Murale per Zanier, Masutti disponibile a ridiscuterne il destino
Francesco Masutti ha dato disponibilità a riportare la questione in assemblea; è prevista una raccolta firme.
Trieste, 31 ottobre - "La questione del murale dedicato al poeta friulano dell'emigrazione Leonardo Zanier, situato in piazzale Carnia, oggi ha avuto una svolta e non si è proceduto alla cancellazione dell'opera dell'artista Mestroni". Così in una nota il consigliere regionale Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), annunciando che "Uno dei proprietari del condominio di Piazzale Carnia, Francesco Masutti, anche su mia accorata sollecitazione in qualità di ex-sindaco, ha dichiarato la disponibilità di riportare in considerazione nell'assemblea di condominio il destino dell'opera".
La comunità del Villaggio del Sole
"Prendendo la parola - spiega Honsell -, il Masutti, ha ripercorso anche dal punto di vista della sua famiglia, la vicenda dell'emigrazione friulana e, quindi, ha sottolineato il significato dell'opera. Ha però ribadito che la scelta di un'opera artistica va condivisa con tutta la comunità del Villaggio del Sole ed ha auspicato che ciò venga fatto al più presto".
"Il centinaio di persone che si erano raccolte intorno al murale che stava per essere cancellato dall'artista stesso - prosegue l'esponente di Open Sinistra Fvg -, sotto lo sguardo addolorato di Time for Africa che ne era stato il committente, ha tirato un sospiro di sollievo. Lungo e commosso è stato l'applauso alle parole di Masutti, perché il suo senso della comunità è stato condiviso e apprezzato da tutti. Ora ci sarà una raccolta di firme per sostenere la richiesta di Masutti in assemblea condominiale".
"Sono felice - afferma Honsell - di essere stato funzionale a questa riapertura di dialogo. Come ex-sindaco di Udine, ho ricordato quanto fosse importante per la coesione del quartiere Villaggio del Sole, il piazzale Carnia che oltre 15 anni fa, grazie anche all'impegno dell'allora vicesindaco Agostino Maio, avevamo riqualificato nel suo importante porticato. Una mattina che era nata con un addio alla poesia, si è trasformata così in una sua trasformazione in strumento di dialogo".