More Than Jazz 2026, da Udine a Trieste il cartellone completo di SimulArte

L’ottava edizione della rassegna firmata SimulArte parte l’11 giugno con Fate Largo e dal 20 giugno porta concerti a Udine, Monfalcone

08 giugno 2026 12:06
More Than Jazz 2026, da Udine a Trieste il cartellone completo di SimulArte -
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UDINE - Un cartellone che attraversa città e paesaggi del Friuli Venezia Giulia, da Corte Morpurgo al piazzale del Castello di Udine, dalla Cavallerizza al Parco Moretti, fino al Vigne Museum di Rosazzo, a Monfalcone, Sacile, Reana del Rojale e Trieste. È questo il perimetro di More Than Jazz 2026, l’ottava edizione della rassegna ideata e promossa da SimulArte, presentata l’8 giugno a Udine alla Cavallerizza.

Il tema scelto per il 2026 è “Transiti Atlantici”, un viaggio musicale che attraversa idealmente l’oceano per intrecciare Europa e Americhe, tradizioni popolari e ricerca contemporanea, memoria e sperimentazione. La rassegna conferma così la propria impostazione: non soltanto jazz, ma un programma di contaminazioni sonore, geografiche e culturali che punta a trasformare il Friuli Venezia Giulia in un palcoscenico diffuso.

Alla presentazione sono intervenuti l’assessore alla Cultura e Istruzione del Comune di Udine Federico Pirone, il direttore artistico di SimulArte Ermanno Basso, il presidente di SimulArte Federico Mansutti e il consigliere regionale Moreno Lirutti, che ha portato i saluti del vicepresidente della Regione e assessore regionale Mario Anzil e del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin.

La rassegna entrerà nel vivo il 20 giugno in Corte Morpurgo, a Udine, con “Attenzione col Tubarone! – Il Brasile degli italiani”, progetto con Gabriele Mirabassi, Cristina Renzetti e Roberto Taufic. Il lavoro propone un racconto musicale sospeso tra Italia e Brasile, tra memoria, lingua e tradizione.

Il 24 giugno, nel Parco Moretti di Udine, spazio agli Zumbao, gruppo che rappresenta la nuova generazione del joropo llanero colombiano. Nato con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni musicali dei llanos orientali di Colombia e Venezuela, il gruppo unisce radici autentiche e sonorità contemporanee in un’esplorazione di nuovi stili e sonorità.

Il 28 giugno, ancora in Corte Morpurgo, salirà sul palco Maria Pia De Vito con “Buarqueana”, raffinato omaggio all’universo poetico e musicale di Chico Buarque reinterpretato attraverso una sensibilità mediterranea e contemporanea.

Luglio si aprirà il 1° del mese nella Chiesa di Santa Maria Assunta con “Armonie inclusive”, concerto che vedrà protagoniste l’Orchestra Sinfonfonica Inclusiva AMI-Ritmea e l’Orchestra Naonis, dirette dal maestro Valter Sivilotti. Il programma attraversa Romanticismo, musica da cinema, tradizione popolare e sonorità pop-rock, in un percorso in cui tecnica e relazione convergono affidando alla musica il ruolo centrale della serata.

Tra gli appuntamenti più attesi figura quello del 5 luglio sul piazzale del Castello di Udine, dove il cantante e attore Raiz, voce degli Almamegretta e noto anche al grande pubblico per la serie tv Mare Fuori, porterà in scena “Si l’ammore è occuntrario d’’a morte”, omaggio alla musica di Sergio Bruni, tra gli esponenti iconici della tradizione della canzone classica napoletana.

Il 6 luglio si tornerà in Corte Morpurgo con “A Flor de Piel”, progetto dell’artista italo-argentina Sarita, capace di attraversare i Sud del mondo in un viaggio musicale tra tango e canzone d’autore.

L’8 luglio, negli spazi della Cavallerizza, sarà protagonista il batterista messicano Antonio Sánchez, titolare di 4 Grammy Award, autore della colonna sonora del film Birdman e protagonista dello storico Pat Metheny Group. Il suo progetto intreccia improvvisazione e jazz progressive.

