Sei concerti all’Auditorium Pollini: torna a Padova la rassegna I Solisti Veneti
La 61ª edizione si tiene dal 18 ottobre al 29 novembre con matinée alle 11 tra Vivaldi, Bach, Chopin e una prima assoluta.
PADOVA - Sei concerti domenicali in matinée, all’Auditorium Pollini, per una delle rassegne più longeve della città. Dal 18 ottobre al 29 novembre 2026 tornano i Concerti della Domenica de I Solisti Veneti, arrivati alla 61ª edizione, con appuntamenti alle ore 11 e un programma che affianca pagine celebri, una prima assoluta e ospiti italiani e internazionali.
La rassegna, ideata da Claudio Scimone nel 1966, mantiene la formula che l’ha resa riconoscibile nel tempo: concerti diurni, attenzione a un pubblico ampio e programmi pensati anche per chi non frequenta abitualmente le sale serali. Oggi l’eredità artistica è raccolta da Giuliano Carella, direttore artistico e musicale de I Solisti Veneti dal 2019.
Le date e i protagonisti della 61ª edizione
L’apertura è fissata per domenica 18 ottobre all’Auditorium Pollini, con I Solisti Veneti insieme a I Solisti Aquilani diretti da Giuliano Carella. Il concerto mette in dialogo Padova e L’Aquila, città che nel 2026 hanno un profilo culturale particolarmente forte: Padova con il patrimonio di Urbs Picta e la candidatura a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028, L’Aquila come Capitale italiana della Cultura 2026.
Il programma della prima data comprende Vivaldi con i Concerti dell’Estro Armonico per quattro violini, violoncello, archi e basso continuo n. 7 e n. 10, la Serenata per archi op. 48 di Čajkovskij e la prima assoluta di Canopia di Fizzarotti. Lo stesso concerto sarà replicato il 19 ottobre all’Auditorium del Parco dell’Aquila.
Domenica 25 ottobre spazio a Sandro Cappelletto e Marco Scolastra con Chopin, l’inatteso, proposta a metà fra concerto e racconto romanzato dedicata alla vita e alla musica di Fryderyk Chopin. Cappelletto, giornalista, musicologo, scrittore e voce di Rai Radio 3, torna così in una delle presenze più riconoscibili della rassegna.
Vivaldi, Bach e gli ospiti internazionali
Tra gli appuntamenti annunciati c’è anche quello di domenica 8 novembre con Massimo Mercelli, flautista legato da anni all’orchestra padovana. Al centro del concerto ci sarà l’Opera Decima di Antonio Vivaldi, la raccolta dei sei Concerti per flauto, archi e basso continuo che comprende La Tempesta di mare, La Notte e Il Gardellino.
Un altro asse del cartellone riguarda Bach e il progetto dedicato ai Concerti per uno, due, tre e quattro clavicembali. Il percorso, avviato nel 2025 da I Solisti Veneti, prosegue con Roberto Loreggian insieme a Costanza Leuzzi e Lisa Moroko: in programma due Concerti per due clavicembali e archi e il Concerto in re minore BWV 1063 per tre clavicembali e archi.
Il 22 novembre la rassegna ospiterà il clarinettista Darko Brlek, impegnato nel Quintetto di Weber. Chiusura il 29 novembre con i giovani vincitori del Concorso Internazionale “Claudio Scimone”, intitolato al fondatore dell’orchestra.
Una rassegna nata per allargare il pubblico
I Concerti della Domenica nacquero a metà degli anni Sessanta da un’intuizione di Claudio Scimone, fondatore de I Solisti Veneti nel 1959: trasformare la tradizionale matinée, allora legata soprattutto a contesti più ristretti, in un appuntamento aperto alla città. Da qui la scelta di orari accessibili, prezzi popolari e un’impostazione meno formale rispetto al concerto classico tradizionale.
Secondo questa impostazione, la rassegna si è rivolta negli anni a famiglie, studenti, lavoratori, bambini e a chi normalmente non segue i concerti serali. In sei decenni la formula si è evoluta insieme al pubblico, conservando però l’idea originaria della musica come esperienza condivisa e comprensibile.
Il calendario completo della 61ª edizione, con tutti gli appuntamenti e le informazioni su biglietti e abbonamenti, è disponibile sul sito ufficiale de I Solisti Veneti.