L'Ospedale di Udine entra nella rete Ospivax: tre bollini per la promozione dei vaccini

L’Ospedale di Udine ottiene tre bollini ed entra nella rete Ospivax per la promozione vaccinale ospedaliera.

15 gennaio 2026 14:30
L'Ospedale di Udine entra nella rete Ospivax: tre bollini per la promozione dei vaccini -
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L’Ospedale di Udine ha ottenuto il riconoscimento di 3 bollini e la conseguente adesione per il biennio 2026-2027 alla rete nazionale “Ospivax”, dedicata all’offerta di promozione vaccinale in ambito ospedaliero.

Ospivax, promosso dall’Osservatorio Italiano della Prevenzione (OIP) e realizzato dalla Fondazione Tendenze Salute e Sanità, rappresenta una rete di ospedali italiani impegnati in iniziative di promozione e offerta vaccinale all’interno delle loro strutture. Il progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza delle vaccinazioni, sviluppando strategie di promozione rivolte agli operatori sanitari, ai pazienti, in particolare alle fasce fragili, e ai loro caregiver e familiari, per garantire protezione e sicurezza.

Nello specifico, presso la sede di Udine, a partire dallo scorso aprile è stato attivato presso il padiglione 1 del Santa Maria della Misericordia un ambulatorio vaccinale dedicato a pazienti in categorie a rischio e agli operatori sanitari.

La procedura interna prevede che i pazienti fragili possano essere prenotati su agenda dedicata dagli specialisti delle Strutture che li seguono (tra cui Clinica Reumatologica, Gastroenterologia, Clinica Neurologica, Clinica Ematologica, Pneumologia, Diabetologia, Nefrologia, Dialisi e Trapianto di rene); gli operatori sanitari vengono invece inviati dal medico competente aziendale.

In ambulatorio i pazienti fragili trovano un medico della Struttura Igiene e Sanità Pubblica, esperto in vaccinazioni, e un assistente sanitario dell’Area Vaccinazioni del Dipartimento di Prevenzione, pronti rispettivamente a fornire le informazioni necessarie, la consulenza vaccinale personalizzata e a somministrare le vaccinazioni concordate.

Questa iniziativa risponde in particolare all’indicazione del vigente Piano nazionale Prevenzione Vaccinale di favorire un approccio alle vaccinazioni centrato sulle esigenze del paziente, rispondendo all’esigenza di facilitare l’accesso alle vaccinazioni alle categorie di persone che ne hanno maggiormente bisogno.

La dr.ssa Francesca Valent, direttrice della Struttura di Igiene e Sanità Pubblica in ASUFC, sottolinea: «In ambito vaccinale è importante avvicinarsi sempre di più alle persone e alle categorie più fragili, che hanno maggiori difficoltà nelle principali azioni di prevenzione. A Udine è stato costruito, formalizzato e avviato con successo un ambulatorio dedicato, anche grazie a una collaborazione sempre più intensa tra Dipartimento di Prevenzione e specialisti clinici ospedalieri che individuano e indirizzano i loro pazienti a rischio all’ambulatorio vaccinale dedicato: il riconoscimento ottenuto testimonia l’impegno di ASUFC verso la salute pubblica e la prevenzione delle malattie».

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