Atletica, a Padova si conferma il grande momento azzurro: Pietro Arese da record

Grande spettacolo al Palaindoor di Padova: prestazioni di alto livello e prove multiple protagoniste

01 febbraio 2026 16:06
Atletica, a Padova si conferma il grande momento azzurro: Pietro Arese da record -
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PADOVA – Serata memorabile al Palaindoor di Padova dove l’atletica italiana inaugura la stagione al coperto con prestazioni di altissimo livello e numeri che riscrivono la storia recente della specialità.

Pietro Arese ha lasciato il segno con una gara di grande personalità, fermando il cronometro su 3’54”64. Una prestazione che migliora nettamente il precedente limite nazionale indoor, già detenuto dallo stesso atleta dal 2023, e che conferma uno stato di forma eccellente già alla prima uscita dell’anno.

Il portacolori delle Fiamme Gialle, ingegnere torinese e atleta ormai di caratura internazionale, ha costruito il successo con un’azione progressiva e controllata, dimostrando solidità atletica e maturità tattica. Un risultato che si inserisce in un percorso già impreziosito da medaglie europee, finali olimpiche e successi nella corsa campestre a squadre.

Determinanti le prestazioni al World Indoor Tour di Ostrava

Nel calendario dell’azzurro non c’è tempo per rallentare: l’attenzione ora è rivolta ai 3000 metri del meeting Gold del World Indoor Tour di Ostrava, appuntamento chiave per misurarsi con l’élite continentale.

Alle spalle del protagonista principale, il Palaindoor ha celebrato anche la crescita delle nuove generazioni. Il trentino Simone Valduga (Aeronautica) ha chiuso in 3’59”13, diventando il primo italiano under 23 a scendere sotto i quattro minuti al coperto su questa distanza.

Considerevole anche il risultato dello junior emiliano Alessandro Casoni (Fiamme Azzurre), che con 4’06”56 aggiorna un primato di categoria che resisteva da ben 44 anni. Superato il riferimento stabilito da Stefano Mei nel 1982, figura storica dell’atletica nazionale e oggi presidente federale. Un passaggio generazionale che trova spazio anche nelle statistiche ufficiali consultabili sul portale della Fidal.

Casoni, già protagonista nei giorni precedenti sulla distanza dei 1000 metri, conferma così un avvio di stagione estremamente promettente, fatto di continuità, progressione e grande lucidità agonistica.

Spiccano la veneziana Scilla e il friulano Nonino

La due giorni al Palaindoor non si è limitata alle gare di mezzofondo. In programma anche i campionati regionali di prove multiple, vero banco di prova in vista dei Tricolori under 23 di febbraio.

Nel pentathlon assoluto femminile si è imposta la veneziana Scilla Benussi (Us Quercia Dao Conad), capace di superare per la prima volta la soglia dei 4.000 punti con un totale di 4.025. Alle sue spalle Marta Giaele Giovannini (Atl. Libertas Unicusano Livorno) con 3.852 punti.

Il titolo veneto assoluto è andato a Ilaria Zanella (Atl. Vicentina, 3.655), mentre tra le promesse ha prevalso Giada Dal Santo (3.477). Successo juniores per Martina Montorfano (Atl. Insieme Verona, 3.054).

In campo maschile, dopo le prime quattro prove dell’eptathlon, guida la classifica assoluta il friulano Alberto Nonino (3.022 punti), con Christian Montin leader tra gli juniores.

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