ha richiamato la figura di Morin come riferimento per guardare al futuro senza dimenticare il passato. Giacuzzo lo ha definito «un esempio di uomo».
Erano presenti il Gonfalone della Città, il labaro dell’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia, scortato dalle pluricampionesse azzurre di vela Chiara Calligaris e Luisa Spanghero, oltre a numerose autorità e rappresentanti del mondo sportivo.