Il 10 luglio il Vigne Museum di Rosazzo ospiterà Antonello Salis con “Keys, Buttons and Beyond”, performance solista capace di fondere improvvisazione e ricerca sonora in un’esperienza immersiva.

L’11 luglio il centro culturale Carso in Corso di Monfalcone accoglierà l’incontro tra Giovanni Cigui al sassofono ed Emanuele Filippi al piano, due musicisti internazionali impegnati in un viaggio sonoro senza confini che intreccia con naturalezza radici italiane, sonorità e influenze delle Americhe.

Il 20 luglio, in Corte Morpurgo a Udine, arriverà Triade Popular Brasileira, band che propone una unione di samba, choro e bossanova con brani di autori come Chico Buarque, Tom Jobim, Moacir Santos, Pixinguinha e Luiz Bonfá.

Il 21 luglio l’ensemble Eu New Gen 26 sarà a Casa Lucis, a Reana del Rojale, con un programma di brani originali e grandi classici del jazz internazionale. Lo stesso ensemble, formato da giovani talenti provenienti da prestigiose accademie europee, sarà protagonista anche il 22 luglio alla Cavallerizza di Udine insieme al sassofonista portoricano Miguel Zenón per una produzione originale che chiuderà il calendario principale della rassegna a Udine.

Il cartellone comprende anche il concerto del 23 luglio a Sacile con la Jeunesse Musicale World Big Band, indicata come la più importante orchestra internazionale di jazz giovanile al mondo, composta da 21 musicisti e diretta dal trombonista, compositore ed educatore statunitense Luis Bonilla.

L’ultimo appuntamento è fissato per il 29 agosto a Trieste con “Hello Goodbye, Bob!”, in collaborazione con il festival Palchi nei Parchi. A esibirsi saranno Riccardo Pitacco, Riccardo Morpurgo, Giacomo Ieraci e Francesco Vattovaz.

Accanto ai grandi concerti, More Than Jazz continuerà anche quest’anno ad abitare in modo diffuso il capoluogo friulano. Torna infatti “Fate Largo”, il format estivo che animerà Largo Melzi a Udine con serate musicali all’aperto tra tavolini sotto le stelle, birre artigianali, food e live set in un’atmosfera informale e conviviale a partire dall’11 giugno.

«More Than Jazz nasce proprio con l’idea di superare i confini dei generi musicali per costruire ponti tra culture diverse», commenta Federico Mansutti. «Anche quest’anno proponiamo un viaggio che mette al centro le connessioni: tra Europa e Americhe, tra passato e presente, tra tradizione e contemporaneità. Abbiamo costruito un cartellone che vuole sorprendere, emozionare e creare nuove occasioni di incontro attraverso la musica, valorizzando al tempo stesso luoghi straordinari del nostro territorio».

Per Federico Pirone, «il sostegno del Comune di Udine è la conseguenza di un merito e di un lavoro che SimulArte si è costruita in questi anni sul campo. Un progetto da un lato ancorato alle migliori esperienze a livello europeo, ma dall’altro anche al territorio». L’assessore ha aggiunto che il programma di More Than Jazz, distribuito in diversi luoghi della città, rappresenta «uno degli elementi caratterizzanti del programma dell’estate cittadina» e ha sottolineato come negli anni la rassegna sia stata capace non solo di pensare a una nuova manifestazione, ma anche di far crescere nuove professionalità, dimostrando che «si può lavorare in questo settore senza bisogno di emigrare altrove».

I biglietti dei concerti, dove previsti a pagamento, sono disponibili sul circuito Vivaticket. More Than Jazz è una produzione di SimulArte, con direzione artistica di Ermanno Basso e direzione tecnica di Stefano Amerio; il project management è affidato a Federico Mansutti, la produzione a Sara Bronzin, la mediazione culturale a Giorgia Santoro, mentre comunicazione e grafica sono curate da Michela Marzona.

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