Nimis, due giorni di festa solidale con Diamo un taglio alla sete: cucina, musica e vini

Sabato 13 e domenica 14 giugno alla cantina I Comelli il ventennale dell’iniziativa: 5.400 bottiglie, 350 magnum e oltre 200 volontari

09 giugno 2026 09:23
Nimis, due giorni di festa solidale con Diamo un taglio alla sete: cucina, musica e vini -
Condividi

NIMIS - Due giornate di festa, cucina dal mondo, musica dal vivo e il vino della solidarietà per celebrare sabato 13 e domenica 14 giugno i vent’anni di “Diamo un taglio alla sete”. L’appuntamento è alla cantina I Comelli di Nimis, dove l’associazione friulana festeggerà un traguardo costruito in due decenni di raccolte fondi a sostegno delle opere di Fratel Dario Laurencig in Kenya, di Suor Laura Gemignani tra Etiopia, Sudan e Sud Sudan e, in parte minore, di iniziative solidali sul territorio regionale.

Dal 2016 le diverse edizioni hanno permesso di raccogliere quasi 800mila euro, destinati soprattutto ai progetti dei due missionari comboniani. Alla manifestazione parteciperà anche Fratel Dario, missionario laico originario delle Valli del Natisone, impegnato da oltre cinquant’anni in Kenya.

Il vino della solidarietà

Al centro della festa ci saranno ancora una volta i due vini simbolo del progetto: Vitae bianco, dedicato all’Uganda, e Vitae rosso, dedicato al Kenya. Nascono dalla collaborazione di una ventina di aziende vitivinicole, in gran parte friulane, che mettono a disposizione il loro prodotto. Prima di entrare nei blend, i vini vengono valutati dagli enologi, quasi tutti ex allievi dell’Istituto agrario di Cividale del Friuli, da cui è partita l’iniziativa.

Accanto ai vignaioli collaborano anche i fornitori dei materiali necessari all’imbottigliamento, dalle bottiglie ai tappi, fino a capsule, etichette e imballaggi. Per l’edizione 2026 sono state prodotte 5.400 bottiglie e 350 magnum, grazie al laboratorio mobile del Centro di riferimento enologico di Giuseppe Lipari e al lavoro dei volontari dell’associazione. I vini potranno essere degustati durante la festa e portati a casa con un’offerta.

Il legame tra solidarietà e promozione del territorio passa anche attraverso iniziative dedicate al comparto enologico, come quelle raccolte nelle Notti del Vino in Friuli Venezia Giulia, che valorizzano in tutta la regione cantine e produzioni locali.

Come nasce il progetto

La storia di “Diamo un taglio alla sete” comincia nel 2006, dopo il viaggio in Kenya di Anna Laurencig. La destinazione non era una meta turistica, ma il Turkana, area arida dove dagli anni Settanta vive e opera suo cugino Dario Laurencig. A Lokichar Fratel Dario ha realizzato un centro per bambini disabili intitolato a Papa Giovanni Paolo II. Durante quel soggiorno, Anna tocca con mano l’emergenza idrica e l’attività della missione, compresa la trivellazione dei pozzi.

Rientrata in Friuli, racconta l’esperienza ai compagni di classe attraverso un reportage fotografico. Da quelle immagini nasce un calendario distribuito in cambio di offerte per sostenere le opere del missionario. Il calendario entra poi nella cena annuale del gruppo “Fuori di sesta”, formato dagli ex studenti della sesta classe di enologia dell’istituto agrario di Cividale del Friuli, diplomati nel 1994. Da quel nucleo prende forma il progetto, che negli anni si è ampliato fino a diventare l’organizzazione di volontariato Diamo un taglio alla sete FVG ODV.

Dal 2007 viene prodotto ogni anno un vino solidale; dal 2013 i vini sono diventati due. Da qualche anno una parte delle donazioni viene destinata anche a Suor Laura Gemignani e alla piccola missione di Yoro. Toscana d’origine, Suor Laura è maestra, infermiera e missionaria comboniana dal 1983 in diversi Paesi africani.

Il programma di sabato 13 giugno

La prima giornata partirà dalle 17 con “Cucine dal mondo”, formula che negli anni è cresciuta fino a proporre piatti etnici di diciotto Paesi dei cinque continenti: Argentina, Austria, Bosnia, Colombia, Croazia, Gambia, Korea del sud, Madagascar, Marocco, Messico, Palestina, Pakistan, Perù, Romania, Santo Domingo, Spagna, Sri Lanka e Usa.

A rappresentare l’Italia ci saranno anche specialità del Friuli Venezia Giulia, lo gnocco fritto dell’Emilia Romagna e il porceddu preparato dal Circolo Sardi “Montanaru” di Udine. In tutto saranno serviti 29 assaggi, preparati con il contributo di amici provenienti da diverse parti del mondo e residenti in regione, con cui l’associazione collabora da anni.

Sul palco, sabato, saliranno Officine Artistiche, AMI - Scuola Musica Ritmea, 19 songs, Yerba Project e Jem.

Il programma di domenica 14 giugno

La giornata di domenica inizierà alle ore 11.00 con una proposta gastronomica che coinvolgerà alcuni sponsor storici e numerose realtà del territorio. Sono annunciati Wolf Sauris con i salumi, Pezzetta Formaggi, gli alpini di Tricesimo con la pastasciutta, lo spiedo de “Lo SpiedONE”, “Chei de polente di Braulins”, Giancarlo Timballo con il gelato.

Accanto a loro ci saranno anche piatti tradizionali come il Risotto agli asparagi di Tavagnacco e i Cjalciune di Resia proposti dalle rispettive Pro Loco, oltre a specialità da altre regioni italiane come Malloreddus sardi, Arancini siciliani, panzerotti e polpette pugliesi.

La musica dal vivo accompagnerà anche la domenica con Sand of Gospel, Parsound, Nove note, I Mäz e Sabina Rock, Power Flower, Tonelli's, A Shell e Tiger Blues. La chiusura della manifestazione sarà affidata, come da tradizione, agli ottoni degli Splumatz.

Oltre 200 volontari e area giochi

Per l’organizzazione della festa saranno impegnati oltre 200 volontari. Il sottotitolo scelto per l’edizione del ventennale riassume l’impostazione dell’iniziativa: “Insieme con musica dal vivo, gioia, amicizia e voglia di pace”.

È previsto anche uno spazio dedicato ai bambini, con parco giochi e intrattenimento. Il servizio di assistenza e sicurezza sanitaria sarà garantito dalla Croce Rossa Italiana, sezione di Tarcento, presente con mezzi e volontari.

La festa della solidarietà si tiene ogni anno nel secondo fine settimana di giugno a Nimis e, anche per questa edizione, i vini Vitae bianco e Vitae rosso saranno distribuiti durante le due giornate in cambio di un’offerta destinata ai progetti sostenuti dall’associazione.

Nimis, due giorni di festa solidale con Diamo un taglio alla sete: cucina, musica e vini
Nimis, due giorni di festa solidale con Diamo un taglio alla sete: cucina, musica e vini

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail