Padova, musica e cultura a Palazzo Sambonifacio: tornano i Colloqui di musica

A Padova tornano i Colloqui di musica della Fondazione Omizzolo-Peruzzi: sei appuntamenti tra concerti, dialoghi e grandi compositori.

04 marzo 2026 17:37
Padova, musica e cultura a Palazzo Sambonifacio: tornano i Colloqui di musica -
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PADOVA – Una nuova stagione di incontri dedicati alla musica e alla cultura prende il via nel cuore della città. La Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi inaugura infatti il tradizionale ciclo dei “Colloqui di musica”, un percorso di conversazioni e approfondimenti che accompagnerà il pubblico per tutta la primavera nella suggestiva Sala Omizzolo Peruzzi di Palazzo Sambonifacio, in via Isabella Andreini.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 7 marzo alle ore 18, orario che resterà invariato per tutti gli incontri in calendario. La rassegna si svolgerà in un ambiente ricco di fascino e memoria: tra manoscritti musicali, strumenti storici, libri, fotografie d’epoca, quadri e arredi appartenuti ai fondatori Enrica Omizzolo ed Elio Peruzzi, elementi che contribuiscono a creare un’atmosfera unica per chi ama la musica e la storia culturale.

Gli incontri sono ideati e curati dal professor Sergio Durante, musicologo di grande esperienza ed ex docente dell’Università di Padova, oggi anche consigliere della Fondazione. Il progetto nasce come salotto culturale aperto a tutti, dove la musica classica diventa occasione per un dialogo vivo e coinvolgente.

Un format pensato per avvicinare il pubblico alla grande musica attraverso ascolti guidati e letture, offrendo strumenti per comprendere meglio opere, contesti storici e protagonisti della tradizione musicale.

In Veneto, la vitalità delle iniziative culturali continua a crescere grazie a eventi e rassegne che animano il territorio, come accade anche con manifestazioni artistiche e spettacoli che coinvolgono il pubblico del Nordest, tra cui appuntamenti culturali e di intrattenimento raccontati anche nelle iniziative come lo spettacolo di danza con Samuel Peron al Città Fiera.

Il programma 2026 propone sei conversazioni musicali, arricchite dalla presenza di nuovi relatori che affiancheranno il professor Durante. La rassegna sarà inaugurata da un evento speciale: il colloquio-concerto “Alla scoperta di Ella von Schultz Adaïewsky”, dedicato alla compositrice russa e al suo universo musicale.

L’incontro proporrà un viaggio tra atmosfere raffinate e suggestive, mettendo in dialogo la musica della compositrice con figure come Alma Mahler, Silvio Omizzolo e Claude Debussy. A dare voce al repertorio sarà il mezzosoprano Victoire Bunel, accompagnata al pianoforte da Andrea Rucli, mentre il racconto musicale sarà guidato dal relatore Umberto Berti. Per questo appuntamento inaugurale è previsto un biglietto simbolico di 3 euro.

Il ciclo proseguirà lunedì 23 marzo con l’incontro “Fryderyk Chopin. La musica”, durante il quale il compositore e musicologo Giovanni Bietti accompagnerà il pubblico alla scoperta del linguaggio musicale del celebre pianista polacco, spesso definito il “poeta del pianoforte”. L’evento si inserisce in collaborazione con Festival Mozart@Padova e sarà anche occasione per presentare il libro dedicato al compositore.

Giovedì 26 marzo il professor Durante proporrà invece l’incontro “Donne in musica, un campo aperto”, una riflessione sul contributo creativo delle compositrici nella storia musicale, troppo spesso rimasto in secondo piano.

Il 9 aprile si tornerà a parlare di grandi maestri con “Mozart e l’Italia, l’Italia in Mozart”, un approfondimento che esplora il forte legame tra il genio di Salisburgo e la tradizione musicale italiana, ancora una volta in collaborazione con il Festival Mozart@Padova.

Il 30 aprile il programma offrirà un momento di grande interesse storico con la proiezione del film “Toscanini. Hymn of the Nations”, documento censurato che mostra il grande direttore mentre dirige l’Inno delle Nazioni e l’Internazionale. L’incontro sarà introdotto dal relatore Vitale Fano e permetterà di riscoprire un raro frammento di storia musicale e civile.

Il ciclo si concluderà giovedì 7 maggio, quando il professor Durante guiderà il pubblico alla scoperta del “Magnus liber organi”, uno dei più affascinanti enigmi della musica medievale, opera che ha segnato profondamente lo sviluppo della musica occidentale.

Eventi culturali come questo dimostrano come il Nordest continui a investire nella valorizzazione di arte, storia e patrimonio, accanto a grandi appuntamenti pubblici che animano la regione durante tutto l’anno, come accade anche per iniziative di richiamo internazionale tra spettacolo e turismo, tra cui il celebre Jesolo Air Show trasmesso anche in diretta televisiva o manifestazioni culturali e turistiche che attirano visitatori da tutto il territorio.

La partecipazione ai Colloqui di musica è gratuita per tutti gli appuntamenti, ad eccezione del colloquio-concerto inaugurale del 7 marzo, per il quale è previsto il biglietto simbolico di 3 euro. Un’occasione preziosa per avvicinarsi alla grande musica in un contesto intimo e ricco di storia, dove l’ascolto diventa esperienza condivisa, dialogo e scoperta culturale.

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