Montereale Valcellina, scuola aperta prima del suono della campanella per gli adolescenti
Fino all’11 settembre 2026, in via Stazione 32, servizio su prenotazione dalle 8.30 alle 12.30 con laboratori, sport e tutor.
MONTEREALE VALCELLINA - A Montereale Valcellina il rientro a scuola è partito in anticipo con uno spazio gratuito dedicato agli adolescenti tra 31 agosto e 11 settembre 2026. Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30, ragazzi e ragazze dagli 11 ai 18 anni possono accedere, su prenotazione, a un punto educativo e di ascolto allestito in via Stazione 32, di fronte al Palazzetto dello Sport.
L’iniziativa punta a offrire un luogo di riferimento prima dell’avvio dell’anno scolastico, con attività sportive, laboratori, momenti creativi, teatro, giochi in scatola e tornei, ma anche con un’attenzione esplicita al benessere psicologico e relazionale dei più giovani.
Dove si trova il servizio e a chi è rivolto
Il presidio è ospitato all’interno dell’Istituto Comprensivo “Padre David Maria Turoldo” e rappresenta una novità per il territorio: è infatti il primo spazio del progetto a trovare sede direttamente in un edificio scolastico. Il servizio è riservato alla fascia 11-18 anni ed è pensato come risposta concreta ai bisogni degli adolescenti, soprattutto in un’area di piccola comunità e di territorio interno.
A Montereale Valcellina il punto aperto è il quinto presidio territoriale sviluppato nell’ambito di TaGaDà, percorso quadriennale coordinato dalla cooperativa sociale FAI, ente capofila selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini all’interno del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Attività gratuite su prenotazione
Lo spazio resta aperto dal lunedì al venerdì con accesso gratuito, ma su prenotazione. Le attività proposte comprendono sport, laboratori, creatività, teatro, giochi da tavolo e tornei, con la presenza di professionisti e tutor chiamati ad accompagnare ragazzi e famiglie nelle difficoltà, nei disagi e nelle domande che possono emergere durante l’adolescenza.
Il progetto coinvolge, oltre alla cooperativa sociale FAI, anche l’IC Turoldo, il Comune di Montereale Valcellina e i Servizi Sociali della Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali. Nel paese della Pedemontana, che nelle ultime settimane è stato al centro anche di appuntamenti culturali come quello dell’ex Centrale Idroelettrica, il presidio amplia così l’offerta rivolta ai più giovani in vista dell’inizio delle lezioni.
Il nodo del benessere psicologico
Secondo Veronica Miotto, responsabile del progetto TaGaDà, l’esperienza avviata a Montereale Valcellina si muove nella stessa direzione delle riaperture anticipate sperimentate in altre regioni, ma allarga l’intervento fino ai 18 anni. L’obiettivo è contrastare solitudine, isolamento e fragilità emotiva che possono emergere con maggiore forza nei territori periferici, offrendo prima dell’avvio della scuola un’alternativa concreta e un punto sicuro di ascolto e socialità.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare Francesca Taddeo al numero 366 66 19 710.