Gradisca d’Isonzo, Onde Mediterranee compie 30 anni: festival dal 7 luglio al 2 agosto 2026

Anteprima il 7 luglio con Vera Gheno, poi il festival dal 21 luglio al 2 agosto tra musica.

20 giugno 2026 15:46
Gradisca d’Isonzo, Onde Mediterranee compie 30 anni: festival dal 7 luglio al 2 agosto 2026 -
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GRADISCA D’ISONZO - Torna a Gradisca d’Isonzo Onde Mediterranee 2026, che festeggia la 30ª edizione con un calendario distribuito tra 7 luglio e 2 agosto. Il festival organizzato da Euritmica unisce concerti, incontri e iniziative civili, con un filo conduttore esplicito: i temi del conflitto e della guerra, accanto al legame che dal 2016 dedica la rassegna a Giulio Regeni.

L’anteprima è fissata per martedì 7 luglio con il talk di Vera Gheno, “Nessun* è normale”. Il programma centrale entrerà poi nel vivo dal 21 luglio al 2 agosto tra appuntamenti culturali, proiezioni, panel e quattro serate musicali all’Arena del Castello. Per il pubblico, oltre agli eventi, è prevista anche un’area ristoro nel parco del castello con chioschi enogastronomici.

Gradisca d’Isonzo, Onde Mediterranee compie 30 anni: festival dal 7 luglio al 2 agosto
Gradisca d’Isonzo, Onde Mediterranee compie 30 anni: festival dal 7 luglio al 2 agosto

La trentesima edizione guarda soprattutto alle nuove generazioni, sia nella parte musicale sia negli incontri di Lettere Mediterranee, che quest’anno portano il titolo “Definisci guerra”.

Le date dei concerti all’Arena del Castello

La sezione Onde Musica si concentra in quattro serate consecutive, tutte alle ore 21.00 all’Arena del Castello.

Si parte giovedì 30 luglio con Tära e Ministri. Tära, artista nata in Italia da genitori palestinesi, porta sul palco il suo sound “Arab’n’B”, che intreccia ritmi e melodie della musica araba con scrittura e produzione R&B, in uno spettacolo costruito anche sui brani del suo EP d’esordio “Zefiro”. Nella stessa serata saliranno sul palco i Ministri, storica presenza della scena indie italiana, in tour con lo spettacolo tratto dall’ultimo disco “Aurora Popolare”.

Venerdì 31 luglio spazio a Giulia Mei ed Emma Nolde, due tra le voci più riconoscibili della nuova canzone d’autore italiana.

Sabato 1 agosto sarà la volta della veneta Lamante e di Joan Thiele, già vincitrice del David di Donatello e artista passata anche dal palco di Sanremo.

Domenica 2 agosto chiuderà la parte musicale Rancore, definito dal festival come il rapper “ermetico”.

Lettere Mediterranee: il tema 2026 è “Definisci guerra”

Prima dei concerti tornano anche gli incontri di Lettere Mediterranee, da anni spazio di approfondimento su temi di attualità. L’edizione 2026 sceglie di affrontare in modo diretto i concetti di guerra e conflitto, chiamando a confronto giornalisti, scrittori, podcaster, operatori umanitari e intellettuali.

Tra gli ospiti già annunciati c’è Vera Gheno nell’anteprima del 7 luglio. Mercoledì 22 luglio interverrà Valerio Aprea. Giovedì 23 luglio sono in programma il giovane Umberto Dimitri, referente per l’Unione degli Studenti che coinvolge ragazzi delle scuole di tutta la regione, e il comico e podcaster Antonio Losito.

Sabato 25 luglio toccherà ad Azzurra Meringolo, inviata di guerra della Rai, e alla giornalista Beatrice Petrella. Lunedì 27 luglio il panel conclusivo su guerra e migrazioni riunirà Loris De Filippi, health specialist di Unicef, Alessandro Migliorati di Emergency, il teologo e scrittore Andrea Bellavite e il sindaco di Gradisca d’Isonzo Alessandro Pagotto.

Le iniziative dedicate a Giulio Regeni

Anche nel 2026 il festival conferma il percorso dedicato a Giulio Regeni, al centro della rassegna da dieci anni insieme alla richiesta di verità e giustizia portata avanti dalla famiglia e da una mobilitazione diffusa.

Il calendario si apre martedì 21 luglio proprio nel suo nome con l’inaugurazione della mostra “Giulio continua a fare cose… Il Popolo Giallo: una storia collettiva”. La stessa sera, alle 21.00 al Nuovo Teatro Comunale, è prevista la proiezione del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”.

La giornata finale di domenica 2 agosto manterrà l’impronta delle ultime edizioni con flash mob, momenti di riflessione e confronti sul processo. Tutte le iniziative dedicate a Giulio Regeni sono curate dalla giornalista Marina Tuni.

Oasi Mediterranea e informazioni pratiche

Tra le novità dell’edizione 2026 c’è l’Oasi Mediterranea, uno spazio allestito lungo la via d’accesso all’arena del castello. Qui troveranno posto espositori di artigianato, associazioni solidali e collezionisti, in una formula di mercatino orientata a solidarietà, sostenibilità e condivisione.

Per i concerti di Onde Musica i biglietti sono in vendita sul circuito Ticketone. Ogni serata del 30 e 31 luglio, 1 e 2 agosto costa 15 euro più 2,25 euro di prevendita, con posto unico in piedi. È disponibile anche la Onde Card 2026 per il pacchetto completo delle quattro serate a 40 euro più 5 euro di prevendita, tariffa indicata come valida fino al 30 giugno.

Gradisca d’Isonzo, Onde Mediterranee compie 30 anni: festival dal 7 luglio al 2 agosto
Gradisca d’Isonzo, Onde Mediterranee compie 30 anni: festival dal 7 luglio al 2 agosto

Il festival è organizzato da Euritmica Associazione Culturale con il supporto del Comune di Gradisca d’Isonzo, della Regione Friuli Venezia Giulia, del Ministero della Cultura e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e di BCC Venezia Giulia. La direzione artistica è affidata a Giancarlo Velliscig.

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