GirovagArte 2026, a Padova 39 appuntamenti nei quartieri dal 2 al 31 luglio

La rassegna itinerante porta spettacoli, cinema e incontri in parchi, biblioteche e piazze. Prenotazione consigliata, cinema bimbi a 3 euro.

19 giugno 2026 17:12
GirovagArte 2026, a Padova 39 appuntamenti nei quartieri dal 2 al 31 luglio -
Condividi

PADOVA - Torna dal 2 al 31 luglio 2026 GirovagArte, la rassegna estiva diffusa che porta cultura e spettacolo nei quartieri della città con 39 appuntamenti tra parchi, piazze, biblioteche e Villa Breda. Il cartellone padovano propone teatro ragazzi, cinema per famiglie, concerti, incontri e spettacoli dal vivo, tutti a ingresso gratuito con prenotazione consigliata; solo il cinema per bambini prevede un contributo di 3 euro.

Promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Padova insieme alle Consulte di quartiere, a Museo Villa Breda e con la direzione artistica di Mat-Mare Alto Teatro, Teatro della Gran Guardia e Associazione Play, la rassegna mantiene anche nel 2026 una dimensione solidale: con il progetto GirovagArte Solidale saranno raccolti fondi a favore della Cooperativa VITE VERE Down Dadi.

Come funziona la rassegna e dove si svolge

Il format resta quello itinerante che ha caratterizzato le ultime edizioni: un programma distribuito in diversi rioni della città, con appuntamenti ospitati sia all’aperto sia in spazi di quartiere. L’obiettivo pratico, per il pubblico, è trovare spettacoli vicino a casa, senza doversi spostare nel centro cittadino.

L’organizzazione segnala che informazioni e aggiornamenti sono disponibili attraverso il sito della rassegna, il numero 3756207272 e i canali social. Tra i partner della manifestazione figurano anche Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Radio Padova, TV7 Triveneta e Quadro Advertising.

Nel cartellone compaiono, tra gli altri, Lella Costa, Queen of Samba, Stefano Fresi, Toni Fornari, Emanuela Fresi, OPV, Diplomatico e il collettivo Ninco Nanco, Sofia Pauly, I Solisti Veneti, Barabao Teatro e Anna Gaia Marchioro. Per chi segue la programmazione musicale cittadina, l’estate padovana passa anche dall’Arena Romana, altro spazio centrale per i concerti in città.

Le prime date di luglio

L’apertura è fissata per giovedì 2 luglio al parco Cortivo di Pontevigodarzere, alle 18.30, con il format Teatro Ragazzi e lo spettacolo “Il lupo e la capra” del Teatro del Cerchio APS. La regia e il progetto sono di Mario Mascitelli, in scena con Mario Aroldi. La storia racconta l’incontro tra due personaggi opposti, costretti a condividere il buio di una capanna durante un temporale, fino alla nascita di un’amicizia costruita senza vedersi davvero.

Il giorno successivo, venerdì 3 luglio alle 21.15, Piazza Azzurri d’Italia all’Arcella ospita la proiezione per ragazzi e famiglie di “Lilo e Stitch”, diretto da Dean Fleischer Camp.

Sabato 4 luglio alle 21.15, sempre in Piazza Azzurri d’Italia, arriva uno degli appuntamenti più riconoscibili del mese: Stefano Fresi torna sul palco con Toni Fornari ed Emanuela Fresi per celebrare i trent’anni dei Favete Linguis. Il trio vocale, nato nei primi anni Novanta e ispirato al Quartetto Cetra, porterà in scena canzoni celebri e parodie musicali costruite tra comicità e virtuosismo vocale.

Martedì 7 luglio alle 21.30 a Villa Breda, Lella Costa proporrà una lettura dedicata a Pinocchio, nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi. L’appuntamento ruota attorno a uno dei personaggi più noti della letteratura italiana, riletto attraverso una voce teatrale che punta su ironia, crescita e trasformazione.

GirovagArte 2026, a Padova 39 appuntamenti nei quartieri dal 2 al 31 luglio
GirovagArte 2026, a Padova 39 appuntamenti nei quartieri dal 2 al 31 luglio

Dal teatro per ragazzi alla musica dal vivo

Si torna al parco Cortivo giovedì 9 luglio alle 18.30 con “L’anello di Gollum”, spettacolo liberamente ispirato a J.R.R. Tolkien, scritto e interpretato da Stefano Angelucci Marino e prodotto da Teatro del Sangro. Al centro della scena c’è Gollum, figura sospesa tra uomo e bestia, riletta con un linguaggio popolare e con pochi elementi scenici.

Tra i filoni messi in evidenza dagli organizzatori ci sono i sei format che compongono la rassegna: non solo spettacolo, ma anche occasioni per attraversare aree meno conosciute della città e vivere spazi di quartiere attraverso la cultura. In questa chiave rientrano anche gli appuntamenti in biblioteche, nei parchi e nei luoghi all’aperto disseminati nei vari rioni padovani.

L’assessore alla Cultura Andrea Colasio ha sottolineato che il senso della manifestazione sta proprio nell’uscire dai luoghi tradizionalmente deputati agli spettacoli e nel portare le proposte culturali dentro la città, mentre gli organizzatori richiamano la scelta di un festival diffuso capace di coinvolgere pubblici diversi e di sostenere quest’anno la Cooperativa VITE VERE Down Dadi.

Il finale di luglio tra Villa Breda, Campo dei Girasoli e Piazza Barbato

Nel programma compare anche una serata dedicata ai fatti di Porzûs del febbraio 1945, con al centro le figure di Elda Turchetti, accusata di collaborazionismo e uccisa alle malghe, e di Gino detto Lula, giovane garibaldino e nonno dell’autrice: due ventenni collocati su fronti opposti mentre la guerra si avvicina alla fine.

Mercoledì 29 luglio nella cornice di Villa Breda arrivano I Solisti Veneti con l’esecuzione integrale de “Le Quattro Stagioni”, nel 300° anniversario della prima pubblicazione dell’opera vivaldiana. “Il Cimento dell’Armonia e dell’Inventione”, che contiene le celebri pagine di Antonio Vivaldi, fu pubblicato ad Amsterdam nel 1725 da Michel-Charles Le Cène.

Giovedì 30 luglio alle 18.30 il parco Cortivo ospita la Compagnia On Art con una nuova versione di “Pinocchio”, tra fughe, bugie, canzoni e avventure. In scena Cesare Mattioli, Matteo Bartoli, Marco Rovacchi, Camilla Guatteri e Francesco Calabrò, con la regia di Matteo Bartoli.

La stessa sera, alle 21.15 al Campo dei Girasoli, spazio alla musica Off con gli Orange Car Crash, progetto nato nel 2015 da un’idea del batterista e polistrumentista André-Marie Davì. Il gruppo mescola rock psichedelico, atmosfere cinematiche e strumenti come vibrafono, Wurlitzer e lali drum; l’ultimo LP, “Opposition”, è uscito per Dischi Sotterranei e Geertruida.

La chiusura degli appuntamenti di luglio è in calendario per venerdì 31 luglio in Piazza Barbato, dove Anna Gaia Marchioro porterà in scena alle 21.15 “Fame mia - quasi una biografia”, spettacolo comico e poetico liberamente ispirato a un romanzo di Amélie Nothomb e trasformato in una storia dichiaratamente italiana attraverso la voce dell’attrice che lo interpreta.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail