Muggia BeethovenFest 2026, dal 15 al 31 maggio 27 appuntamenti tra musica e mostre
Il festival si svolgerà tra teatro, museo, biblioteca, piazze e Muggia Vecchia con concerti, visite, laboratori e incontri
MUGGIA - Dal 15 al 31 maggio il Muggia BeethovenFest 2026 porterà in città 27 appuntamenti tra musica, arte, storia e attività rivolte al pubblico, distribuiti tra calli, musei, teatri, piazze e parchi. Il festival è organizzato dalla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana con il Comune di Muggia e la Società dei Concerti di Trieste.
Al centro della rassegna c’è la Biblioteca Beethoveniana, che conserva oltre 11.500 testimonianze artistiche, storiche e musicali legate alla figura del compositore e alla ricezione della sua opera. Il programma si muove tra generi e linguaggi diversi, dalle folk song alle improvvisazioni, dall’arte fotografica alla pop-art, fino agli incontri con studiosi e musicologi e agli approfondimenti sul pianoforte e sulle sue innovazioni formali e sonore. Tra i protagonisti annunciati ci sono Louis Lortie, il Quartetto Goldberg, giovani artisti in residenza, ensemble, educatori e operatori del territorio.
La direzione artistica è affidata a Marco Seco, la direzione generale a Ludovico Carrino, la produzione a Gaia De Lazzari, mentre la direzione scientifica della Biblioteca Beethoveniana è seguita da Maria Cristina Zerboni. Nell’organizzazione figurano anche Sergio, Giuliana e Ludovico Carrino per l’amministrazione. Per la Società dei Concerti di Trieste la presidente è Francesca Zavino e il vicepresidente Andrea Lugnani.
I luoghi del festival saranno Piazza Guglielmo Marconi, Calle Genesio de Bernardis, il Museo d’Arte Moderna Ugo Carà, Calle dei Pancera, la chiesa di San Francesco, la Biblioteca comunale di Muggia “Edoardo Guglia”, il Teatro comunale “Giuseppe Verdi”, la Casa Museo Biblioteca Beethoveniana e il Parco archeologico di Muggia Vecchia.
Il programma dal 15 al 17 maggio
L’apertura è fissata per venerdì 15 maggio al Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà”. Alle 18 è prevista l’inaugurazione della mostra fotografica “La bellezza incontra il mito di Beethoven” di Luciano Comelli. Alle 19.30 seguirà un concerto con Claudia Mavilia, soprano, e Andrea Furlan al pianoforte. In programma “O cruel was my father” op.108 n.15, “Dim, dim is my eye” op.108 n.6, “His boat comes on the sunny” WoO 152 n.7, “Oh harp of Erin” WoO 154 n.2 e “No, non turbarti” WoO 92a. Nella stessa serata Giovanni Renzo proporrà al pianoforte un’improvvisazione su temi beethoveniani. L’ingresso è libero.
Sabato 16 maggio la giornata inizierà con “Beethoven...a perdifiato”, dedicato alle composizioni per ensemble di strumenti a fiato, con il Serenade Ensemble e la collaborazione dell’Orchestra a fiati “Città di Muggia”, diretta da Alessio Colautti. Alle 10.30 in Calle dei Pancera sono previsti il Duo per clarinetto e fagotto WoO 27 e i Tre Equali per quattro tromboni WoO 30. Alle 11 nella chiesa di San Francesco sarà eseguito il Quintetto incompiuto per oboe, tre corni e fagotto, nella prima esecuzione del 1862 nell’adattamento di L. A. Zellner. Alle 11.45 in Piazza Marconi spazio a marce e composizioni per banda: Yorck’scher Marsch WoO 18, Marcia in fa WoO 19, Marcia in do (Zapfenstreich) WoO 20 ed Ecossaise WoO 22. In caso di maltempo le informazioni logistiche saranno pubblicate sul sito lvbeethoven.eu.
