Un terzo quarto da incubo condanna Trieste: l'Olimpia passa al Forum
Un ultimo quarto d'orgoglio rende meno pesante il parziale per Trieste: al Forum passa Milano 86-78.
MILANO - Per la ventinovesima giornata del campionato di serie A la Pallacanestro Trieste fa visita all’Olimpia Milano griffata Armani per concludere il trittico “terribile” che l’ha vista soccombere nell’ordine con Brescia in casa due settimane or sono e con la Virtus Bologna in trasferta domenica scorsa. Tutti disponibili nel roster meneghino; fra i giuliani ancora fuori dai giochi Brooks dopo l’operazione al tendine e Sissoko per il problema muscolare al piede: questa situazione toglie Taccetti dall’impaccio di dover scegliere quale giocatore straniero lasciare in tribuna.
I QUARTO
Primi due minuti in equilibrio con diversi errori da ambo le parti: 3-2 firmato Ellis (2+1) e Ramsey. Ingenuità triestine con due canestri + fallo concessi a Milano (dopo Ellis, anche Nebo); risponde Brown con la stessa moneta, punteggio sul 8-6 a metà del primo quarto.
Tanti cambi a mescolare le carte per entrambi i coach, ma si continua a segnare poco: 12 pari a 2'30" dalla sirena. Uthoff continua a sbagliare “male” dalla lunga distanza: il quarto termina sul punteggio di 18-16 con Milano che sfrutta gli ultimi secondi di gioco per mandare a canestro Diop da sottomisura.
II QUARTO
Ancora canestro di Diop in apertura (già 6 punti per lui); i giuliani continuano a sbagliare da tre punti e Milano prova l’allungo sul 24-18 beneficiando anche di qualche fischio e non fischio a proprio favore.
Da sottolineare il rientro in campo di Davide Moretti dopo mesi di convalescenza per l’operazione alla caviglia. Ancora ingenuità triestine in attacco (fallo di Deangeli) e in difesa (secondo fallo di Moretti e ancora azione da tre punti, stavolta per Bolmaro) e l’Olimpia scappa a +9 con giuliani già in bonus dopo 3' di gioco.
Trieste trova il primo canestro pesante dopo quasi 5' nel secondo quarto con Ramsey, che da segni di risveglio con un azione da 2+1 nell’azione successiva: 36-27 Milano a 4'50" dalla sirena; lisciata di baffo per Candussi che riporta i suoi sul -6 costringendo coach Poeta a chiamare time out. Rientra bene L’Armani con due azioni ben congegnate che fruttano 4 punti; risponde Trieste con la seconda tripla di Candussi e il canestro di Ramsey dopo aver intercettato un passaggio a metà campo.
Bannan fa 1/2 ai liberi fissando il punteggio sul 42-36 a 2' dall'intervallo; Uthoff ancora a sbagliare una tripla apertissima (molto negativa fino ad ora la sua prova) e pallone buttato nell’ultima azione a disposizione nel quarto, quando Toscano Anderson non si prende la responsabilità di tirare avendo lo spazio e Ross si vede costretto a forzare una penetrazione dove gli viene fischiato un pesantissimo terzo fallo in attacco.
Si va al riposo di metà gara sul punteggio di 46-38 per i meneghini. L’impressione è quella di un primo tempo che Trieste con un po’ di convinzione in più avrebbe potuto governare, approfittando di un’Armani Milano parecchio imprecisa rispetto ai suoi standard. Come già detto male Uthoff e molto poco da Toscano Anderson e Ross nelle fila triestine dove il miglior realizzatore è Ramsey con 13 punti; per Milano il top scorer è Bolmaro con 11. Trieste avanti nella lotta ai rimbalzi 19 (Bannan 4) a 17 (Shields 4).
III QUARTO
Rientra male in campo Trieste (poco aiutata anche dai grigi, molto permissivi con la difesa milanese) e Armani che allunga sul 51-38; continuano ad attaccare male i giuliani e Milano senza fare nulla di trascendentale si trova a +15 (55-40): Taccetti costretto al time out.
Trieste contiuna a sparare a salve dalla lunga distanza e Milano mantiene comodamente un vantaggio che aumenta fino al +21 sul 67-46: manifesto della partita una tripla scentrata e senza senso di Toscano Anderson, inconcludente, autore di 2 punti in tre quarti di gioco (!!!). Credevamo di aver visto il peggio, ma nel tentativo da tre successivo, JTA riesce a non toccare neppure il ferro. Il terzo quarto termina sul 67-46 e la sensazione che sulla partita siano già scesi i titoli di coda….
IV QUARTO
L’ultimo quarto si apre con i canestri di Candussi da sottomisura e la prima tripla (alleluja) per Uthoff: sul 69-52 Poeta vuole parlare coi suoi e chiede time out.
Milano si inceppa e i giuliani si riportano sul -12 con la seconda bomba di Uthoff: 71-59 a 5'53" dalla fine dell’incontro. L’Armani riprende a segnare. Trieste mette qualche tripla mantenendo i 15 punti di distacco: 80-65 a 4' dal termine e time out Taccetti.
Uthoff segna con continuità e Trieste si riporta a -11 grazie a qualche iniziativa di Ramsey; Milano si mantiene a distanza di sicurezza grazie ai canestri di pregevole fattura di Shields: la partita si chiude sulla tripla di Ross che fissa il risultato finale sul 86-78, risultato generoso con i giuliani per quanto espresso nella seconda frazione di gioco, durante la quale l’Armani aveva toccato i 21 punti di vantaggio.
Come già sostanziato in fase di cronaca, Milano pur in serata non trascendentale (21% da tre punti) ha dominato la partita ben al di là di quanto dica il risultato finale; per Trieste troppi giocatori al di sotto della sufficienza, dove “primeggia” Toscano Anderson (3 punti in 25 minuti di gioco); male anche Brown (ben 5 palle perse per lui ) oltre a Ruzzier e Deangeli (2 palle perse in 5 minuti scarsi di utilizzo); canestri “a babbo morto” per Uthoff, che rimpolpa il carniere a quota 12, come Ross con i suoi 14 ma una regia nuovamente improntata a palleggiare senza costrutto; si salvano un Candussi volitivo, pur con le sue carenze in termini di reattività e Bannan, forse il migliore dei suoi con 11 punti e 8 rimbalzi; top scorer Ramsey con 20 punti, ma molti dei quali realizzati quando Bolmaro aveva smesso di mettergli la museruola, nei minuti finali.
Per l’Olimpia il migliore è stato Shields oltre ad essere il top scorer fra i suoi con 20 punti, ma ottimo anche Bolmaro con 15 punti oltre ad un’ottima difesa su Ramsey. Ben 10 uomini a referto per i meneghini, che alla fine hanno vinto, di poco, anche la lotta sotto le plance (35-33)
Trieste concluderà la regular season domenica prossima affrontando quella Cremona con la quale condivide un futuro alquanto nebuloso: auspichiamo per entrambe un lieto fine.
TABELLINI
MILANO: Mannion 3, Ellis 10, Tonut n.e., Bolmaro 15, Brooks 8, Le Day 4, Ricci 2, Flaccadori n.e., Guduric 7, Diop 8, Shields 20, Nebo 9.
PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano Anderson 3, Ross 14, Cinquepalmi n.e., Deangeli, Uthoff 12, Ruzzier 2, Candussi 10, Iannuzzi n.e., Brown6, Moretti, Bannan 11, Ramsey 20.
A cura di Alessandro Meton.