Nuvolì Altafratte Padova parte forte in A2: Melendugno battuta 3-0 a Trebaseleghe
Le gialloblù aprono il campionato con tre punti: 25-20, 25-23 e 25-17. Fiorio chiude da MVP con 14 punti, Mazzon ne firma 15.
TREBASELEGHE (PADOVA) – La Nuvolì Altafratte Padova inaugura la stagione di LVF A2 Fineco con un successo pieno. Al Palazzetto dello Sport di Trebaseleghe le gialloblù hanno superato la Narconon Volley Melendugno per 3-0, chiudendo i set 25-20, 25-23 e 25-17. È una vittoria costruita con pazienza dopo una partenza complicata, difesa con lucidità nel parziale più delicato e resa netta nell’ultima frazione.
Il risultato assegna tre punti a Padova nella prima giornata di andata. Per chi segue la pallavolo veneta, il dato più concreto non è soltanto il 3-0: la squadra ha retto un avvio in salita, ha gestito una rimonta fino al 24-23 nel secondo set e ha poi alzato il livello nel terzo. Il campionato è appena iniziato e una sola partita non definisce valori o obiettivi, ma l’esordio offre indicazioni incoraggianti sulla continuità del gruppo e sull’impatto dei nuovi innesti.
La partita: Padova rimonta nel primo set e non si volta più indietro
Melendugno è entrata meglio in campo. Le pugliesi hanno sfruttato servizio, muro e difesa per portarsi dall’1-4 al 3-6. La Nuvolì ha però trovato il pareggio sul 10-10 e, scambio dopo scambio, ha cambiato l’inerzia. Bovo, Fiorio e Mazzon hanno dato sostanza all’attacco; il primo tempo di Bovo per il 18-14, il muro di Fiorio per il 23-18 e la fast di Catania hanno completato il 25-20.
Il secondo set è stato il passaggio chiave della serata. Padova ha allungato sino al 15-8 con Fiorio trascinatrice e con Catania attenta anche sulle ricezioni lunghe. Melendugno non si è però disunita: la reazione sull’asse Ljewska-Novello ha riportato le ospiti fino al 24-23. Nel momento in cui la frazione poteva riaprirsi del tutto, le padrone di casa hanno conservato il cambio palla e Fiorio ha firmato il punto del 25-23. È il parziale che dà il senso tecnico della gara: non un monologo, ma la capacità di Padova di non cedere quando la pressione è salita.
Nel terzo set l’equilibrio è durato meno. Mazzon e Fiorio hanno ripreso a incidere, mentre l’attacco padovano ha limitato gli errori. Melendugno ha provato ad affidarsi a Malik e a ridurre lo svantaggio fino al 23-16, ma il time-out di Marco Sinibaldi ha fermato il tentativo di rimonta. La diagonale stretta di Chiara Mason ha fissato il 25-17 e chiuso l’incontro.
Fiorio MVP, Mazzon miglior realizzatrice padovana
Il tabellino restituisce una distribuzione offensiva utile per l’Altafratte. Giorgia Mazzon ha segnato 15 punti, Cristina Fiorio 14 ed è stata premiata MVP; Laura Bovo e Chiara Mason ne hanno aggiunti 6 a testa, Celeste Catania 6 e Giulia Stocco 4. Dall’altra parte, Ljewska è stata la migliore di Melendugno con 13 punti, seguita da Malik a 9, Tomasetig e Gianfico a 7 e Novello a 6.
Nei fondamentali, Padova ha ottenuto un solo ace contro i due di Melendugno, ma ha tenuto un’efficienza d’attacco superiore: 40% contro 30%. Le ospiti hanno prevalso a muro, 9 a 6, mentre la ricezione positiva è stata 59% per le venete e 64% per le salentine. Sono numeri da leggere insieme al punteggio: il muro pugliese ha creato difficoltà, ma non è bastato a spezzare il cambio palla gialloblù nei momenti decisivi.
Le parole e il valore dell’esordio
Nel dopogara Sinibaldi ha riconosciuto un avvio condizionato dall’emozione e dalle attese maturate dopo la scorsa stagione, sottolineando però il miglioramento del gioco quando la squadra ha ritrovato la propria identità. L’allenatore ha valorizzato la scelta di mantenere quasi intatto il gruppo e l’ingresso di Mason. Beatrice Perfetto, schiacciatrice di Melendugno, ha invece rimarcato la voglia di lottare mostrata dalle sue compagne e la necessità di lavorare sull’intesa di un gruppo nuovo.
Per Padova questo successo non va sovrapposto al cammino dell’Altafratte Volley Team giovanile, raccontato da Nordest24 nel Torneo dell’Amicizia di Pieve di Soligo: sono squadre e competizioni diverse. Il collegamento territoriale, però, esiste e mostra quanto la pallavolo femminile abbia una presenza diffusa tra Padovano, Trevigiano e Veneto.
La Serie A2 resta inoltre un osservatorio che interessa tutto il Nordest. Nella passata stagione il Friuli Venezia Giulia ha celebrato la promozione in A1 del Cda Volley Talmassons, mentre Latisana ha ospitato la finale di Coppa Italia A2. Il successo di Trebaseleghe aggiunge dunque un primo risultato veneto a una stagione che mette in relazione club, impianti e pubblico dell’intera area.
Risultato, tabellino essenziale e prossimo impegno
Nuvolì Altafratte Padova-Narconon Volley Melendugno 3-0
(25-20, 25-23, 25-17)
Nuvolì Altafratte Padova: Bovo 6, Fiorio 14, Catania 6, Mason 6, Stocco 4, Mazzon 15; Maggipinto libero. Allenatore Marco Sinibaldi.
Narconon Volley Melendugno: Avenia 1, Malik 9, Novello 6, Perfetto 1, Tomasetig 7, Gianfico 7, Ljewska 13; Morandini libero. Allenatore Simone Giunta.
Arbitri Deborah Vangone e Giulio Cervellati. MVP Cristina Fiorio.
Il calendario ufficiale della Lega indica per Melendugno la prossima trasferta mercoledì 14 ottobre alle 20.30 a Offanengo. Per aggiornamenti su calendario, risultati e classifica della categoria, il riferimento resta il calendario ufficiale della LVF A2 Fineco. Per la Nuvolì, l’esordio ha consegnato il primo mattone: ora servirà confermare la stessa precisione fuori casa e contro avversarie che, come Melendugno nei primi due set, hanno già mostrato di poter mettere sotto pressione le padovane.