Dalle 15, ancora al Museo “Ugo Carà”, è in programma “Beethoven di tutti e per tutti”: il pianoforte del museo sarà messo a disposizione per un pomeriggio musicale aperto a solisti e formazioni di ogni tipo, con la possibilità di proporre brani di Beethoven, arrangiamenti, trascrizioni o rielaborazioni ispirate alla sua musica. L’attività è su prenotazione e si svolge in collaborazione con Feel Rouge.
Alle 16.30, alla Biblioteca comunale “Edoardo Guglia”, si terrà un laboratorio di musicoterapia curato dalla Fondazione Associativa de Banfield e da APS Aulòs, con ingresso gratuito su prenotazione. Alle 20, al Parco di Muggia Vecchia, è previsto “Variazioni su Beethoven al tramonto” con Giovanni Renzo al pianoforte, tra improvvisazioni su temi beethoveniani e composizioni originali, in collaborazione con Feel Rouge e Resonance Piano per Threads. L’ingresso è libero, il parcheggio è gratuito e il parco si può raggiungere anche con gli autobus 27 e 31 dal centro di Muggia. In caso di maltempo il concerto si terrà al Museo Carà.
Domenica 17 maggio, alle 11 al Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà”, è in calendario la conferenza-concerto “Beethoven e Vienna: la Tempesta perfetta” con Luca Delle Donne al pianoforte, che eseguirà la Sonata per pianoforte n. 17 in re minore, op. 31 n.2 “La Tempesta”. L’ingresso è libero. Un tema che richiama anche altre esperienze recenti legate al rapporto tra musica e Vienna, come quelle del Conservatorio Steffani chiude a Vienna i progetti PNRR.
Il festival dal 21 al 24 maggio
Il concerto inaugurale del festival si terrà giovedì 21 maggio alle 20.30 al Teatro comunale “Giuseppe Verdi” di Muggia. Sul palco Emanuele Savron al pianoforte e Marzia Postogna come attrice. Il programma comprende testi di Beethoven, Czerny, Lenau e Waldstein, il Notturno op.368 n.4 di Carl Czerny, la Sonata per pianoforte n. 21 in do maggiore op. 53 “Waldstein” e la Sonata per pianoforte n. 14 in do diesis minore op. 27 n. 2, la “Sonata quasi una fantasia” detta “Al chiaro di luna”.
Venerdì 22 maggio alle 10, alla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana, si aprirà la serie di visite e concerti con gli artisti in residenza: Kristina Mlinar al violino e Mattia Fusi al pianoforte eseguiranno la Sonata per violino e pianoforte n. 7 in do minore, op. 30 n. 2. Alla stessa ora, al Museo “Ugo Carà”, si terrà un altro laboratorio di musicoterapia curato da Fondazione Associativa de Banfield e APS Aulòs, con ingresso gratuito su prenotazione.
Alle 15, al Museo “Ugo Carà”, è prevista la conferenza “Beethoven Bonnensis: il mondo che formò il piccolo Ludwig a Bonn”, affidata alla dottoressa Julia Kluxen-Ayissi della Beethoven-Haus Bonn. Il momento musicale sarà curato da Mattia Fusi, che eseguirà la Sonata per pianoforte in mi bemolle maggiore WoO 47 n.1 “Kurfürstensonate” e le 9 Variazioni in do minore su una marcia di Dressler, WoO 63. L’ingresso è libero.
La giornata proseguirà alle 17 con una nuova visita e concerto alla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana con Kristina Mlinar e Mattia Fusi, ancora impegnati nella Sonata per violino e pianoforte n. 7 in do minore, op. 30 n. 2. Alle 17.30, alla Biblioteca comunale “Edoardo Guglia”, spazio al laboratorio “Beethoven e la valigia dei suoni” per bambini di 4 e 5 anni accompagnati da un adulto, con Vincenzo Stera. L’ingresso è gratuito su prenotazione.
