Emergenza maltempo: Vigili del fuoco mobilitati tra Lignano, Latisana e San Michele
Caduti 130 millimetri di pioggia tra Lignano, Latisana e San Michele. Tutti gli aggiornamenti in diretta.
LIGNANO - LATISANA - SAN MICHELE – La quantità di pioggia caduta ha raggiunto i 130 millimetri nell’area compresa tra Lignano Sabbiadoro, Latisana e San Michele al Tagliamento, indicata come il punto maggiormente colpito dalla violenta ondata di maltempo.
A comunicarlo è il sindaco di Latisana, Lanfranco Sette, che ha annunciato l’arrivo di rinforzi dei Vigili del fuoco anche da altre province e la volontà di chiedere il riconoscimento dello stato di calamità.
«Sono caduti 130 millimetri di pioggia, con epicentro tra Lignano, Latisana e San Michele. È in arrivo la colonna regionale dei Vigili del fuoco, con squadre provenienti anche da altre province. Chiederemo lo stato di calamità», ha riferito il primo cittadino.
Colonna regionale dei Vigili del fuoco in arrivo
La situazione resta particolarmente difficile lungo la fascia costiera e nei comuni interessati dalle precipitazioni più intense. La grande quantità d’acqua caduta in poche ore ha provocato allagamenti diffusi, mettendo in difficoltà la viabilità e rendendo necessari numerosi interventi.
Per sostenere le squadre già impegnate sul territorio è stata mobilitata la colonna regionale dei Vigili del fuoco. Altri mezzi e operatori stanno raggiungendo le zone colpite da diverse province per rispondere alle richieste di soccorso.
Il peggioramento era stato anticipato dall’allerta gialla della Protezione civile per temporali, piogge intense e forti raffiche, ma la quantità di pioggia registrata nell’area costiera ha determinato una situazione di particolare difficoltà.
A Cesarolo non si entra e non si esce
Tra i centri maggiormente colpiti figura Cesarolo, frazione del comune di San Michele al Tagliamento. Secondo le segnalazioni arrivate nella mattinata, nel paese gli allagamenti sarebbero estesi e la viabilità risulterebbe fortemente compromessa.
I Vigili del fuoco stanno operando anche con l’elicottero, mentre lungo la strada principale vengono segnalate automobili rimaste in panne a causa dell’acqua.
Il sindaco annuncia la richiesta dello stato di calamità
Di fronte all’estensione dei danni e alle criticità registrate, il sindaco Lanfranco Sette ha anticipato che verrà avanzata la richiesta per ottenere lo stato di calamità.
Una valutazione completa potrà essere effettuata soltanto dopo la conclusione della fase più intensa dell’emergenza e la ricognizione dei danni. L’Amministrazione comunale aveva già invitato i cittadini a limitare gli spostamenti, uscendo di casa soltanto in caso di effettiva necessità.
Nelle stesse ore sono al lavoro servizi tecnici comunali, Protezione civile, Polizia locale e Vigili del fuoco. Sono stati coinvolti anche il Consorzio di bonifica e CAFC per affrontare i problemi legati al deflusso dell’acqua e alle infrastrutture.
Emergenza tra Friuli Venezia Giulia e Veneto
L’ondata di maltempo sta interessando un’area che attraversa il confine tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Le criticità maggiori vengono segnalate tra Lignano Sabbiadoro, Latisana e il territorio di San Michele al Tagliamento.
Nelle ore precedenti anche Bibione aveva registrato strade e attività commerciali invase dall’acqua. Il maltempo aveva già colpito la località nella giornata precedente, quando un grosso albero era precipitato nella piscina di una struttura ricettiva.
Le autorità raccomandano la massima prudenza, in particolare lungo le strade allagate. La situazione resta in evoluzione e ulteriori aggiornamenti saranno comunicati sulla base dell’andamento delle precipitazioni e degli interventi di soccorso.