Osoppo, il 29 agosto il Kathakali al Tiere Teatro Festival: spettacolo e backstage
Al Forte di Osoppo una giornata tra teatro indiano, laboratorio di scenografia, archi e balestre, passeggiata filosofica e attività.
OSOPPO - Sabato 29 agosto 2026 il Tiere Teatro Festival dedica una delle sue giornate più particolari al teatro d’Oriente: al Forte di Osoppo arriva il Kathakali, antica forma scenica indiana protagonista dello spettacolo “L’Età Divina degli Scherzi”, in programma alle 21 sul palco principale. Per il pubblico l’esperienza inizierà però già due ore prima, con l’apertura dei camerini per assistere alla preparazione degli attori.
La serata porta al festival una tradizione nata nel Kerala nel XVII secolo, costruita su gesto rituale, musica, danza, trucco simbolico e narrazione. In scena ci saranno Ruben Manenti, Simone Noris e Alessandro Rigoletti, nella produzione del Teatro Tascabile di Bergamo – Accademia delle Forme Sceniche.
L’appuntamento si inserisce nel cartellone del Tiere Teatro Festival, che in questi giorni sta attraversando linguaggi e tradizioni diverse nel complesso del Forte di Osoppo.
Lo spettacolo serale e il backstage aperto al pubblico
Alle 21 il palco principale ospiterà “L’Età Divina degli Scherzi”, racconto ispirato al Mahabharata, il grande poema epico dell’India antica. Al centro della vicenda c’è Bhima, eroe impegnato nella ricerca del fiore saugandhika chiesto dalla moglie Draupadi. Il suo cammino attraversa foreste e creature leggendarie fino all’incontro con Hanuman, il dio-scimmia, che lo sottoporrà a prove capaci di misurare non soltanto la forza, ma anche umiltà, saggezza e conoscenza di sé.
Dalle 19 sarà possibile entrare nei camerini del palco principale per il “Kathakali Backstage”, momento che permetterà di osservare da vicino la preparazione del volto e il significato dei colori, delle linee e delle forme che distinguono eroi, divinità, demoni e figure mitologiche. È uno dei passaggi più caratteristici di questa tradizione teatrale, dove espressioni facciali, movimenti e segni del trucco fanno parte del racconto quanto l’azione scenica.
Il programma del pomeriggio al Forte di Osoppo
La giornata inizierà già al mattino, alle 10, al Teatro della Corte di Osoppo con il Laboratorio di scenografia antica guidato dalla scenografa Luigina Tusini. L’attività proseguirà fino alle 17 ed è pensata come occasione pratica per avvicinarsi alla costruzione dello spazio scenico e ai meccanismi della rappresentazione teatrale.
Alle 16, sul prato del Forte di Osoppo, è in programma “L’Arte di Archi e Balestre antiche”, incontro-dimostrazione con gli Arcieri e Balestrieri di Cividale dedicato alla storia delle armi antiche.
Alle 17 tornerà la passeggiata filosofica lungo gli spazi del forte, mentre alla stessa ora, sul prato del Teatro della Corte, spazio ai bambini con il Laboratorio di Archimede: attività creativa e storie per la fascia 6-10 anni, a ingresso libero con prenotazione consigliata.
Un altro appuntamento recente del festival ha coinvolto anche il progetto Arche Under 30, parte del percorso che il cartellone sta dedicando a linguaggi, formazione e nuove generazioni.
Una tradizione teatrale nata nel Kerala
Il Kathakali è una forma teatrale sviluppata nella regione del Kerala e riconosciuta per la sua tecnica rigorosa, per i costumi monumentali e per un linguaggio del corpo altamente codificato. Nel lavoro proposto a Osoppo, ogni gesto, espressione e movimento diventa strumento narrativo, con una forte componente visiva che accompagna il pubblico dentro il mito indiano.
Il programma di sabato 29 agosto al festival di Osoppo unisce così spettacolo serale, osservazione del backstage e attività distribuite nell’arco della giornata tra il Teatro della Corte e il Forte, con proposte per adulti, appassionati di teatro e famiglie con bambini.