Moraro, via Macor verso la rete fognaria: 260mila euro e lavori entro primavera 2027

Incontro operativo tra Comune e IrisAcqua a Gorizia: prevista una condotta di 160 metri e una stazione di sollevamento.

30 luglio 2026 12:48
Moraro, via Macor verso la rete fognaria: 260mila euro e lavori entro primavera 2027 -
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MORARO - Entra nella fase operativa il progetto per estendere la rete fognaria in via Macor, a Moraro, grazie a un finanziamento regionale da 260mila euro inserito nell’Assestamento di bilancio. L’intervento riguarda sette nuclei abitativi che oggi non sono collegati alla fognatura e utilizzano vasche biologiche.

Il punto sul percorso amministrativo è stato fatto nella sede di IrisAcqua a Gorizia, durante un incontro a cui hanno partecipato il sindaco di Moraro Lorenzo Donda, i vertici della società pubblica e il consigliere regionale Diego Bernardis. L’obiettivo indicato è accelerare l’iter per aprire il cantiere nel periodo invernale e arrivare alla conclusione dei lavori entro la primavera 2027.

Come sarà realizzato l’intervento

Sul piano tecnico, il progetto prevede l’estensione della rete fognaria per circa 160 metri lungo via Macor. Il nuovo tratto consentirà di collegare sette utenze abitative oggi escluse dal servizio.

Per risolvere le criticità del tracciato, legate anche alla presenza della roggia tombata, è prevista inoltre una stazione di sollevamento, necessaria per convogliare correttamente i reflui verso la rete.

Il ruolo di Comune e IrisAcqua

Secondo quanto emerso dall’incontro, il Comune di Moraro conferirà a IrisAcqua la delega amministrativa per la realizzazione dell’opera. In questo modo sarà il gestore a seguire direttamente sia le procedure di gara sia l’esecuzione dei lavori, con l’intento di ridurre i tempi del procedimento.

Tempi previsti e dichiarazioni

Bernardis ha definito il confronto con Comune e IrisAcqua positivo e orientato a velocizzare il percorso. Il consigliere regionale ha spiegato che l’intervento nasce da una richiesta del territorio e da una priorità segnalata dall’amministrazione comunale.

Nel suo intervento ha richiamato il ruolo dei sindaci nell’individuare le esigenze più urgenti delle comunità locali, sostenendo che il progetto di via Macor rappresenta un esempio di traduzione concreta delle richieste del territorio in opere pubbliche.

Bernardis ha inoltre ringraziato il sindaco Lorenzo Donda, la presidente di IrisAcqua Giulia Martellos e la struttura della società per la disponibilità a imprimere rapidità all’operazione. Un ringraziamento è stato rivolto anche al presidente della Regione Massimiliano Fedriga e agli assessori Pierpaolo Roberti e Cristina Amirante per aver condiviso il progetto.

L’opera punta a portare un servizio essenziale a sette famiglie della zona di via Macor, con un intervento che prevede condotta fognaria, collegamenti alle utenze e una stazione di sollevamento per superare le criticità del tracciato.

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