Padova, danza tra Palazzo della Ragione ed Eremitani: tre performance il 3 e 4 ottobre

Il festival propone una prima nazionale e una prima regionale tra Loggia Nord e Chiostro Albini, con spettacoli anche in caso di maltempo.

29 settembre 2026 11:07
Padova, danza tra Palazzo della Ragione ed Eremitani: tre performance il 3 e 4 ottobre -
Condividi

PADOVA - Il 3 e 4 ottobre 2026 il Padova Festival Internazionale La Sfera Danza porta tre performance site-specific in due luoghi simbolo della città: la Loggia Nord del Palazzo della Ragione e il Chiostro Albini del Museo degli Eremitani. In programma ci sono una prima nazionale, una prima regionale e due giornate costruite sull’incontro tra danza, musica dal vivo e patrimonio storico.

Sabato 3 ottobre il festival debutta alla Loggia Nord del Palazzo della Ragione, in piazza della Frutta, con la prima nazionale di Architetture del Vivente, affidata a Padova Danza Project. La performance è proposta in quattro repliche, alle 10.30, 12.00, 16.00 e 18.00.

Padova, danza tra Palazzo della Ragione ed Eremitani: tre performance il 3 e 4 ottobre

La coreografia e la regia sono di Jessica D’Angelo, in creazione con i danzatori. In scena ci sono Anna Pellizzon, Alessandro Piuzzo, Greta Puggioni, Roman Riabych e Ginevra Zaramella. Il lavoro è stato concepito per il Palazzo della Ragione e mette in relazione corpo, architettura e suono, lavorando sulle ombre, sulle proporzioni e sulle risonanze dello spazio.

La musica dal vivo è firmata da Marco Frattini, con il canto di Alessandra Zancanaro della Casa della Musica. Il risultato è una drammaturgia costruita sull’ascolto reciproco tra movimento e suono, pensata per far percepire l’ambiente storico come un organismo vivo. La scelta del luogo si inserisce anche nel percorso di attenzione che in questi giorni la città sta dedicando al Palazzo della Ragione.

Gli appuntamenti di domenica agli Eremitani

Domenica 4 ottobre il programma si sposta al Chiostro Albini del Museo degli Eremitani con due spettacoli consecutivi. Il primo è alle 17.00 con la prima regionale di We Are Our Roots, firmata da Roberto Tedesco, autore di coreografia e scenografie.

La performance è interpretata da Laila Lovino con la musica dal vivo di Luca Pizzetti. Il lavoro affronta il tema delle radici, tra eredità familiare, esperienze vissute e possibilità di trasformare ciò che si riceve. Il suono dell’handpan accompagna un percorso fatto di partenze, ritorni e passaggi, in dialogo con lo spazio del chiostro.

Alle 18.00 è in programma In Amore, creato e interpretato da Federica Dalla Pozza e Isabel Paladin – BASE 9, con musica dal vivo di Federica Furlani. Al centro c’è il rapporto tra corpo, materia e tempo, nato da una ricerca sull’antica arte della ceramica di Nove, nel Vicentino.

Il legame con la ceramica di Nove

Per costruire In Amore, le artiste hanno raccolto le testimonianze degli artigiani che custodiscono e tramandano la tradizione ceramica locale. Il titolo richiama l’espressione usata quando una ceramica “va in amore”, cioè quando la materia reagisce a umidità, temperatura e tempo.

Da qui prende forma una performance che lavora sull’attesa, sulla fragilità e sul processo creativo, mettendo in relazione gesto, ascolto e trasformazione. Anche questo appuntamento rientra nel cartellone del Padova Festival Internazionale La Sfera Danza, che in questa edizione utilizza palazzi e spazi storici del centro come parte integrante della scena.

Cosa sapere in caso di maltempo

Se domenica 4 ottobre il meteo non consentirà gli spettacoli all’aperto, le performance previste al Chiostro Albini saranno proposte in versione rivisitata nella Sala dei Mosaici, all’interno del Museo degli Eremitani.

Padova, danza tra Palazzo della Ragione ed Eremitani: tre performance il 3 e 4 ottobre

Per informazioni il riferimento indicato dagli organizzatori è La Sfera Danza, telefono 340 841 8144.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail