Spintoni e calci per sottrarsi al controllo: addosso aveva cocaina

Aggredisce i Carabinieri durante un controllo a Montebelluna: arrestato un 37enne per resistenza e spaccio di droga.

28 gennaio 2026 11:51
Spintoni e calci per sottrarsi al controllo: addosso aveva cocaina -
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MONTEBELLUNA (TV) - Nella serata del 26 gennaio 2026, a Montebelluna (TV), i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, con il supporto dei militari della Stazione di Pederobba, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 37enne nigeriano, residente in città, ritenuto responsabile dei reati di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’intervento è scaturito da un controllo di polizia effettuato in Piazza IV Novembre, nei confronti di alcuni soggetti stranieri che, alla vista dei militari, si davano alla fuga a piedi lungo le vie circostanti. Uno di essi, successivamente identificato nel nigeriano, veniva raggiunto dal capo equipaggio ma opponeva una violenta resistenza, tentando di sottrarsi al controllo.

Nel corso delle operazioni, il soggetto reagiva con spintoni e calci, colpendo i militari e dando luogo a una colluttazione. Al fine di contenere l’aggressione, il capo equipaggio faceva uso del taser in dotazione, esplodendo due impulsi che tuttavia non sortivano l’effetto desiderato, anche a causa dell’abbigliamento indossato dall’uomo. Nonostante ciò, il prevenuto perseverava nella condotta violenta, provocando lesioni a due militari, per poi tentare nuovamente la fuga. L’uomo veniva definitivamente bloccato grazie all’intervento di un ulteriore equipaggio dell’Aliquota Radiomobile e dei Carabinieri di Pederobba, sopraggiunti in ausilio.

A seguito di perquisizione personale, i militari rinvenivano 11 involucri termosaldati di cocaina, per un peso complessivo di 7,95 grammi, nonché la somma in contanti di 155 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio. La successiva perquisizione domiciliare dava esito negativo.

I due militari rimasti feriti venivano medicati presso l’Ospedale Civile di Montebelluna, dove venivano diagnosticate lesioni lievi.

La sostanza stupefacente e il denaro rinvenuto sono stati sequestrati e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Al termine delle formalità di rito, l’uomo veniva dichiarato in stato di arresto e successivamente rimesso in libertà in attesa della convalida.

Si precisa che per il principio di presunzione d’innocenza la responsabilità dell’arrestato nei fatti a lui contestati sarà accertata solo a seguito di sentenza di condanna definitiva.

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