Odori a San Dorligo, Regione e Siot-Tal al lavoro: la prossima settimana i dati Arpa
Incontro a Trieste con l’assessore Scoccimarro: l’azienda ha definito nuove linee operative, attesi i risultati del monitoraggio Arpa Fvg.
TRIESTE - La Regione Friuli Venezia Giulia annuncia un nuovo passo sul fronte delle emissioni odorigene segnalate nell’area di San Dorligo della Valle: la prossima settimana saranno illustrati gli esiti del monitoraggio svolto da Arpa Fvg tra febbraio 2024 e dicembre 2025, mentre Siot-Tal ha già definito nuove linee operative interne per ridurre al minimo le emanazioni provenienti dagli impianti dell’oleodotto transalpino.
Il punto è stato fatto questa mattina a Trieste, in un incontro convocato dall’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro con la delegazione di Siot-Tal guidata dal presidente Alessandro Gorla. Al tavolo erano presenti anche Arpa Fvg e i tecnici della Regione.
Al centro del confronto, gli interventi messi in campo dall’azienda per mitigare gli effetti degli odori avvertiti dai residenti di San Dorligo e l’incrocio dei dati raccolti dall’impresa con quelli delle rilevazioni effettuate dall’Agenzia ambientale.
Cosa emerge dal confronto
Secondo quanto riferito dalla Regione, l’analisi dei dati già disponibili ha consentito di individuare le aree maggiormente interessate dal fenomeno. Su questa base, Siot-Tal sta lavorando all’installazione di sistemi per l’abbattimento delle emissioni odorigene e ha impostato nuove procedure operative interne.
Scoccimarro ha parlato di un dialogo costante tra Regione, Arpa Fvg e azienda, con l’obiettivo di tutelare sia i cittadini che vivono nell’area di San Dorligo sia un impianto considerato strategico per il settore energetico europeo.
L’assessore ha inoltre sottolineato che rispetto al passato c’è stato un cambio di passo nei rapporti tra l’amministrazione regionale e Siot-Tal sul tema delle emanazioni. La linea condivisa, ha spiegato, è quella di mettere a confronto i dati in possesso dell’azienda con quelli del monitoraggio pubblico per individuare le soluzioni tecniche più efficaci.
Attesi i risultati del monitoraggio Arpa
Il passaggio ora più atteso riguarda la presentazione dei risultati del monitoraggio effettuato da Arpa Fvg nell’area di San Dorligo. I dati coprono un periodo lungo, dal febbraio 2024 al dicembre 2025, e dovranno aiutare a definire un quadro più preciso del fenomeno e delle possibili contromisure.
Per la Regione si tratta di un’analisi strategica, utile a orientare i prossimi interventi, anche alla luce delle valutazioni tecniche dell’azienda.
Nel corso dell’incontro, Scoccimarro ha ribadito che la presenza di una realtà industriale solida e in attivo come Siot-Tal è considerata positiva, ma ha aggiunto che resta fondamentale l’attenzione al benessere dei residenti. La prossima settimana, con la diffusione degli esiti del monitoraggio Arpa, è atteso quindi un nuovo passaggio operativo sul dossier delle emissioni odorigene a San Dorligo.