«I dipendenti non possono girare a vuoto prima di timbrare»: il caso dei parcheggi all’ospedale di Udine

Parcheggi all’ospedale di Udine: Liguori chiede alla Regione quanti posti siano disponibili per dipendenti e utenti e come vengano gestiti.

28 settembre 2026 11:28
«I dipendenti non possono girare a vuoto prima di timbrare»: il caso dei parcheggi all’ospedale di Udine -
Condividi

UDINE – Quanti posti auto sono disponibili all’ospedale di Udine e quanti possono essere utilizzati dai dipendenti? È la domanda che la consigliera regionale Simona Liguori, del gruppo Patto per l’Autonomia-Civica Fvg, ha rivolto alla Giunta Fedriga con un’interrogazione dedicata ai parcheggi della struttura.

Per Liguori, trovare un posto prima dell’inizio del turno è un problema pratico che riguarda le condizioni di accesso al luogo di lavoro. La questione coinvolge anche gli utenti che raggiungono ogni giorno l’ospedale. L’interrogazione chiede alla Regione di ricostruire la situazione attuale e valutare i possibili margini di miglioramento.

I numeri richiesti alla Giunta

La consigliera chiede di conoscere il numero complessivo dei parcheggi, distinguendo gli stalli accessibili al personale. Vuole inoltre sapere quali siano i criteri di utilizzo delle aree di sosta e come vengano gestiti e controllati gli accessi.

Un altro punto riguarda il rapporto tra posti disponibili, numero di dipendenti e afflusso quotidiano di utenti: Liguori domanda se sia già stata effettuata una valutazione che metta a confronto questi dati. Nell’interrogazione non sono indicati numeri definitivi sulla disponibilità dei parcheggi; è proprio alla Giunta che viene chiesto di fornirli.

Il problema prima dell’inizio del turno

La consigliera richiama la difficoltà di arrivare in ospedale, cercare parcheggio e riuscire a timbrare in tempo per iniziare il turno. Raggiungere il posto di lavoro senza dover girare a vuoto alla ricerca di uno stallo, sostiene Liguori, è un diritto dei dipendenti.

Il tema si inserisce nel più ampio confronto sull’accessibilità dell’ospedale Santa Maria della Misericordia, dove in passato sono stati realizzati anche nuovi posti auto vicino al Padiglione 7. L’interrogazione punta ora a chiarire come sia distribuita la disponibilità attuale tra personale e utenti e se risponda alle esigenze quotidiane della struttura.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail