Padova, dal 27 giugno al 5 luglio la mostra di Laura Lorefice in corso Vittorio Emanuele

La mostra si tiene nella galleria di corso Vittorio Emanuele 32 con vernissage sabato 27 giugno 2026 alle ore 19

22 giugno 2026 18:58
Padova, dal 27 giugno al 5 luglio la mostra di Laura Lorefice in corso Vittorio Emanuele -
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PADOVA - Aprirà dal 27 giugno al 5 luglio 2026 nella galleria Artisti in vetrina di corso Vittorio Emanuele 32 la mostra personale di Laura Lorefice, intitolata “Lo sguardo dell’anima”. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Padova, sarà visitabile a ingresso libero con orari differenziati tra giorni feriali e fine settimana.

La proposta porta a Padova il lavoro recente dell’artista siciliana, che si è avvicinata alla pittura astratta nel 2025. Nelle opere di Lorefice l’astrattismo si sviluppa attraverso tratti rapidi e decisi, linee che si intrecciano e colori usati per restituire stati d’animo, lasciando emergere volti e figure appena accennati, da riconoscere tra segni, contrasti e vortici visivi.

Date, orari e vernissage

La mostra sarà aperta al pubblico nei giorni feriali dalle 17 alle 20. Sabato e domenica si potrà entrare dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20. L’ingresso è libero.

Il vernissage con brindisi è fissato per sabato 27 giugno 2026 alle ore 19, sempre negli spazi della galleria in corso Vittorio Emanuele 32.

Chi è Laura Lorefice

Laura Lorefice è nata a Catania il 4 dicembre 1974. Insegna nella scuola dell’infanzia dal 2000 e ha conseguito tre diplomi – maturità linguistica, scienze sociali e maturità magistrale – prima di laurearsi all’Università di Messina in Scienze dell’educazione e della formazione con il massimo dei voti e lode.

Accanto all’insegnamento coltiva da anni diversi linguaggi creativi: fotografia, poesia, disegno e realizzazione di parure artigianali con corallo e pietre naturali. La pittura astratta è l’ambito più recente del suo percorso, maturato a partire dal 2025.

Il carattere della mostra

“Lo sguardo dell’anima” mette al centro una produzione istintiva, costruita su bianco e nero, segni schematici e campiture cromatiche che cambiano intensità a seconda dell’emozione evocata. Il risultato è una pittura in cui l’osservatore può rintracciare richiami a immagini reali o fantastiche, seguendo una lettura molto personale delle tele.

La personale è organizzata dall’associazione Artisti in vetrina e resterà visitabile fino al 5 luglio nei locali espositivi del centro cittadino.

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