Occhio perforato, vista salvata a Conegliano: 41enne torna a vedere dopo 4 operazioni

Il grave trauma oculare risale ad agosto: decisivo il percorso chirurgico dell’Oculistica di Conegliano fino a dicembre

17 giugno 2026 14:26
Notizia verificata · Fonte: aulss2.veneto.it · Vedi fonti
Occhio perforato, vista salvata a Conegliano: 41enne torna a vedere dopo 4 operazioni -
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CONEGLIANO - Un uomo di 41 anni è tornato a vedere dopo un gravissimo trauma all’occhio causato da un urto accidentale. Il recupero, ottenuto al termine di un percorso chirurgico particolarmente complesso, ha permesso di restituirgli 6 decimi di vista, un risultato considerato di rilievo rispetto alle condizioni iniziali.

La lesione aveva provocato la perforazione del bulbo oculare, con un quadro clinico molto serio e il rischio concreto di perdere definitivamente la funzione visiva dell’organo colpito. Il paziente era arrivato in emergenza la scorsa estate, dopo il primo passaggio in Pronto soccorso, ed era stato preso in carico dall’Unità operativa di Oculistica dell’ospedale di Conegliano.

La vicenda è cominciata ad agosto, quando i medici sono intervenuti con una prima operazione d’urgenza per suturare i tessuti lesionati. Quella fase era indispensabile per ristabilire almeno l’integrità anatomica di base dell’occhio e per evitare la perdita irreversibile del bulbo.

Dopo il primo intervento, il paziente ha affrontato un percorso lungo diversi mesi. Tra agosto e dicembre è stato sottoposto ad altri tre passaggi chirurgici, per un totale di quattro interventi, con procedure di chirurgia vitreo-retinica e del segmento anteriore. Si è trattato quindi non di una sola operazione risolutiva, ma di un recupero costruito in più tappe, con tecniche diverse e altamente delicate.

Il dato più rilevante è arrivato solo nei controlli successivi all’ultima operazione. A distanza di alcuni mesi, i medici hanno riscontrato un ripristino ottimale delle strutture anatomiche dell’occhio e una ripresa funzionale significativa della capacità visiva. In un caso partito da un trauma perforante così esteso, il ritorno a 6 decimi rappresenta un esito di particolare importanza clinica.

Il trattamento è stato eseguito dall’Oculistica di Conegliano, che ha seguito tutte le fasi della presa in carico, dall’emergenza iniziale fino al monitoraggio post-operatorio. Il reparto ha gestito sia la ricostruzione immediata dei tessuti sia gli interventi successivi necessari per cercare di recuperare la vista dopo il danno provocato dall’urto.

Sul caso è intervenuto anche il primario del reparto, Zemella, che ha definito l’esito ottenuto un risultato eccezionale alla luce della gravità del quadro iniziale. Non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle circostanze dell’incidente, ma resta confermato che il recupero visivo è arrivato al termine di un iter iniziato in urgenza e concluso, dopo mesi di cure, con controlli clinici favorevoli.

Fact Check

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Verificato il: 17 giugno 2026

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