Alle 20.30 al Teatro “Giuseppe Verdi” è in cartellone il concerto di Louis Lortie, tra gli appuntamenti principali del Muggia Beethovenfest Programma Louis Lortie Quartetto Goldberg. Il pianista eseguirà di Ludwig van Beethoven le Trentadue variazioni su un tema originale in do minore per pianoforte, WoO 80, poi le Variations sérieuses op. 54 di Felix Mendelssohn, il Thème et Variations op. 73 di Gabriel Fauré, le Blanca Variations di Thomas Adès e, ancora di Beethoven, le 15 Variazioni e fuga per pianoforte in mi bemolle maggiore op. 35, le “Variazioni Eroica”.
Sabato 23 maggio alle 10, alla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana, si terrà una visita e concerto con gli artisti in residenza Alessandro Pietro Dore al violoncello e Mattia Fusi al pianoforte, impegnati nella Sonata per violoncello e pianoforte n. 4 in do maggiore, op. 102 n. 1. Alle 11, alla Biblioteca comunale “Edoardo Guglia”, è previsto il laboratorio “Beethoven e la valigia dei suoni” per bambini di 6, 7 e 8 anni con Vincenzo Stera, con ingresso gratuito su prenotazione.
Alle 15, al Museo “Ugo Carà”, si svolgerà la conferenza “Passione Beethoven. Del sublime patetico” con la musicologa Benedetta Saglietti. Il momento musicale sarà affidato ad Andrea Furlan al pianoforte con la Sonata per pianoforte n. 8 in do minore, op. 13 “Grande Sonate Pathétique”. Ingresso libero.
Nel pomeriggio, dalle 16.15 alle 17.40, il centro storico ospiterà “Beethoven nelle calli”, un percorso musicale diffuso tra calli, chiese e piazze con piccoli ensemble. Alle 16.15 in Calle dei Pancera il Quartetto New Era eseguirà il Quartetto per archi “Razumovsky” in do maggiore, op. 59 n. 3. Alle 16.50 nella chiesa di San Francesco lo stesso ensemble proporrà ancora il Quartetto “Razumovsky” in do maggiore, op. 59 n. 3. Alle 17.15 in Calle de Bernardis il Quartetto Goldberg eseguirà il Quartetto in sol maggiore op. 77 n.1 di Joseph Haydn. Alle 17.50 in Piazza Marconi la Civica Orchestra di Fiati G. Verdi - Città di Trieste, diretta da Matteo Firmi, eseguirà la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92. In caso di maltempo, le informazioni logistiche saranno comunicate sul sito lvbeethoven.eu.
Sempre sabato 23 maggio alle 16.30, alla Biblioteca comunale “Edoardo Guglia”, è in programma un altro laboratorio di musicoterapia curato dalla Fondazione Associativa de Banfield e da APS Aulòs, con ingresso gratuito su prenotazione. Dalle 17 in Piazza Marconi si terrà una degustazione di vini e prodotti del territorio con produttori locali.
La stessa sera, alle 20.30 al Parco di Muggia Vecchia, è annunciato il concerto al tramonto con il Quartetto Goldberg, formato da Jingzhi Zhang e Giacomo Lucato ai violini, Matilde Simionato alla viola e Martino Simionato al violoncello, e con il Quartetto New Era, formato da Kristina Mlinar e Teodora Kalicanin ai violini, Francesca Senatore alla viola e Alessandro Pietro Dore al violoncello. In programma il Quartetto per archi op. 2 n. 6 di Luigi Boccherini, il Quartettsatz di Franz Schubert e il Quartetto per archi op. 74 “Le Arpe” di Ludwig van Beethoven. L’ingresso è libero, il parcheggio è gratuito, gli autobus dal centro di Muggia sono il 27 e il 31. In caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro comunale G. Verdi di Muggia.
Domenica 24 maggio, alla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana, sono previste due visite e concerto con gli artisti in residenza: alle 10 e alle 15 Teodora Kalicanin al violino e Mattia Fusi al pianoforte eseguiranno la Sonata per violino e pianoforte n. 8 in sol maggiore, op. 30 n. 3.
