Padova, Didamatica 2026 porta scuola e intelligenza artificiale al Palazzo della Salute

Due giornate al Palazzo della Salute con AICA, Ministero dell’Istruzione e Università di Padova tra tavole rotonde e sessioni tematiche.

23 settembre 2026 13:23
Padova, Didamatica 2026 porta scuola e intelligenza artificiale al Palazzo della Salute -
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PADOVA - 7 e 8 ottobre 2026 il Palazzo della Salute ospita la 38ª edizione di Didamatica, il convegno promosso da AICA dedicato quest’anno a AI Literacy, etica e scuola. Il filo conduttore dell’appuntamento è “la sfida del mondo dell’istruzione per un nuovo Umanesimo”, con un programma costruito tra interventi istituzionali, tavole rotonde e sessioni parallele rivolte al rapporto tra intelligenza artificiale, didattica e formazione.

L’iniziativa è organizzata da AICA in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova. Per il territorio padovano l’interesse è pratico anche per scuole, docenti e operatori che stanno affrontando il tema dell’uso dell’IA in classe, tra competenze digitali, criteri di valutazione e questioni etiche. In queste settimane il tema è al centro anche di altri appuntamenti nel Nordest, come il workshop su intelligenza artificiale e blue economy previsto a Trieste il 30 settembre.

Apertura istituzionale e tavola rotonda

La prima giornata, mercoledì 7 ottobre, si apre alle 10:15 con le registrazioni dei partecipanti. Dalle 10:45 alle 11:15, nella Sala ELETTRA, sono in programma l’apertura e i saluti istituzionali con Antonio Piva, presidente AICA, Carmela Palumbo, Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del MIM, Antonella Tozza, Direttore Generale DGSOFV MIM, Ettore Acerra, Direttore Generale DGTVET MIM, Davide D’amico, Direttore Generale DGSIS MIM, e Marco Ferrante, prorettore con delega alla Didattica dell’Università degli Studi di Padova.

Dalle 11:15 alle 13:00 è in programma la tavola rotonda “L’algoritmo e la persona. Diritto, tecnica ed etica dell’intelligenza artificiale”, moderata da Christian Fiori. Intervengono Massimo Durante dell’Università degli Studi di Torino, Pierluigi Perri dell’Università degli Studi di Milano, Marco Fasoli della Sapienza Università di Roma, Fabio Grigenti dell’Università degli Studi di Padova e Antonella Fancello per AICA.

Le sessioni del pomeriggio tra umanesimo digitale e competenze critiche

Dopo la pausa pranzo, dalle 14:30 alle 16:00 si aprono le sessioni parallele. In Sala ELETTRA il focus è sui fondamenti di un nuovo umanesimo digitale. Tra i contributi in programma: “Prospettive Filosofiche, Pedagogiche e Studio Empirico nella Scuola Primaria per l’Educazione nell’Era dell’Intelligenza Artificiale” di Alessandro Sola, Francesco Del Sorbo e Barbara Zarrillo; “Dalla produzione alla validazione: il Pensiero Validativo come competenza per l’AI Literacy” di Roberto Gigliotti; “human in the loop nel Liceo Classico digitale” di Luca Basteris e Maria Cristina Daperno; “Il codice e il classico” di Serena Incani; “Interdipendenza, non sostituzione” di Caterina Scotti; “Il syllabus che manca” di Pierangelo Indolfi; “Capire per fidarsi, capire per giudicare” di Virginia Piva.

Nello stesso orario, in Sala LIM, la sessione “AI Literacy per studenti e cittadini” mette al centro l’uso consapevole dell’IA nella scuola e nella formazione. Sono previsti gli interventi di Alba Forni sul framework MISE, Giovanni Pedroncelli sulla vigilanza epistemica differenziata, Francesca Ripamonti sull’IA generativa come supporto alla produzione di testi specialistici negli Studi Ambientali, Danya Facchinetti, Annalisa Tagliabue e Maria Chiara Zanarotti sulla mappatura delle competenze critiche ed etiche degli studenti, Pierluigi Muoio sull’esperienza del chatbot ClarIA e Lara Corvatta sulla lettura e valutazione di immagini generate con l’IA.

Alle 16:00 è previsto il coffee break con presentazione dei poster. Dalle 16:30 alle 18:00 riprendono le sessioni parallele in Sala ELETTRA, ancora dedicate a studenti e cittadini. In programma gli interventi di Laura Cesaro, Claudia D’Agostini, Giovanni Dodero e Raffaella Giacobbi sul prompt nella didattica; Paola Panicucci sul giudizio critico degli studenti di latino nell’era dell’intelligenza artificiale; Maria Carmen Calvi e Pasquale Cozza sul laboratorio di Wikipedia dalla storia locale al web; Aman Yihdego su presenza responsabile e AI literacy; Flavia Giannoli sui criteri per personale scolastico e studenti; Roberta Fiore su un modello operativo per governare l’intelligenza artificiale a scuola tra innovazione, tutela dei dati e responsabilità.

I temi emersi nel programma

Nel programma diffuso per Didamatica compaiono anche altri contributi che affrontano il rapporto tra educazione e IA da punti di vista diversi: dalla tracciabilità riflessiva e dal pensiero critico nel caso STRATEX 2026, presentato da Massimo Conte e Fernando Giancotti, al modello “Teacher-in-the-Loop” di PAIDEiA con Roberto Marchianò, Elisa Saraceni, Benedetta Petroselli, Niccolò Testi, Agnese Perfetti, Lorenzo Stacchio ed Emanuele Frontoni.

Tra gli altri temi figurano anche “Gli esami non finiscono Mai” di Annarita Ciotoli, “Il Ritratto Statistico: un gioco da tavolo” di Barbara Baldi e Giuliana Gelsomino, “Studenti Sintetici e Simulazione Cognitiva dell’Errore” di Mateusz Miroslaw Lis, “AI gender gap” di Daniela Decembrino, il percorso di formazione formatori per ITS Digital Academy Mario Volpato illustrato da Antonio Faccioli, Nicola Rampazzo e Francesco Dotta, e “AgentCore”, presentato da Federico Molara come coding agent locale e controllabile per la didattica della programmazione.

Nel calendario trovano spazio anche contributi che intrecciano discipline umanistiche e strumenti digitali, come “Sintassi, semantica e senso dell’educare” di Maria Vincenza Lalicata, Giuseppina Mastrantoni e Vito Luca Scozzari, e “E quindi uscimmo a riveder le stelle: Dante incontra l’IA” con Stefania Raschi, Gabriella Ruffolo, Fabio Sposato, Graziella Sirianni e Maria Letizia Belmonte. Un taglio che richiama anche il dibattito su etica e impresa, altro fronte aperto nel confronto regionale sull’intelligenza artificiale.

L’appuntamento padovano ruota dunque attorno a nodi molto concreti per il mondo dell’istruzione: AI Literacy, valutazione degli output dell’IA generativa, uso dei chatbot nello studio, tutela dei dati, responsabilità dei docenti e formazione delle competenze critiche degli studenti. La sede indicata per il convegno è il Palazzo della Salute di Padova.

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