Musei in Friuli Venezia Giulia, bando da 1 milione per la manutenzione: contributi fino a 90mila euro

Aiuti a enti pubblici e privati: copertura fino al 90% delle spese, assegnazione in ordine di arrivo delle domande.

19 giugno 2026 13:42
Musei in Friuli Venezia Giulia, bando da 1 milione per la manutenzione: contributi fino a 90mila euro -
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UDINE - Un milione di euro per sostenere nel 2026 la manutenzione ordinaria dei musei del Friuli Venezia Giulia, con contributi che possono arrivare fino a 90mila euro per gli enti pubblici e fino a 70mila euro per i privati. La Giunta regionale ha approvato il bando portato dal vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil, destinato agli enti proprietari o gestori di musei pubblici e privati con sede in regione.

Il punto più rilevante per chi gestisce le strutture è la modalità di assegnazione: i fondi saranno concessi con procedimento a sportello, quindi secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande ammissibili. Le richieste dovranno essere inviate via Pec dalle ore 8 del 22 giugno alle ore 16 del 21 luglio 2026.

Chi può presentare domanda e quali requisiti servono

Il bando è rivolto a enti pubblici e privati proprietari o gestori di musei con sede in Friuli Venezia Giulia. Tra i requisiti indicati c'è l'apertura al pubblico nel 2025 per almeno 100 giorni, oltre alle eventuali aperture su richiesta, che però non rientrano nel conteggio minimo richiesto.

La spesa minima ammissibile è fissata in 25mila euro. Questo significa che il contributo non coprirà interventi di importo inferiore a quella soglia.

Per quanto riguarda l'intensità dell'aiuto, la Regione ha previsto due fasce:

- per gli enti pubblici il contributo può coprire fino al 90 per cento della spesa ammissibile, con un massimo di 90mila euro;
- per gli enti privati la copertura può arrivare fino al 70 per cento della spesa ammissibile, con un massimo di 70mila euro.

Quali lavori rientrano nel bando

La misura finanzia interventi di manutenzione ordinaria delle strutture museali. Nel dettaglio, sono compresi lavori di riparazione, rinnovamento e sostituzione di finiture, infissi, serramenti e parti non strutturali degli edifici.

Tra le spese ammissibili rientrano anche gli interventi per migliorare l'efficienza dei servizi igienico-sanitari e l'installazione di impianti solari fotovoltaici o termici. Il bando, quindi, non riguarda solo piccoli lavori edilizi, ma anche opere che possono incidere sulla funzionalità degli spazi e sui consumi energetici.

Scadenze e modalità di assegnazione

Le domande dovranno essere presentate su apposito modello tramite posta elettronica certificata. La finestra temporale si aprirà il 22 giugno 2026 alle 8 e si chiuderà il 21 luglio 2026 alle 16.

Il criterio scelto dalla Regione è quello del procedimento a sportello: non una graduatoria finale costruita a scadenza, ma assegnazioni in base all'ordine di arrivo delle domande considerate ammissibili. Per gli enti interessati, quindi, oltre al possesso dei requisiti sarà decisivo anche il rispetto dei tempi di invio.

Presentando il provvedimento in Giunta, Anzil ha spiegato che l'intervento punta a sostenere gli enti che si occupano della cura quotidiana degli spazi museali. La linea del bando è quella di finanziare lavori ordinari necessari a mantenere le strutture efficienti e accessibili, intervenendo su edifici, servizi e impianti senza entrare nel campo delle opere strutturali.

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