La chiusura del festival è fissata per le 18.30 al Teatro comunale “Giuseppe Verdi” di Muggia con Louis Lortie al pianoforte e il Quartetto Goldberg. Il programma prevede il Quartetto per archi op. 33 n. 1 di Joseph Haydn e il Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra in sol maggiore, op. 58 di Beethoven nella trascrizione di V. Lachner per quintetto d’archi e pianoforte. Con Louis Lortie suoneranno Jingzhi Zhang e Giacomo Lucato ai violini, Matilde Simionato alla viola e Martino Simionato al violoncello.
Le attività del 25 e del 31 maggio, biglietti e prenotazioni
Lunedì 25 maggio alla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana continueranno le visite e i concerti con gli artisti in residenza: alle 10 e alle 15 Teodora Kalicanin al violino e Mattia Fusi al pianoforte eseguiranno ancora la Sonata per violino e pianoforte n. 8 in sol maggiore, op. 30 n. 3.
Nella stessa giornata, alle 20.30 al Teatro G. Verdi di Trieste, è segnalato anche “La Creazione” di J. Haydn, oratorio per soli, coro e orchestra, ultimo appuntamento della 94a Stagione concertistica della Società dei Concerti Trieste, con Grete Pedersen alla direzione, Juilliard415 Orchestra e Yale Schola Cantorum.
L’ultimo appuntamento in calendario è per domenica 31 maggio alle 10.30 alla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana, con “Nati per leggere Beethoveniana”, incontro di promozione della lettura e della musica e della Collezione Carrino, a cura di Nati per Leggere e Nati per la Musica, rivolto alle famiglie con bambine e bambini dai 3 ai 6 anni. L’ingresso è gratuito con prenotazione al numero 338 355 7504.
Per i concerti al Teatro Verdi di Muggia i prezzi sono 20 euro intero, 15 euro ridotto e 10 euro under 30. Rientrano in questa fascia gli appuntamenti del 21 maggio alle 20.30 con Emanuele Savron, del 22 maggio alle 20.30 con Louis Lortie e del 24 maggio alle 18.30 con Louis Lortie e il Quartetto Goldberg.
Per le visite e i concerti alla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana i biglietti costano 15 euro intero, 12 euro ridotto e 8 euro under 30. Le date indicate sono il 22 maggio alle 10 e alle 17, il 23 maggio alle 10, il 24 maggio alle 10 e alle 15 e il 25 maggio alle 10 e alle 15.
Sono invece su prenotazione attraverso il sito lvbeethoven.eu i laboratori di musicoterapia del 16 maggio alle 16.30, del 22 maggio alle 10 e del 23 maggio alle 16.30; i laboratori per bambini del 22 maggio alle 17.30, per bambino più adulto, e del 23 maggio alle 11, solo bambino; oltre a “Beethoven di tutti e per tutti” del 16 maggio alle 15.
A ingresso libero restano la mostra fotografica del 15 maggio alle 18, i concerti del 15 maggio alle 19.30, del 16 maggio alle 20 e del 23 maggio alle 20.30, le conferenze e i concerti del 17 maggio alle 11, del 22 maggio alle 15 e del 23 maggio alle 15, “Beethoven nelle calli” del 16 maggio alle 10 e del 23 maggio alle 16.15 e la degustazione con concerto del 23 maggio dalle 17. Il biglietto ridotto è riservato ai soci della Società dei Concerti e agli abbonati del Teatro Verdi di Muggia. I biglietti sono acquistabili su vivaticket.com, nei punti vendita Vivaticket, al Ticketpoint Trieste in Galleria Rossoni, all’Infopoint Muggia in Piazza Marconi e presso le sedi dei concerti serali. Per informazioni sono indicati i numeri +39 040 274196 e +39 348 580 7227.